Centro di Servizio per il Volontariato Etneo - “Dal progetto di vita globale e individuale al Durante e Dopo di Noi: un connubio perfetto per una vita di qualità”
COMUNICATO STAMPA
 
ANFFAS Sicilia, ASSOD, CSVE: “il 3 dicembre non può e non deve essere solo una ricorrenza. Le leggi ci sono: applichiamole e rendiamo concreto il progetto di vita delle persone con disabilità”.
Si è tenuto venerdì 3 Dicembre 2021 a Modica (RG) presso la sala conferenze dell'Hotel Borgo Don Chisciotte, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il convegno organizzato da Anffas nazionale e regionale in collaborazione da A.S.S.O.D., con il patrocinio della Regione Siciliana - Assessorato alla Famiglia e Assessorato alla Salute - il supporto del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo e la partecipazione dell'Asp 7 Ragusa.
Il convegno sul tema “Dal progetto di vita globale e individuale al Durante e Dopo di Noi: un connubio perfetto per una vita di qualità” ha visto l’intervento di numerosi esperti del settore, Istituzioni, associazioni, volontari e famiglie ed ha rappresentato un articolato momento di confronto e di riflessione.
Ha aperto i lavori il Presidente di Anffas Sicilia, Giuseppe Giardina, che ha sottolineato l’impegno di Anffas regionale e nazionale sull’importanza della elaborazione dei progetti di vita di cui all’art. 14 Legge n. 328/00.
Salvo Raffa, Presidente del Centro Servizi Volontariato Etneo, che ha sostenuto l’evento, ha sottolineato l’importanza di affrontare tali argomenti non solo il 3 dicembre ma tutti i giorni dell’anno ed ha esortato le Istituzioni a farsi carico di quello che è di loro competenza: “far sì che le leggi, che di fatto esistono, vengano applicate al fine di concretizzare la vera inclusione delle persone con disabilità.”
Nel corso dei lavori si sono susseguiti i saluti da parte delle tante Istituzioni intervenute, tra cui l’On. Antonio Scavone, Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, l’On. Giorgio Pasqua, componente della Commissione Salute, Servizi Sociali e sanitari dell’Assemblea Regionale Siciliana, di Marilena Miceli, Sindaco del Comune di Canicattini Bagni, del Vice Sindaco del Comune di Modica, Rosario Viola, dell’assessore del Comune di Ispica, Iulana Shuller, della dott.ssa Viviana Assenza, Dirigente USR Ambito Territoriale di Ragusa che ha anche portato i saluti del Dott. Stefano Suraniti, Direttore USR Sicilia, Matilde Sessa consigliere dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia e Salvatore Mandarà, presidente del CTS del CSVE.
Si è entrati nel vivo dei lavori quando hanno preso la parola gli autorappresentanti di Anffas Nazionale e locale, persone con disabilità intellettive che hanno portato la loro testimonianza e richiesto a gran voce l’esigibilità dei loro diritti, tra gli applausi del numeroso pubblico presente in sala. Nello specifico sono intervenuti Serena Amato di Anffas Ragusa, vice - portavoce nazionale della Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento (PIAM), promossa da Anffas Nazionale; Antonio Affiatato di Anffas Palazzolo Acreide (SR) e Giulio Tulumello di Anffas Palermo, impegnato anche nel progetto di servizio civile universale “Vita Indipendente” elaborato da ASSOD Onlus e che lo vede impegnato proprio presso la sede di Anffas Palermo.
E’ calato in silenzio in sala , quando Marco Santoro, impegnato da anni nel sociale, ha condiviso il suo vissuto di vita personale con lo stato d’animo di chi il mondo delle persone con disabilità lo ha conosciuto sin dai 5 anni di vita, ricordando la sorella Chiara e il fratello Mattia, minori con disabilità gravissime, “ ritornati in cielo rispettivamente all’età di 13 e 9 anni “ sottolineando cosa significhi per un nucleo familiare la nascita di un bambino con disabilità, l’importanza delle relazioni sociali ma anche cosa voglia dire sapere di essere amato senza mai poterlo sentire dire da chi ami, suscitando l’emozione delle numerose famiglie, presidenti e operatori degli Enti del Terzo Settore intervenuti.
Emilio Rota, Vicepresidente Vicario Anffas Onlus Nazionale e Presidente della Fondazione Nazionale Durante e Dopo di Noi ha stimolato i numerosi genitori presenti a concretizzare già “durante” il “Dopo di Noi” ponendo una serie di interrogativi che tormentano le famiglie delle persone con disabilità e fornendo utili riflessioni e suggerimenti rivolte proprio ai familiari presenti in sala.
Precisi e apprezzati gli interventi dei consulenti legali di Anffas Nazionale, avvocato Gianfranco De Robertis, che si è soffermato con particolare attenzione sul progetto di vita individuale ex art. 14 Legge 328/2000 e dell’avvocato Alessia Gatto che ha illustrato il progetto di vita e la Legge 112/2016 sul Durante e Dopo di Noi. Il consulente legale di Anffas Sicilia, avv. Mariapaola Giardina, si è soffermata, invece, con particolare attenzione sugli elementi salienti del progetto individuale che hanno fatto giurisprudenza.
Paolo Amenta, vicepresidente di ANCI Sicilia con delega alle politiche sociali, ha evidenziato le criticità dei distretti sociosanitari in Sicilia fornendo anche una serie di proposte che, a suo avviso, potrebbero consentire una organica strutturazione degli stessi. Una per tutti il riconoscimento dei Distretti Socio-Sanitari come soggetti giuridici responsabili e con autonomia finanziaria.
Agata Rubino e Guglielmo Reale, rispettivamente funzionario direttivo ufficio di gabinetto e dirigente servizio 7 fragilità e povertà dell’assessorato famiglia, politiche sociali e lavoro della Regione Siciliana hanno spiegato ai numerosi presenti l’impegno della Regione su questa tematica e ringraziato il Presidente di Anffas Sicilia per la collaborazione fornita in questi anni. La prof.ssa Veronica Veneziano, Dirigente Scolastica dell’I.C. A. Amore di Pozzallo ha concluso il ciclo degli interventi condividendo un progetto sperimentale, attuato dall’Istituto Comprensivo che dirige e che potrebbe rappresentare una buona prassi.
Protagonisti indiscussi della giornata sono state le persone con disabilità appartenenti alla rete Anffas Sicilia, come Anffas Ragusa, che ha appassionato i numerosi presenti attraverso esibizioni canore e musicali delle persone con disabilità che frequentano i rispettivi centri diurni.
Carlo Serravalle, persona con disabilità di Anffas Palazzolo Acreide, ha, invece, trascinato i numerosi presenti a ritmo di musica suonando la batteria con tanto di standing ovation finale da parte del numero pubblico presente.
Nell’occasione è stato lanciato dall’Associazione “Ci ridiamo Su” il video che rappresenta la sintesi del progetto “Siamo Di Versi perché siamo poesia”, percorso laboratoriale svolto nel periodo pre-covid in collaborazione l’associazione “Piccoli Fratelli “di Modica che da anni è impegnata nel dare assistenza e supporto alle persone con disabilità.
Roberto Speziale, Presidente Nazionale di Anffas Onlus, si è complimentato per l’ottima organizzazione e per la qualità degli interventi. Soddisfazione è stata espressa al termine dei lavori da Pippo Giardina, Presidente di Anffas Sicilia, che ha ringraziato il CSVE e l’ASSOD Onlus ribadendo l’importanza di creare proficue reti, sinergie di collaborazione tra enti del terzo settore e istituzioni pubbliche.
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