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Ultime Notizie
“Festa dei nonni”

In occasione della “Festa dei nonni”, che ricorre il 2 ottobre, il CSVE intende realizzare un’attività di comunicazione che sottolinei il valore del rapporto intergenerazionale e dei legami familiari.

A tal fine, si invitano tutte le associazioni attive nel settore della Terza Età e della famiglia a inviare, entro mercoledì 27 settembre, un proprio contributo scritto (racconto di un’esperienza, resoconto di attività significative, testimonianze etc.) della misura compresa fra 500 e 1.000 caratteri spazi inclusi, con una fotografia a corredo.

Il materiale, da trasmettere all’email redazione@csvetneo.org, sarà utilizzato per una pubblicazione sul quotidiano La Sicilia, sul sito web www.csvetneo.org e sui canali social del CSVE.

Per eventuali chiarimenti, rivolgersi alla segreteria.

 

- Mercoledì, 20 Settembre 2017 12:45
Mani Tese cerca volontari per il Natale

 

- Mercoledì, 20 Settembre 2017 08:31
Ecco i ritardatari del 5xmille 2017

 

Sono stati pubblicati ieri, 12 settembre, gli elenchi degli enti del volontariato (oltre che delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti della ricerca scientifica) che hanno presentato in ritardo la domanda di iscrizione al 5 per mille (la scadenza era fissata all’8 maggio):

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/richiedere/iscrizione+elenchi+5+per+mille+2017/elenchi+5xmille2017/elenchi+iscritti+5xmille2017/iscritti+tardivi+5xmille2017

 

Questi ritardatari hanno poche settimane di tempo per sanare la loro posizione: fino al 2 ottobre, infatti, possono ancora trasmettere la domanda; entro la stessa data, inoltre, devono inviare anche la dichiarazione sostitutiva nel caso in cui non fosse già stata trasmessa (per Onlus e volontariato, alle Direzioni Regionali) e infine versare una sanzione di importo pari a 250 euro tramite il modello F24, con codice tributo 8115. Naturalmente, i requisiti per l’accesso al beneficio del 5 per mille 2017 devono comunque essere posseduti alla data di scadenza delle domande d’iscrizione.

L’Agenzia ha fatto sapere che gli elenchi dei soggetti che si iscrivono tardivamente verranno aggiornati periodicamente. Sono aggiornati al 25 maggio gli elenchi degli iscritti permanenti, che quindi non hanno più l’onere di presentare tutti gli anni la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Archivio+5permille/Elenco+permanente+degli+iscritti/Enti+del+volontariato) .

 

Il CSVE è a disposizione, con i suoi esperti, per consulenze e sostegno alle OdV negli adempimenti connessi con il 5 per mille.

- Mercoledì, 13 Settembre 2017 12:24
CSVE: Incontro a RG

Spett.li Associazioni di Ragusa e provincia,

Dall'1 al 30 Settembre è possibile presentare l’istanza per l’iscrizione  al registro regionale del volontariato per le organizzazioni di volontariato L.R. 22/94, costituite da almeno sei mesi (L. 266/91).

Si ricorda che ai sensi del Decreto Assessoriale - D.A. n. 1320 del 07/06/16  farà fede la data di arrivo al Dipartimento della Famiglia, pena l’irricevibilità dell'istanza stessa (non fa fede il timbro postale).

A tal proposito  il CSVE organizza per le Associazioni di RAGUSA e provincia il seguente incontro :

- Mercoledì 20 settembre presso la sede del CRAV, sita in Via Trieste n. 58 - Ragusa, alle ore 16.30 

Cordiali saluti

Il CSVE 

- Martedì, 12 Settembre 2017 12:35
Rassegna “Corti in Cortile”

Preg.me Associazioni,

nell’ambito della rassegna “Corti in Cortile”, per iniziativa dell’Associazione culturale “Visione arte” di Catania, il CSVE promuove il seminario "Cine-web" rivolto a n. 30 volontari.

La finalità del laboratorio è quella di consentire ai partecipati di acquisire o perfezionare le competenze di base necessarie per creare un video, adottare le strategie idonee per la creazione di un filmato di  maggiore effetto comunicativo e conoscere i concetti di marketing di distribuzione di contenuti sulle svariate piattaforme diffuse su internet.

Coordinato dal regista Davide Catalano, direttore artistico di “Corti in Cortile”, il laboratorio si terrà presso il Palazzo della Cultura di Catania (Via Vittorio Emanuele n. 121) in tre incontri:

- venerdì 22 settembre, dalle ore 09:00 alle 12:00;

- sabato 23 settembre, dalle ore 15:00 alle 18:00;

- domenica 24 settembre dalle ore 17:00 alle 20:00.

Interverranno Enrico Guarnieri;  il  Prof. Tommaso Ariemma, pop-filosofo e professore di Filosofia; il regista Bruno Mirabella;  Damiano Ricci, Direttore Marketing – BIM Distribuzione; Marco Giusti, critico cinematografico, autore, saggista, regista.  Inoltre la domenica, dopo l’incontro con Marco Giusti, ci sarà un interessante appuntamento con  Leo Gullotta, attore e doppiatore Italiano.

 La partecipazione è gratuita ed è aperta a Volontari iscritti ad organizzazioni di Volontariato, con i seguenti requisiti:

-       età non superiore a 35 anni (ovvero non devono aver compiuto 36 anni alla data di inizio del laboratorio);

-       competenze informatiche di base;

-       capacità di uso di social network.

Ogni OdV potrà iscrivere al massimo n. 2 volontari.

La richiesta di iscrizione dovrà essere trasmessa dall’interessato o dal presidente della OdV

e dovrà riportare: nome e cognome, età e OdV di appartenenza del partecipante.

Avranno diritto a partecipare al laboratorio i primi 30 iscritti (in ordine di arrivo della richiesta). I termini di iscrizione scadranno comunque martedì 19 settembre.

 

PER ISCRIVERSI CLICCARE QUI

 

Il Csve

- Martedì, 12 Settembre 2017 09:48
CSVE • Incontro a SR

Spett.li Associazioni di Siracusa e provincia,

Dall'1 al 30 Settembre è possibile presentare l’istanza per l’iscrizione  al registro regionale del volontariato per le organizzazioni di volontariato L.R. 22/94, costituite da almeno sei mesi (L. 266/91).

Si ricorda che ai sensi del Decreto Assessoriale - D.A. n. 1320 del 07/06/16  farà fede la data di arrivo al Dipartimento della Famiglia, pena l’irricevibilità dell'istanza stessa (non fa fede il timbro postale).

A tal proposito  il CSVE organizza per le Associazioni di Siracusa e provincia il seguente incontro :

- Lunedì 11 settembre presso la Parrocchia della Sacra Famiglia, sita in Viale dei Comuni n. 14 - Siracusa, alle ore 17.00 

Cordiali saluti

Il CSVE 

- Venerdì, 08 Settembre 2017 19:21
Iscrizione al registro regionale del volontariato

AVVISO PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO 

Dall'1 al 30 Settembre è possibile presentare l’istanza per l’iscrizione  al registro regionale del volontariato per le organizzazioni di volontariato L.R. 22/94, costituite da almeno sei mesi (L. 266/91).

Si ricorda che ai sensi del Decreto Assessoriale - D.A. n. 1320 del 07/06/16  farà fede data di arrivo al Dipartimento della Famiglia, pena l’irricevibilità dell'istanza stessa. (non fa fede il timbro postale).

Fac simili disponibili sul sito internet nella pagina modulistica.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria del CSVE e/o fissare un appuntamento con i nostri consulenti.

 

- Venerdì, 08 Settembre 2017 11:31
Riapertura uffici CSVE

Spett.li Associazioni, 

ricordiamo che da ieri, lunedì 4 settembre, sono regolarmente attivi gli uffici del CSVE, con gli operatori presenti nelle seguenti strutture :

  • Casa del Volontariato di ACIREALE : dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, presso i locali di Via Aranci n. 16 – Acireale
  • Casa del Volontariato di LIBRINO :  martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 19.00 ; mercoledì e venerdì mattina dalle ore 09.00 alle 13.00, presso i locali di Viale Castagnola n. 4 – Librino (CT)
  • ENNA: presso i locali dell’ex sede A.V.O. in via della Resistenza n. 92, nei pressi degli uffici anagrafe di Enna bassa, ogni mercoledì dalle ore 16.00 alle 18.00
  • SIRACUSA : presso la Parrocchia della Sacra Famiglia, sita in viale dei Comuni n. 14, Siracusa,  ogni lunedì dalle ore 16.00 alle 18.00
  • RAGUSA: presso il CRAV, sito in via Trieste n. 58, Ragusa, ogni giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00

  

Cordiali saluti

Il CSVE

 

- Martedì, 05 Settembre 2017 15:34
7° Corso base per il VOLONTARIATO SOCIO-SANITARIO

- Venerdì, 01 Settembre 2017 12:53
Giochi in spiaggia

- Martedì, 22 Agosto 2017 07:34
Codice del Terzo Settore, legge in vigore
 

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il Codice del Terzo settore. La parola riordino, usata più volte anche dal sottosegretario Luigi Bobba, “padre” della riforma, è la più appropriata per indicare lo scopo principale del Codice. Tre esempi sono sufficienti a farne comprendere la portata.

PRIMO: vengono abrogate diverse normative, tra cui due leggi storiche come quella sul volontariato (266/91) e quella sulle associazioni di promozione sociale (383/2000), oltre che buona parte della “legge sulle Onlus” (460/97).

SECONDO: vengono raggruppati in un solo testo tutte le tipologie di quelli che da ora in poi si dovranno chiamare Enti del Terzo settore (Ets). Ecco le sette nuove tipologie: organizzazioni di volontariato (che dovranno aggiungere Odv alla loro denominazione); associazioni di promozione sociale (Aps); imprese sociali (incluse le attuali cooperative sociali), per le quali si rimanda a un decreto legislativo a parte; enti filantropici; reti associative; società di mutuo soccorso; altri enti (associazioni riconosciute e non, fondazioni, enti di carattere privato senza scopo di lucro diversi dalle società).

Restano dunque fuori dal nuovo universo degli Ets, tra gli altri: le amministrazioni pubbliche, le fondazioni di origine bancaria, i partiti, i sindacati, le associazioni professionali, di categoria e di datori di lavoro. Mentre per gli enti religiosi il Codice si applicherà limitatamente alle attività di interesse generale di cui all’esempio successivo.

Gli Enti del Terzo settore saranno obbligati, per definirsi tali, all’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (già denominato Runts...), che farà quindi pulizia dei vari elenchi oggi esistenti. Il Registro avrà sede presso il ministero delle Politiche sociali, ma sarà gestito e aggiornato a livello regionale. Viene infine costituito, presso lo stesso ministero, il Consiglio nazionale del Terzo settore, nuovo organismo di una trentina di componenti (senza alcun compenso) che sarà tra l’altro l’organo consultivo per l’armonizzazione legislativa dell’intera materia.

TERZO: vengono definite in un unico elenco riportato all’articolo 5 le “attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale” che “in via esclusiva o principale” sono esercitati dagli Enti del Terzo settore. Si tratta di un elenco, dichiaratamente aggiornabile, che “riordina” appunto le attività consuete del non profit (dalla sanità all’assistenza, dall’istruzione all’ambiente) e ne aggiunge alcune emerse negli ultimi anni (housing, agricoltura sociale, legalità, commercio equo ecc.).

Gli Ets, con l’iscrizione al registro, saranno tenuti al rispetto di vari obblighi riguardanti la democrazia interna, la trasparenza nei bilanci, i rapporti di lavoro e i relativi stipendi, l’assicurazione dei volontari, la destinazione degli eventuali utili.

Ma potranno accedere anche a una serie di esenzioni e vantaggi economici previsti dalla riforma: circa 200 milioni nei prossimi tre anni sotto forma, ad esempio, di incentivi fiscali maggiorati (per le associazioni, per i donatori e per gli investitori nelle imprese sociali), di risorse del nuovo Fondo progetti innovativi, di lancio dei “Social bonus” e dei “Titoli di solidarietà”.

Una parte consistente del Codice (sei articoli, dal 61 al 66, pari al 14% dell’estensione del testo) è dedicata ai Centri di servizio per il volontariato (CSV), interessati da una profonda revisione in chiave evolutiva che ne riconosce le funzioni svolte nei primi 20 anni della loro esistenza e le adegua al nuovo scenario. A cominciare dall’allargamento della platea a cui i CSV dovranno prestare servizi, che coinciderà con tutti i “volontari negli Enti del Terzo settore”, e non più solo con quelli delle organizzazioni di volontariato definite dalla legge 266/91 (anche se in realtà era già cospicua la quota di realtà del terzo settore “servite” in questi anni) I Centri – che dovranno essere di nuovo accreditati – verranno governati da un inedito Organismo nazionale di controllo (Onc) e dalle sue articolazioni territoriali (Otc), le cui maggioranze saranno detenute dalle fondazioni di origine bancaria. Sarà inoltre ridotto il numero complessivo dei Centri in riferimento ad alcuni parametri territoriali. Nella governance dei CSV potranno entrare tutti gli Ets (secondo il cosiddetto principio delle “porte aperte”), lasciando però al volontariato la maggioranza nelle assemblee. Saranno previsti nuovi criteri di incompatibilità tra la carica di presidente di un CSV e altre cariche, ad esempio ministro, parlamentare, assessore o consigliere regionale o di comuni oltre i 15 mila abitanti. I CSV, insieme alle Reti associative nazionali, potranno essere autorizzati dal ministero delle Politiche sociali all’“autocontrollo degli Enti del Terzo settore”. Viene infine centralizzato e ripartito a livello nazionale il fondo per il funzionamento dei CSV, che continuerà ad essere alimentato da una parte degli utili delle fondazioni di origine bancaria e da un credito di imposta fino a 10 milioni, a regime, che queste ultime si vedranno riconoscere ogni anno.

(fonte: RedattoreSociale)

Altre info su:

http://www.vita.it/it/article/2017/08/02/codice-del-terzo-settore-i-100-articoli-del-decreto-in-gazzetta/144216/

 

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/02/17G00128/sg

- Sabato, 05 Agosto 2017 08:36
Nuove cariche CSVE, Raffa presidente

 

 Salvo Raffa è stato confermato presidente del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo. Il giovane volontario, 37 anni, di Acireale, ha ricevuto il nuovo mandato dal Consiglio Direttivo, riunitosi per la prima volta dopo l’assemblea dei soci, che ha anche eletto Armando Paparo vicepresidente e Santo Carnazzo segretario. Gli altri consiglieri espressi dalle organizzazioni di volontariato sono Carmelo Bianchini, Antonino Bonina, Lorenzo Colaleo, Vincenzo Guarasci, Paolo Santoro.

Le nuove cariche sono state assegnate alla vigilia di profonde trasformazioni che interesseranno i Centri di Servizio per il Volontariato, a seguito dell’approvazione della legge che cambierà radicalmente ill Terzo Settore. «Proseguo l’impegno consapevole delle difficoltà che ci attendono – dice Salvo Raffa – in forza di una riforma che da qui a breve potrà cambiare il nostro modo di pensare, gestire ed organizzare lo stesso Centro. Sarà un’ulteriore sfida, politica ma non solo, che speriamo possa essere affrontata nel miglior modo possibile e che richiede più che mai l’aiuto ed il contributo di tutti».

«Ringrazio tutti i consiglieri per la nuova fiducia accordata; riprendiamo il percorso insieme facendo tesoro e memoria dell’esperienza sin qui svolta, valorizzando gli aspetti positivi e cercando di risolvere ogni problema o criticità. Quello di queste settimane – conclude il presidente – sarà un periodo di ascolto, verifica e programmazione, con l’obiettivo di mettere il CSVE nelle condizioni di servire al meglio il volontariato, indipendentemente dal ruolo e dall’assetto che la legge gli assegnerà».

All’assemblea elettiva, svoltasi nella Casa del Volontariato di Librino dove si è riunito anche il Consiglio, hanno partecipato quasi 200 associazioni delle quattro province servite dal Csve: Catania, Enna, Ragusa e Siracusa. La nuova presidenza ha fatto sapere che nel prossimo Direttivo, da convocare a settembre, saranno assegnate altre deleghe ai consiglieri, oltre a quelle statutarie, con l’obiettivo di migliorare il funzionamento del CSVE e rispondere più efficacemente ai bisogni delle associazioni, tanto più in una fase di trasformazione come quella attuale.

- Domenica, 30 Luglio 2017 23:07
Chiusura della Casa del volontariato - Librino

la Casa del Volontariato di Librino di Viale Castagnola, 4 resterà chiusa venerdì 28/07/2017

- Venerdì, 28 Luglio 2017 08:32
Estate di solidarietà con Manitese

- Martedì, 25 Luglio 2017 15:56
Chiusura estiva CSVE

Spett.li Associazioni,

comunichiamo che gli uffici del CSVE siti presso le Case del Volontariato di Acireale, Librino, compresi i punti operativi di Enna, Ragusa e Siracusa resteranno chiusi al pubblico da lunedì 31 luglio 2017 a venerdì 01 settembre compresi.

Riapriranno regolarmente agli utenti a partire da lunedì 4 settembre secondo le giornate previste di apertura per le sedi operative.

Vi Auguriamo Buone Vacanze


- Sabato, 22 Luglio 2017 13:05
Giornata dedicata al pellegrinaggio

- Martedì, 11 Luglio 2017 17:28
Librino: Bambini in festa

- Lunedì, 10 Luglio 2017 16:17
corso volontari mediatori ANOPAS

 

- Venerdì, 07 Luglio 2017 09:05
La gita della badante

- Martedì, 04 Luglio 2017 08:49
25 Anni di APAS Paternò

- Venerdì, 30 Giugno 2017 14:29

LE ODV SICILIANE AI RAGGI X: PRESENTATO LIBRO

Poca sollecitazione pubblica, bilanci non sempre trasparenti ma, dall’altro lato della medaglia, un uso intelligente del web che aiuta a mettere in rete le organizzazioni di volontariato. È una fotografia puntuale quella che viene fuori dalla ricerca “Volontari in Sicilia, un atlante ragionato”, presentata stamattina all’Auditorium Rai di Palermo. La ricerca – promossa dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato in Sicilia, con la collaborazione dei tre Centri di servizio siciliani – è stata pubblicata per la Giappichelli e fa l’analisi del mondo del volontariato in Sicilia, evidenziandone criticità ma anche valori come risorse. Dati e valori sono venuti fuori dalle 1.168 organizzazioni di volontariato censite, rispetto alle 2.000 unità presenti negli archivi dei CSV siciliani. Anno di riferimento della ricerca è stato il 2014. 
POCA SOLLECITAZIONE PUBBLICA – Uno dei dati che è emerso dalla ricerca è la bassa propensione a utilizzare forme di “sollecitazione pubblica” del contributo dei cittadini (vedi 5 per mille). A queste forme di coinvolgimento pubblico aderisce il 53,8% delle organizzazioni rispondenti. Nello specifico è emerso: Alla leva fiscale del 5 per mille ricorrono il 47,9% delle organizzazioni di volontariato, mentre meno della metà sono quelle che praticano qualche attività di fund raising (21,6%). Per le 1.168 organizzazioni coinvolte, il 5 per mille ha garantito nel 2014, 1,4 milioni di euro.
MODELLO LOCALISTICO E POCA RETE – La ricerca ha messo in luce anche come in Sicilia prevale il modello localistico, quando si parla di coinvolgimento: in provincia di Trapani (71%), Messina (72%), Agrigento (73%) e Siracusa (70%) e il partner più favorito è l’istituzione pubblica. Le organizzazioni fanno poca rete: solo in provincia di Catania ben 277 organizzazioni di volontariato hanno dichiarato di non avere nessuna relazione con altri soggetti interni ed esterni. «Questo significa – spiega Antonino Anastasi dell’Università di Messina, anche lui autore della ricerca – che queste organizzazioni vivono e agiscono senza confrontarsi con i punti di vista e i modi di agire di altri soggetti che operano nel medesimo territorio. Questo è un punto critico del volontariato siciliano che merita attenzione da parte degli attori istituzionali che si occupano di promozione e sviluppo del settore».
L’ASPETTO ECONOMICO – La metà delle organizzazioni di volontariato dichiara introiti inferiori a 5 mila euro, un quarto dichiara un volume di entrate fra i 5 e i 20 mila euro, un quarto un volume superiore a 20 mila euro. Solo 103 su 1.168 OdV, quindi l’8,8%, riesce a darsi una struttura operativa stabile, con lavoratori retribuiti. Dall’analisi dei bilanci delle organizzazioni di volontariato è emerso un dato significativo: c’è una scarsa propensione delle organizzazioni di volontariato a una rendicontazione trasparente o, almeno, a fornire dati finanziari rigorosamente controllati e pubblicamente approvati. Questo è venuto fuori dal fatto che «nella maggioranza dei casi, pur disponendo di un proprio bilancio, non vengono indicate né le entrate o i proventi, né le uscite o gli oneri» spiega Giuseppe Campana, uno degli autori della ricerca.
FOCUS ODV – Dalla ricerca è emerso anche che l’età mediana dei presidenti delle organizzazioni di volontariato siciliane è pari a 53 anni, la metà di essi è attivo nel mondo del volontariato almeno da 13 anni (un quinto di essi lo è da oltre 20 anni), nel 64,4% dei casi è un uomo, il 34,8% dichiara di possedere un titolo di studio pari alla laurea (27,4%) o a una specializzazione post lauream (7,4%). Le organizzazioni di volontariato attive in Sicilia dichiarano che, alla fine del 2014, tra le loro file si potevano contare 131.837 soci (51.292 donne), 23.054 volontari (11.538 donne) e 1.890 giovani del servizio civile (1.030 donne).
DATI DI VALORE - Le informazioni a disposizione delle organizzazioni sono considerate dagli autori della ricerca «un patrimonio conoscitivo prezioso che andrebbe valorizzato e messo in rete». Spesso, dicono ancora gli autori, «questo supplisce a una carenza informativa dei Comuni e degli locali stessi. «Dal focus di Enna – spiegano i ricercatori – è emerso che alcuni enti locali non sanno neanche quanti sono i disabili del loro territorio».
«RICERCA SIA BASE DI LAVORO SINERGICO» - «Ci auguriamo che questa ricerca sia la base di un lavoro sinergico che vedrà insieme mondo del volontariato e la politica» si è auspicato Vito Puccio. «Un dato positivo emerso è quello dell’utilizzo del web – ha detto Nereo Zamaro, funzionario dell’Istat e coordinatore della ricerca – questo è un elemento che può ben essere utilizzato per creare rete». «Dobbiamo alimentare le radici del volontariato, favorire le esperienze di imitazione positiva» ha ribadito Marco Musella, direttore della collana per la Giappichelli. Presenti all’auditorium stamattina, tra gli altri, i tre presidenti dei Centri servizio, Giuditta Petrillo, Santi Mondello e Salvatore Raffa, l’Arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi, Emanuele Alvano, direttore generale dell’Anci Sicilia, Calogero Foti a capo della Protezione Civile in Sicilia e gli onorevoli Giuseppe Lupo e Teresa Piccione.

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