Centro di Servizio per il Volontariato Etneo - Approvato il bilancio 2017: azzerate le spese per i fitti

Approvato il bilancio 2017: azzerate le spese per i fitti

Con un'assemblea come di consueto particolarmente partecipata da parte dei soci del CSVE, nella Casa del volontariato di viale Castagnola a Librino è stato approvato a il bilancio 2017. Si è trattato ovviamente di uno dei momenti più importante per la vita democratica associativa del Centro di servizio, impegnato come di consueto in assemblee simili a valutare linee di indirizzo e andamento delle attività. Non è mancato tra le relazioni, anche nell'occasione, il richiamo all'incertezza legata al momento di transizione del mondo del volontariato, coinvolto da una Riforma del Terzo settore che vede ancora da approvare quasi 40 decreti attuativi su 45. 

Due in particolari i dati rilevanti emersi nell'occasione: innanzitutto è stato comunicata la costituzione dell'Organismo Nazionale di Controllo (ONC), un primo passo importante dato che si tratta dell'ente incaricato per il riaccredito dei centri di servizio, nonché della formazione degli organismi territoriali di controllo che dovranno andare di fatto a sostituire gli attuali Comitati di Gestione (COGE); in secondo luogo, il bilancio approvato risulta particolarmente degno di nota in quanto le spese dei fitti,  una delle grosse incombenze a carico del CSVE, sono state portate a zero. Il bilancio 2017, che dunque registra costo zero rispetto alle spese dei fitti, non solo per quanto riguarda immobili ma anche le relative tasse e utenze, consentirà un'elasticità di manovra maggiore per il CSVE in un momento storico dove le risorse diventano sempre più strette per il mondo del volontariato. 

"Per noi si tratta di due segnali di speranza - afferma il presidente del CSVE, Salvo Raffa - in un momento di confusione e incertezza quale quello che stiamo attraversando: da una parte, potere contare sull'ONC può aiutare e dare una spinta al rinnovamento richiesto al nostro mondo; dall'altra, in emerito all'azzeramento dei fitti a bilancio 2017, guardiamo con orgoglio e vanto a quanto fatto, vista la necessità di dare risposte e supporto a una rete nella quale il numero degli attori in rete si allarga e per la quale diventa necessario fare economia di scala cercando di distribuire ogni risorsa. Nell'idea di prospettiva di percorso comune che vogliamo darci - prosegue - fare rete in modo da ottimizzare le risorse significa non solo risparmiare, ma mettere a disposizione comune tutte quelle strutture gratuite destinate al volontariato, così come anche le risorse costituite dai giovani impegnati nel servizio civile, in modo da rendere il Centro di Servizio Etneo sempre più un centro di aggregazione di valore e non una sorta di 'bancomat da saccheggiare'. 

Si tratta - conclude - di funzioni con le quali  possiamo meglio impegnarci a fare da supporto per le istituzioni e le associazioni del territorio, così da attuare ad ad esempio quei servizi di formazione, consulenza ed altro che aiutano a rigenerare di beni e strumenti di valore sociale che ricadono su tutto il territorio. Come ci ha ricordato recentemente Papa Francesco la nostra prospettiva deve essere sempre quella di lavorare per il bene comune, in una logica che rientri nel sistema di riforma del momento, che ci pone al contempo di fronte a un'ottica di cambiamento e programmazione duratura.

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