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Ultime Notizie
Estate di solidarietà con Manitese

- Martedì, 25 Luglio 2017 15:56
Chiusura estiva CSVE

Spett.li Associazioni,

comunichiamo che gli uffici del CSVE siti presso le Case del Volontariato di Acireale, Librino, compresi i punti operativi di Enna, Ragusa e Siracusa resteranno chiusi al pubblico da lunedì 31 luglio 2017 a venerdì 01 settembre compresi.

Riapriranno regolarmente agli utenti a partire da lunedì 4 settembre secondo le giornate previste di apertura per le sedi operative.

Vi Auguriamo Buone Vacanze


- Sabato, 22 Luglio 2017 13:05
Giornata dedicata al pellegrinaggio

- Martedì, 11 Luglio 2017 17:28
Librino: Bambini in festa

- Lunedì, 10 Luglio 2017 16:17
corso volontari mediatori ANOPAS

 

- Venerdì, 07 Luglio 2017 09:05
La gita della badante

- Martedì, 04 Luglio 2017 08:49
25 Anni di APAS Paternò

- Venerdì, 30 Giugno 2017 14:29
5x1000 – scad. 30 giugno

5 PER MILLE 2017 – DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (scadenza 30 giugno)

 

  •  PER GLI ENTI BENEFICIARI GIA' ISCRITTI NEGLI ELENCHI DEFINITIVI :- Qualora fosse cambiato il Legale Rappresentante dell'Associazione, dovrà essere trasmessa entro il 30 giugno,

mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, nuova dichiarazione sostitutiva alla Direzione Regionale delle Entrate.

 

  •  PER GLI ENTI DI NUOVA ISCRIZIONE - Una volta controllati i dati riportati nell'elenco provvisorio pubblicato il 14 maggio p.v. (e dopo averli, eventualmente, corretti entro il successivo 22 maggio),

l'Associazione deve trasmettere alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate, mediante raccomandata A.R., la dichiarazione sostitutiva completa di fotocopia

della carta di identità del legale rappresentante entro il 30 giugno

- Giovedì, 22 Giugno 2017 09:53
LE ODV SICILIANE AI RAGGI X: PRESENTATO LIBRO

Poca sollecitazione pubblica, bilanci non sempre trasparenti ma, dall’altro lato della medaglia, un uso intelligente del web che aiuta a mettere in rete le organizzazioni di volontariato. È una fotografia puntuale quella che viene fuori dalla ricerca “Volontari in Sicilia, un atlante ragionato”, presentata stamattina all’Auditorium Rai di Palermo. La ricerca – promossa dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato in Sicilia, con la collaborazione dei tre Centri di servizio siciliani – è stata pubblicata per la Giappichelli e fa l’analisi del mondo del volontariato in Sicilia, evidenziandone criticità ma anche valori come risorse. Dati e valori sono venuti fuori dalle 1.168 organizzazioni di volontariato censite, rispetto alle 2.000 unità presenti negli archivi dei CSV siciliani. Anno di riferimento della ricerca è stato il 2014. 
POCA SOLLECITAZIONE PUBBLICA – Uno dei dati che è emerso dalla ricerca è la bassa propensione a utilizzare forme di “sollecitazione pubblica” del contributo dei cittadini (vedi 5 per mille). A queste forme di coinvolgimento pubblico aderisce il 53,8% delle organizzazioni rispondenti. Nello specifico è emerso: Alla leva fiscale del 5 per mille ricorrono il 47,9% delle organizzazioni di volontariato, mentre meno della metà sono quelle che praticano qualche attività di fund raising (21,6%). Per le 1.168 organizzazioni coinvolte, il 5 per mille ha garantito nel 2014, 1,4 milioni di euro.
MODELLO LOCALISTICO E POCA RETE – La ricerca ha messo in luce anche come in Sicilia prevale il modello localistico, quando si parla di coinvolgimento: in provincia di Trapani (71%), Messina (72%), Agrigento (73%) e Siracusa (70%) e il partner più favorito è l’istituzione pubblica. Le organizzazioni fanno poca rete: solo in provincia di Catania ben 277 organizzazioni di volontariato hanno dichiarato di non avere nessuna relazione con altri soggetti interni ed esterni. «Questo significa – spiega Antonino Anastasi dell’Università di Messina, anche lui autore della ricerca – che queste organizzazioni vivono e agiscono senza confrontarsi con i punti di vista e i modi di agire di altri soggetti che operano nel medesimo territorio. Questo è un punto critico del volontariato siciliano che merita attenzione da parte degli attori istituzionali che si occupano di promozione e sviluppo del settore».
L’ASPETTO ECONOMICO – La metà delle organizzazioni di volontariato dichiara introiti inferiori a 5 mila euro, un quarto dichiara un volume di entrate fra i 5 e i 20 mila euro, un quarto un volume superiore a 20 mila euro. Solo 103 su 1.168 OdV, quindi l’8,8%, riesce a darsi una struttura operativa stabile, con lavoratori retribuiti. Dall’analisi dei bilanci delle organizzazioni di volontariato è emerso un dato significativo: c’è una scarsa propensione delle organizzazioni di volontariato a una rendicontazione trasparente o, almeno, a fornire dati finanziari rigorosamente controllati e pubblicamente approvati. Questo è venuto fuori dal fatto che «nella maggioranza dei casi, pur disponendo di un proprio bilancio, non vengono indicate né le entrate o i proventi, né le uscite o gli oneri» spiega Giuseppe Campana, uno degli autori della ricerca.
FOCUS ODV – Dalla ricerca è emerso anche che l’età mediana dei presidenti delle organizzazioni di volontariato siciliane è pari a 53 anni, la metà di essi è attivo nel mondo del volontariato almeno da 13 anni (un quinto di essi lo è da oltre 20 anni), nel 64,4% dei casi è un uomo, il 34,8% dichiara di possedere un titolo di studio pari alla laurea (27,4%) o a una specializzazione post lauream (7,4%). Le organizzazioni di volontariato attive in Sicilia dichiarano che, alla fine del 2014, tra le loro file si potevano contare 131.837 soci (51.292 donne), 23.054 volontari (11.538 donne) e 1.890 giovani del servizio civile (1.030 donne).
DATI DI VALORE - Le informazioni a disposizione delle organizzazioni sono considerate dagli autori della ricerca «un patrimonio conoscitivo prezioso che andrebbe valorizzato e messo in rete». Spesso, dicono ancora gli autori, «questo supplisce a una carenza informativa dei Comuni e degli locali stessi. «Dal focus di Enna – spiegano i ricercatori – è emerso che alcuni enti locali non sanno neanche quanti sono i disabili del loro territorio».
«RICERCA SIA BASE DI LAVORO SINERGICO» - «Ci auguriamo che questa ricerca sia la base di un lavoro sinergico che vedrà insieme mondo del volontariato e la politica» si è auspicato Vito Puccio. «Un dato positivo emerso è quello dell’utilizzo del web – ha detto Nereo Zamaro, funzionario dell’Istat e coordinatore della ricerca – questo è un elemento che può ben essere utilizzato per creare rete». «Dobbiamo alimentare le radici del volontariato, favorire le esperienze di imitazione positiva» ha ribadito Marco Musella, direttore della collana per la Giappichelli. Presenti all’auditorium stamattina, tra gli altri, i tre presidenti dei Centri servizio, Giuditta Petrillo, Santi Mondello e Salvatore Raffa, l’Arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi, Emanuele Alvano, direttore generale dell’Anci Sicilia, Calogero Foti a capo della Protezione Civile in Sicilia e gli onorevoli Giuseppe Lupo e Teresa Piccione.
- Martedì, 20 Giugno 2017 08:19
Trofeo della Speranza, l’impegno del volontariato

«Con piacere e con convinzione il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, con il suo Distretto Territoriale Enna 1, ha aderito all’organizzazione del Trofeo della Speranza, sostenendo la partecipazione e l’attività delle associazioni. Prevenzione del cancro, promozione dello sport, tutela delle persone con disabilità: sono aspetti diversi di un medesimo impegno che vede in prima fila molte organizzazioni di volontariato».

Sono le parole di Salvo Raffa, presidente del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, che sostiene il Trofeo della Speranza, in programma a Enna domani e domenica, giorno in cui le associazioni aderenti parteciperanno alla passeggiata della speranza a partire dalle ore 10 per le vie del centro storico e dove l’Avis darà informazioni sulla donazione e sulla prevenzione del cancro.

«Lo sport – è il messaggio del CSVE – è uno strumento formidabile di integrazione: sperimentare le proprie possibilità, anche da parte di chi porta nel corpo i segni di un trauma o di una malattia, mette tutti alla pari. Favorisce i rapporti con gli altri, sia nelle discipline di squadra che in quelle singole. Migliora le capacità fisiche e soprattutto rafforza l’autostima delle proprie possibilità. Ma praticare sport aiuta anche a mantenersi in forma, vivere meglio e prevenire un certo numero di patologie. Lo sport, insomma, è salute, fisica e morale. E aiuta tutti a comprendere meglio proprio la fortuna che si ha quando si sta bene: così, pure, ci motiva a prevenire i tumori attraverso la diagnosi precoce e attraverso il sostegno concreto alle organizzazioni che aiutano le persone ammalate e che fanno ricerca».

Il Distretto Territoriale del CSVE Enna 1, uno dei tre in cui è articolata la provincia, raccoglie 93 organizzazioni di volontariato del capoluogo e delle città più vicine.

- Sabato, 10 Giugno 2017 08:42
Riforma Terzo Settore, Volontariato Siciliano al Senato

La legge che trasforma dalle fondamenta il Terzo Settore passerà forse anche dalle proposte del volontariato siciliano: una rappresentanza delle maggiori associazioni dell’isola è stata infatti ascoltata in Senato, dove sono in fase di elaborazione i decreti attuativi della riforma, l. 106 del 2016. La trasferta a Palazzo Madama, promossa dal coordinamento Vol.Si. (Volontariato Siciliano) e realizzata con il supporto del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, ha consentito ai presidenti di diverse realtà impegnate a vario titolo nel volontariato e nella promozione sociale di interloquire direttamente con i componenti della prima commissione permanente Affari Costituzionali Salvo Torrisi (presidente, AP), Giorgio Pagliari (PD), Loredana De Petris (Sinistra Italiana) e Bruno Mancuso (AP); con le senatrici Raffaella Bellot (Fare!) e Annamaria Parente (PD) e con il senatore Giuseppe Pagano (AP).

«Insieme rappresentiamo oltre cinquecento organizzazioni di volontariato e circa 20mila volontari», ha detto introducendo l’incontro il presidente del Vol.Si., Santo Carnazzo, al tavolo con il vicepresidente, Paolo Santoro; il presidente del CSVE, Salvo Raffa; i presidenti regionali di Avis, Salvo Mandarà; Croce Rossa Italiana, Luigi Corsaro; Fratres, Nino Pane; Anffas, Giuseppe Giardina; Federmisericordie, Armando Paparo; Coordinamento Fir, Tony Gaziano.

La delegazione, accompagnata da operatori del CSVE, ha manifestato ai senatori la propria preoccupazione in merito ai contenuti dei decreti attuativi della legge 106 del 2016. Tra i vari punti criticati, la previsione per i volontari di «un rimborso forfettario di 150 euro con autocertificazione che, in particolare nel Sud, si trasformerebbe in lavoro nero»; l’attribuzione a un socio di più voti a dispetto del principio “una testa un voto”; la «limitazione delle convenzioni con enti pubblici solo alle spese effettivamente sostenute e documentate che, in Sicilia e in altre regioni meridionali, metterebbe a rischio servizi essenziali che la Pubblica Amministrazione non riesce a garantire». E ancora: i requisiti per la costituzione di reti e l’attribuzione a queste di servizi come il trasporto sanitario e di emergenza-urgenza, il riferimento ad un’unica “associazione degli enti del Terzo Settore” che contrasta con la libertà associativa e non tiene conto delle criticità segnalate, l’incerto destino dei Centri di Servizio esistenti. La delegazione siciliana ha poi evidenziato l’assenza di riferimenti al rispetto della legalità, su cui i coordinamenti invece chiedono maggiore attenzione. «Riteniamo – ha concluso Carnazzo – che molti aspetti dei decreti indebolirebbero ulteriormente il volontariato meridionale, già in grave difficoltà, accentuando lo squilibrio rispetto a quello del Nord, più ricco anche grazie alla diffusa presenza di fondazioni di origine bancaria e di imprese sociali».

La rappresentanza delle associazioni della Sicilia, che in precedenza aveva assistito ai lavori d’aula su invito dei senatori del movimento Fare!, ha consegnato ai senatori una memoria contenente le proprie osservazioni e proposte. Gli interlocutori hanno assicurato di tenere il documento in dovuta considerazione nella redazione del testo che darà piena attuazione alla riforma del Terzo Settore, mentre le associazioni partecipanti hanno convenuto sulla necessità di una maggiore collaborazione e condivisione. 
- Venerdì, 02 Giugno 2017 10:38
Corso di formazione “Aggiornamento Antincendio Rischio Elevato”

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PER AVER RAGGIUNTO IL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI

 

Corso di formazione

“Aggiornamento Antincendio Rischio Elevato”

 

Il programma formativo, è rivolto alle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, che appartengono alle province di Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna.

Tale programma formativo, è previsto per coloro che hanno già conseguito la qualifica di “Addetti Antincendio Rischio Elevato” da più di tre anni e pertanto viene richiesto un aggiornamento specifico.

Svolgimento corso: Centro Polifunzionale VVF di Catania, Via San Giuseppe La Rena 36 - Catania

Il Corso di  “Aggiornamento Antincendio Rischio Elevato” che si terrà Sabato 17 giugno 2017, si terrà dalle ore 09.00 alle ore 14.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso i locali del Centro Polifunzionale VVF di Catania, Via San Giuseppe La Rena 36 – Catania.

PROGRAMMA:                                               

Sabato 17 Giugno 2017 ore 09.00 – 14.00 / 15.00 – 18.00

PROGRAMMI DEI CORSI DI AGGIORNAMENTO (Ex D.Lgs. 81/2008)

DURATA

RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO

2 ore

1) L'INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI

  • principi sulla combustione e l'incendio
  • le sostanze estinguenti
  • triangolo della combustione
  • le principali cause di incendio
  • i rischi alle persone in caso di incendio
  • principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi

3 ore

2) PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO D'INCENDIO

  • le principali misure di protezione contro gli incendi
  • vie di esodo
  • procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme
  • procedure per l'evacuazione
  • rapporti con i Vigili del fuoco
  • attrezzature ed impianti di estinzione
  • sistemi di allarme
  • segnaletica di sicurezza
  • illuminazione di emergenza

3 ore

3) ESERCITAZIONI PRATICHE

  • presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi
  • presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale
  • esercitazione sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti

 

Notizie utili:

Per favorire l’accesso a tutte le organizzazioni di volontariato saranno ammessi max. due partecipanti per associazione.

Invitiamo gli interessati a comunicare la partecipazione tramite apposita domanda di iscrizione, che dovrà essere compilata online entro e non oltre il 15 Giugno 2017.

Ricordiamo inoltre che le iscrizioni potrebbero chiudersi prima della data su indicata qualora venga raggiunto il numero massimo previsto di 30 partecipanti. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti.

Il corso e i relativi servizi offerti sono interamente gratuiti.

Sarà rilasciato attestato di idoneità solo a coloro che avranno preso parte al 100%  delle ore formative

Il CSVE si riserva di addebitare all’Associazione alla prima richiesta di ulteriore servizio al CSVE, il costo procapite, qualora il Volontario registrato non partecipasse senza previa e giustificata comunicazione.

Per informazioni contattare il CSVE, chiedendo di  Marco Antonio Palmigiano ai numeri 095/4032041 o allo 095/4032194, protezionecivile@csvetneo.org

        PER ISCRIVERTI AL CORSO CLICCA QUI

 

- Giovedì, 01 Giugno 2017 18:35
KALAT STRACANINA

- Giovedì, 01 Giugno 2017 06:59
CSVE, formazione sulla RACCOLTA FONDI

Corso di formazione sulla

RACCOLTA FONDI

Venerdì 16 giugno 2017 ore 15.30 – 19.00

Sabato 17 giugno 2017 ore 09.00 – 17.30

Venerdì 23 giungo 2017 ore 09.00 – 16.30

Sede:Centro Orizzonte Lavoro – Via Galatola, 16- Catania 

Le attività in ambito sociale risentono sempre di più delle contrazioni dei bilanci pubblici con le conseguenti ricadute negative sulla possibilità di far crescere (in qualche caso anche di mantenere in vita) la propria organizzazione e i servizi e i progetti che rendono significativa e sostenibile la propria mission.

Gli enti non profit da sempre attuano politiche di raccolta fondi, ma risultano ancora molto ancorati ai tradizionali canali di finanziamento. Ciò che, di norma, manca è la capacità di fare fund raising in modo professionale e continuativo; in modo, cioè, da garantire flussi più consistenti e regolari di entrate da destinare al sostegno delle diverse attività e ad assicurare la prospettiva di una stabilità di lungo periodo ai servizi svolti a beneficio della comunità.

In un ambito complesso e in pieno sviluppo, come quello della raccolta fondi, tali risultati possono essere ottenuti solo possedendo figure preparate che siano in grado di procedere senza improvvisazione o per tentativi ed errori, bensì in maniera efficace.

Cogliendo tale bisogno, il corso (arricchito dall’attenzione al digitale), si propone di sviluppare competenze, illustrare le diverse tecniche e fornire gli strumenti, grazie ai quali le organizzazioni senza scopo di lucro siano capaci di pensare, pianificare e attuare la raccolta fondi secondo una progressione logica e attraverso strumenti specifici, in grado di raggiungere i risultati attesi. 

Programma 

PRIMO MODULO: COME SI FINANZIA IL TERZO SETTORE (introduzione generale)

INDICE DEI CONTENUTI

  • Il riposizionamento strategico delle attività
  • La gestione finanziaria delle organizzazioni
  • Le opportunità di finanziamento
  • I rapporti con gli enti pubblici. Le convenzioni e gli affidamenti diretti.
  • Il radicamento sul territorio e la comunicazione efficace
  • L’autofinanziamento: dal giornale dell’organizzazione alla “vendita” di servizi ai privati
  • Il fund raising:
  • che cos’è il fund raising
  • gli elementi chiave
  • il mercato dei donatori

SECONDO MODULO: GLI STRUMENTI DEL FUND RAISING

INDICE DEI CONTENUTI

  • Gli strumenti:
  • mailing, face to face, internet
  • la legge “+ dai meno versi”, le erogazioni liberali, l’addebito permanente
  • le sponsorizzazioni
  • il payrollgiving
  • i beni confiscati
  • io dono.com
  • il telemarketing
  • altre tecniche (cenni): pay per clic, eventi speciali, lasciti, legati, testamenti, sms solidali, ecc.)
  • La fidelizzazione dei donatori
  • Una opportunità da non perdere: il fund raising di Natale
  • Laboratorio: componiamo un testo per il direct mail, a misura della propria organizzazione

TERZO MODULO: LOTTERIE, TOMBOLE, PESCHE DI BENEFICIENZA

INDICE DEI CONTENUTI

  • Le attività produttive marginali
  • Gli eventi speciali
  • Le raccolte pubbliche di fondi
  • Carattere non commerciale delle attività produttive marginali e della cessione occasionale di beni
  • Spettacoli, cene, pranzi, eventi sportivi, concerti, …
  • Tombole, lotterie, pesche e banchi di beneficienza
  • Premi non riscossi nei pubblici concorsi

QUARTO MODULO: IL 5 X 1000, COME RACCOGLIERE CON SUCCESSO

INDICE DEI CONTENUTI

  • Come funziona il 5 X 1000. Le novità per il 2017
  • Le scadenze
  • Per una comunicazione efficace
  • La rendicontazione per una raccolta di successo
  • Laboratorio: come promuovere una raccolta efficace per la propria organizzazione

QUINTO MODULO: LASCITI, TESTAMENTI, LEGATI

INDICE DEI CONTENUTI

  • Definizioni e aspetti giuridici
  • Mission, vision, case, obiettivi
  • La ricerca dei donatori
  • Il piano di azione, l’analisi swot e la comunicazione efficace
  • Il data base e il suo ruolo strategico
  • L’analisi dei risultati

SESTO MODULO: LE BASI DEL DIGITAL FUND RAISIG

INDICE DEI CONTENUTI

  • Social media marketing per il nonprofit.
  • Facebook.
  • Instagram.
  • Twitter.
  • Scrivere per i social media.
  • Pianificazione: integrare tutti gli strumenti in un’unica strategia.
  • Calendarizzazione
  • Testing
  • Monitoraggio
  • Esercitazione: pianificazione di un piano di digital fundraising annuale, con integrazione dei diversi strumenti
  • Il crowdfunding

 

Notizie utili:

Per favorire l’accesso a tutte le organizzazioni di volontariato saranno ammessi max due volontari per Associazione.

Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti e fino ad un massimo di 30.

Il corso, i pranzi e i relativi servizi offerti sono interamente gratuiti.  

Sarà rilasciato attestato di partecipazione solo a coloro che avranno preso parte all’80 % delle giornate formative.

 PER ISCRIVERSI AL CORSO CLICCA QUI

 

- Sabato, 27 Maggio 2017 15:25
Avis Valguarnera: Festa Mondiale del donatore

- Venerdì, 26 Maggio 2017 17:58
Bando Servizio Civile Nazionale

 

 

 

 25/07/2017

“Gentili aspiranti volontari, in riferimento al bando servizio civile nazionale progetto “VolontariAMO”, si comunica che solo coloro i quali hanno giustificato l’assenza alle prove di selezione tenutesi lunedì 24 luglio scorso ore 08.30 presso la Casa del Volontariato di Librino, Viale Castagnola n. 4, sono convocati lunedì 31 luglio p.v. ore 10.30 presso la medesima sede. Dovranno esibire certificazione giustificativa. Cordiali saluti. Il CSVE”.

 

                       

  11/07/2017

Per conoscere gli esiti delle valutazioni degli aspiranti volontari , clicca qui

 

 

_________________________________________________

 

“IL 24 LUGLIO SI SVOLGERANNO LE SELEZIONI DEGLI ASPIRANTI VOLONTARI CHE HANNO PRESENTATO DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE  PER IL PROGETTO DEL CSVE   “VOLONTARIAMO”

 

Si avvisano i volontari che le selezioni si svolgeranno  lunedì 24 Luglio 2017, alle ore 8:30 presso la “Casa del Volontariato” di Librino, sita a Catania, Viale Castagnola, n° 4 (per chi usa il navigatore impostare il n° 7).

Consultare il documento contenente gli appunti utili al fine di sostenere il questionario d'ingresso che trovi tra gli "allegati”.

 

__________________________________________________________

 

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo è alla ricerca di 24 giovani da selezionare per realizzare il progetto di Servizio Civile Nazionale “VolontariAMO”.
Il progetto intende contribuire al miglioramento della vita dei giovani delle territorialità del quartiere Librino di Catania e del comune di Acireale, tramite l’attivazione giovanile in percorsi “bottom up” ed attività di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva ed all’importanza del volontariato, nonché intende potenziare ed allargare il ruolo dei giovani nella vita delle comunità locali.
Alla selezione potranno partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni. Le domande, formulate secondo gli allegati 2 e 3 riportati di seguito, dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 26 giugno 2017 in uno dei seguenti modi:
Domande tramite raccomandata a/r: CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ETNEO c/o Casa del Volontariato – Via Aranci n. 16 – 95024 Acireale (CT)
Domande brevi manu: CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ETNEO c/o Casa del Volontariato – Via Aranci n. 16 – 95024 Acireale (CT) – da lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00; martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 19:00


Domande tramite pec personale del candidato (non saranno ammesse domande provenienti da account diversi): da inviare all’indirizzo csvetneo@pec.it
Per ogni ulteriore informazione, si può contattare la segreteria del CSVE, in sede oppure per email a segreteria@csvetneo.org o telefonicamente allo 095 4032041.
Allegati:
-    domanda di ammissione
-    dichiarazione titoli
-    scheda progetto VolontariAMO
-    note esplicative selezione
-    bando Regione Sicilia 

sezione servizio civile nazionale

 



 

- Venerdì, 26 Maggio 2017 06:28
Capaci di... promuovere legalità
 

Ricordare ogni anno le stragi di Capaci e di Via D’Amelio, per chi è impegnato nel sociale, non è superfluo. È tanto più importante quest’anno, non soltanto perché è un anniversario tondo: il 25°. È più importante, crediamo, perché in questo momento storico tutto il Terzo Settore, il sociale, il volontariato è chiamato a ribadire con forza il suo impegno per la legalità.

Prima Mafia Capitale, poi i rapporti di qualche soggetto dentro le Ong impegnate nei soccorsi, infine il malaffare attorno al centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto: taluni fatti recenti dimostrano che anche nel nostro ambito può esserci qualche zona d’ombra, su cui è imperativo urgente fare luce.

Un modo che abbiamo, anche se non sufficiente, è quello della testimonianza: fare memoria in ricordo delle stragi di mafia può servire a concretizzare la necessità di promuovere la piena legalità nel nostro operare. La mafia non è invincibile, diceva Giovanni Falcone – e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel ricordarlo, ha ribadito queste parole. Ma possiamo battere la mafia solo se ognuno fa il suo dovere, nel quotidiano.

Oggi, il momento storico ci chiede di fare fronte comune sulla legalità. Come Centro di Servizio ci abbiamo provato e continuiamo anche noi, con l’adesione ad alcune iniziative e la promozione di altre, con percorsi nelle scuole e con manifestazioni pubbliche, cercando di essere nel nostro piccolo un presidio di legalità: per promuovere la cultura della legalità in tutti gli ambiti della società e per lasciarne memoria ai più giovani. Teniamolo a mente non solo oggi, ma ogni giorno

Salvo Raffa

- Martedì, 23 Maggio 2017 09:32
Umbertata: La città che sogniamo

- Sabato, 20 Maggio 2017 18:03
 

dal CSVE

Chiusura estiva CSVE

Librino: Bambini in festa

5x1000 – scad. 30 giugno

Corso di formazione

CSVE, formazione sulla

CSVE ed AIESEC per saperne di

Seminario: Fattore famiglia,

Presa in carico di minori

Chiusura Venerdì 5 maggio

Pianeta Venere

CSVE: CORSO “HACCP”

LE ODV SICILIANE AI RAGGI X: PRESENTATO LIBRO
Last Updated on Giu 20 2017

LE ODV SICILIANE AI RAGGI X: PRESENTATO LIBRO

Poca sollecitazione pubblica, bilanci non sempre trasparenti ma, dall’altro lato della medaglia, un uso intelligente del web che aiuta a mettere in rete le organizzazioni di volontariato. È una fotografia puntuale quella che viene fuori dalla ricerca “Volontari in...
Trofeo della Speranza, l’impegno del volontariato
Last Updated on Giu 10 2017

Trofeo della Speranza, l’impegno del...

«Con piacere e con convinzione il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, con il suo Distretto Territoriale Enna 1, ha aderito all’organizzazione del Trofeo della Speranza, sostenendo la partecipazione e l’attività delle associazioni. Prevenzione del cancro,...
Riforma Terzo Settore, Volontariato Siciliano al Senato
Last Updated on Giu 02 2017

Riforma Terzo Settore, Volontariato Siciliano al...

La legge che trasforma dalle fondamenta il Terzo Settore passerà forse anche dalle proposte del volontariato siciliano: una rappresentanza delle maggiori associazioni dell’isola è stata infatti ascoltata in Senato, dove sono in fase di elaborazione i decreti attuativi...
Bando Servizio Civile Nazionale
Last Updated on Mag 26 2017

Bando Servizio Civile Nazionale

       25/07/2017 “Gentili aspiranti volontari, in riferimento al bando servizio civile nazionale progetto “VolontariAMO”, si comunica che solo coloro i quali hanno giustificato l’assenza alle prove di selezione tenutesi lunedì 24 luglio scorso ore 08.30...
 

dalle Associazioni

Estate di solidarietà con Manitese

Giornata dedicata al pellegrinaggio

corso volontari mediatori ANOPAS

La gita della badante

25 Anni di APAS Paternò

concorso fotografico fotomaratona

PREVENZIONE E SENSIBILIZZAZIONE: "I

KALAT STRACANINA

Avis Valguarnera: Festa Mondiale del

Umbertata: La città che sogniamo

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CO.GE.

CeSVoP Palermo

BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Polizza Unica del Volontariato

Polizza Unica del Volontariato

CHIUSURA ESTIVA PER #FERIE Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo comunica a tutte le associazioni di... https://t.co/ipVwwNIwi1
CHIUSURA ESTIVA PER #FERIE Ecco le date di chiusura estiva del #CSVE su https://t.co/pJq9zO7vW6 https://t.co/5hvdpLJ3dz
Vuoi fare #volontariato nella #Sicilia orientale? Fai parte di un'associazione di volontariato? Serviti pure di... https://t.co/WSiO1k22Zi
Vuoi fare #volontariato nella #Sicilia orientale? Fai parte di un'associazione di volontariato? Su… https://t.co/A6f9DPexKE
#LIBRINO, #CATANIA Il volontariato anima il quartiere: venerdì 14 luglio una serata dedicata ai bambini Su… https://t.co/jmYiANFUlP
LIBRINO - IL #VOLONTARIATO ANIMA IL QUARTIERE Venerdì 14 una serata dedicata ai bambini Con una serata... https://t.co/3VNqIUqAgH
#CSVE notizie Gli scout d'Italia racconteranno la bellezza dell'Umbria https://t.co/MZEmeJhWPB via @VITAnonprofit
RT @BuonSangue1: Riforma del terzo settore e sistema sangue: tutto quello che c'è da sapere https://t.co/EDV2K7u1YL #riforme #Governo #volo
RT @Anpas_Sicilia: A Paternò per i 25 anni della pubblica assistenza: l'incontro della direzione @Anpasnazionale con il sindaco di Paternò.…

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