Centro di Servizio per il Volontariato Etneo - “Giovani e volontariato”: all’istituto De Nicola di San Giovanni La Punta incontri formativi e punti di orientamento

“Giovani e volontariato”: all’istituto De Nicola di San Giovanni La Punta incontri formativi e punti di orientamento

Si svolgerà il prossimo martedì 8 marzo dalle 11.30 nell'auditorium dell’Istituto De Nicola di San Giovanni La Punta (accessibile ai disabili), l’incontro rivolto a tutta la scuola e promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo in collaborazione con Save the Children nell’ambito del progetto “Giovani e Volontariato”. Una data ovviamente significativa, considerati anche gli argomenti che verranno posti all’attenzione degli studenti: saranno presentati i progetti di tutela della maternità posti in essere, come “Fiocchi in ospedale”, ma anche l’impegno dell’associazione internazionale promotrice nei confronti di tutte quelle piccole donne, bambine e adolescenti, i cui diritti più basilari sono ancora negati o mortificati nel mondo.

Nell’ottica di fornire agli studenti gli strumenti per diventare cittadini responsabili, il prossimo 12 marzo aprirà inoltre i battenti presso lo stesso istituto, come già avvenuto in altre scuole coinvolte dal progetto, anche un punto di orientamento al volontariato, finalizzato a informare i giovani, indirizzarli a stili di solidarietà e renderli edotti delle diverse opportunità di crescita presenti nel loro territorio. Un’altra importante associazione nazionale coinvolta con il CSVE nel percorso di sensibilizzazione giovanile è Manitese Sicilia, che ha già avviato il percorso informativo-formativo affrontando tematiche inerenti volontariato, stili di vita e uso responsabile del denaro.

Il progetto “Giovani e Volontariato” all’interno del quale si articola l’iniziativa, promosso dal CSVE, si propone di coinvolgere gli studenti delle classi superiori in una serie di attività finalizzate alla sensibilizzazione al volontariato e alla promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà. Portato avanti in diversi termini nei territori di Catania, Siracusa, Enna e Ragusa, il progetto si svolge principalmente in aula, ma comporta stages presso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni, quali lezioni di primo soccorso, doposcuola, laboratori sul riciclo e la sostenibilità o attività esercitative.

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