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Ultime Notizie
“Up to Youth”

L’Associazione MicroLab Onlus –  presenta la terza edizione del progetto “Up to Youth”,  realizzato in collaborazione con Citi Foundation in diverse città italiane. Quest'anno per la prima volta faremo tappa anche a Catania.

L' Up to Youth Catania avrà luogo i giorni 23- 24- 25 Ottobre - nei pressi di Borghetto Europa- Piazza Europa dalle 16.00 alle 19.00.

L’obiettivo generale del progetto è stimolare l’iniziativa imprenditoriale dei giovani attraverso l’offerta di validi strumenti e un accompagnamento professionale, implementando così l’offerta formativa in materia di autoimprenditorialità e le opportunità di inclusione economico-finanziaria a favore dei giovani.

Il progetto si configura come un percorso gratuito di accompagnamento per l’avvio di impresa rivolto a giovani fino a 35 anni di età ed è suddiviso in tre principali attività:

- formazione di gruppo: tre incontri della durata di tre ore ciascuno che offrono una panoramica sul mondo imprenditoriale;

- consulenza individuale: tutti i giovani che intendono passare alla realizzazione della propria idea di impresa possono usufruire dell’assistenza gratuita offerta dai Mentor di MicroLab, volontari esperti in creazione di impresa, 

-accompagnamento: le imprese avviate vengono seguite e supportate durante i primi passi dai Mentor che mettono a disposizione ai microimprenditori le proprie competenze.

 

- Lunedì, 15 Ottobre 2018 19:55
Diventare soci del CSVE: al via la campagna per le iscrizioni

Diventare soci del CSVE: al via la campagna per le iscrizioni

A seguito della necessaria e condivisa modifica dello statuto, richiesta nell’ambito della Riforma del Terso settore, il Centro di servizio per il volontariato etneo avvia la  campagna di adesione a socio per le associazioni e gli enti afferenti al terzo settore.

Si tratta di uno stile associativo e cooperativo che consente di mettere in comune servizi atti a gestire necessità, opportunità e adempimenti, in una logica di condivisione volta alla migliore resa del preziosissimo ruolo svolto dal volontariato nei territori, in più ambiti. 

Diventare soci del CSVE non è obbligatorio per usufruire dei servizi del CSVE, ma rappresenta una vera e propria scelta di partecipazione attiva, più efficace e lungimirante. Dà diritto ad un voto nell’assemblea che si riunisce almeno due volte l’anno, non solo per l’approvazione del progetto da presentare al Comitato di Gestione (Co.Ge) e del relativo Bilancio, ma anche per condividere indirizzi, pareri e il confronto tra esperienze. L’Assemblea viene convocata ogni tre anni per l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo composto da volontari, ai quali è demandata la guida strategica del Centro e può essere convocata in tutti quei casi nei quali si ritiene: la scadenza dell’attuale direttivo in carica è prevista per la primavera del 2019.

Possono diventare socie sia gli enti del Terzo settore, sia le organizzazioni di volontariato iscritte al Registro Regionale del Volontariato, sia quelle non iscritte, dopo presentazione del modulo di adesione al CSVE. La richiesta e la documentazione allegata verranno esaminate dagli uffici preposti e successivamente trasmesse al Consiglio Direttivo, che ne delibera l’eventuale accoglimento.

I soci, ai sensi dello Statuto art.3, sono tenuti a partecipare attivamente alla vita del CSVE, pena l’esclusione stessa da socio, anche se la perdita dello status di socio non preclude comunque in nessun caso la fruibilità dei servizi.

Il CSVE invita le associazioni che non si fossero ancora associate, così come gli enti del terzo settore interessati, a scaricare la modulistica per diventare soci presente sul sito, o prendere contatti con la segreteria, i cui contatti sono a disposizione nel portale stesso.

- Domenica, 07 Ottobre 2018 12:14
Coop Alleanza 3.0 dona 800 confezioni di pannolini da destinare alle famiglie di Librino

Coop Alleanza 3.0 dona 800 confezioni di pannolini da destinare alle famiglie di Librino

Un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economiche con bambini piccoli, per le quali anche l’acquisto di pannolini rischia di gravare notevolmente sul bilancio. Questa la motivazione con la quale, nella mattinata di lunedì 1 ottobre, nella parrocchia della Resurrezione di Librino, Coop Alleanza 3.0 ha consegnato quasi 800 confezioni di pannolini ai rappresentanti della Misericordia di Librino, della Caritas parrocchiale e dell’associazione Talità Kum

In rappresentanza del consiglio di zona dei soci di Coop Alleanza 3.0, erano presenti Giovanni Pagano, Coordinatore rapporti con le Partecipate Direzione Politiche Sociali e Relazioni Territoriali, Diletta D'Arrigo, Responsabile Politiche sociali e Melania Manduca, consigliere di zona. Donati pannolini di varie misure, in modo da agevolare i nuclei familiari con figli di diverse fasce d’età: i pannolini saranno poi distribuiti alle famiglie con bimbi piccoli tra le quasi 500 che, complessivamente, già ricevono assistenza dai volontari. Da parte di Coop Alleanza 3.0, un importante gesto di solidarietà verso le fasce deboli della popolazione, che cade non a caso nella settimana mondiale dedicata all’allattamento materno. 

“Consegnare pannolini alle famiglie non è solo un sostegno materiale, che in questo periodo storico è molto importante per le famiglie, ma costituisce un segno di vicinanza che vuole incoraggiare scelte nell’ambito della legalità che tante mamme cercano quotidianamente e di sostenere e tenere unite le loro famiglie nonostante contesti difficili”afferma Giuliana Gianino, presidente di Talita Kum, mentre Padre Salvo Cubito, parroco della Parrocchia Resurrezione del Signore, evidenzia il segno di condivisione: “Un dono molto grande, un segno visibile per questi luoghi, in cui molto spesso non si ha la possibilità di ottenere beni necessari per le famiglie. Accogliamo il gesto come un dono, che va custodito e condiviso, affinché possa moltiplicare il bene”. 

Anche il presidente della rete del Vol.Si - Volontariato siciliano, Santo Carnazzo, sottolinea il significato della scelta: “Ringraziamo la Coop Alleanza 3.0 per un aiuto volto a sostenere delle associazioni di volontariato il cui impegno è tangibile per il servizio soprattutto nei confronti delle famiglie più bisognose del territorio: un segnale di solidarietà concreta ed importante, soprattutto se paragonato al silenzio che la politica ha riservato negli anni alle impellenti tematiche sociali richieste da quartieri come Librino”.

- Martedì, 02 Ottobre 2018 15:07
Natale 2018, Manitese cerca volontari

- Lunedì, 01 Ottobre 2018 07:44
CODICE DEL TERZO SETTORE: ECCO LE NUOVE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE APPROVATE

CODICE DEL TERZO SETTORE: ECCO LE NUOVE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE APPROVATE

Il decreto legislativo n. 105 del 3 agosto 2018, che apporta disposizioni integrative e correttive al Codice del Terzo Settore, approvato il 2 agosto 2018 dal Consiglio dei ministri, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 210 del 10 settembre 2018. Sintetizziamo a seguire le novità.

Il correttivo in prima battuta rafforza il riferimento dello svolgimento di attività di interesse generale come elemento distintivo e qualificante degli Enti di Terzo settore (ETS), ora definiti come organizzazioni che svolgono attività di interesse generale in via esclusiva o principale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. La modifica rende coerente la definizione di ETS con quanto previsto dall’art. 5, co. 1, del Codice che stabilisce espressamente che gli ETS esercitino “in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale”.

Inoltre tra le principali novità il decreto prevede:

 proroga da 18 a 24 mesi dei termini per adeguare gli statuti degli enti del Terzo settore al nuovo quadro normativo;

  •    maggiore chiarezza sulla contemporanea iscrizione al registro delle persone giuridiche e al registro unico nazionale;
  • impiego dei volontari e indicazione del numero minimo di associati necessario;

-esenzione Imposta di registro per le organizzazioni di volontariato;

  • maggiori possibilità per i lavoratori degli ETS;  
  • estensione delle detrazioni e deduzioni per erogazioni liberali;
  • Social Bonus.

Modifiche statutarie

Tra le novità del suddetto decreto, vi è quella che proroga i termini per gli adeguamenti statutari. In base al nuovo provvedimento - come già accaduto per il correttivo sull’impresa sociale - anche per Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale sono allungati i termini per gli adeguamenti statutari.

Gli enti del Terzo settore, infatti, potranno ora effettuare le modifiche necessarie all’adeguamento al nuovo quadro normativo in 24 mesi e non più 18.

Ciò vuol dire che gli enti del Terzo settore avranno tempo per conformarsi alle novità del correttivo fino al mese di agosto 2019 e non più entro il mese di febbraio 2019.

Resta ferma la possibilità di deliberare le modifiche con le modalità e le maggioranze dell’assemblea ordinaria e, inoltre, è confermata la linea dello schema di decreto, secondo cui il meccanismo di approvazione semplificata vale solo per le modifiche volte ad uniformarsi alle nuove disposizioni inderogabili o per quelle volte ad escludere l’applicazione di nuove disposizioni derogabili.

Personalità giuridica

Per l'acquisto della personalità giuridica il codice prevede che le associazioni e le fondazioni del Terzo settore possano, in deroga al D.P.R. n. 361/2000, acquistare la personalità giuridica mediante l’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore. A tal fine il notaio deve accertare la sussistenza delle condizioni previste per la costituzione dell’ETS, con particolare riferimento ai requisiti posti dallo stesso Codice del Terzo settore, ovvero verificare la sussistenza del patrimonio minimo (somma liquida e disponibile non inferiore a 15.000 euro per le associazioni e a 30.000 euro per le fondazioni) e depositare, entro venti giorni dal ricevimento, l'atto costitutivo, ovvero il testamento, presso il competente ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore, con contestuale richiesta di iscrizione per l’ente interessato. All’ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore spetta la verifica della regolarità formale della documentazione depositata e la conseguente iscrizione dell’ente nel Registro. Nelle more dell’istituzione del Registro, il legislatore ha previsto un regime transitorio: il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore si intende soddisfatto da parte delle reti associative e degli ETS attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore (articolo 101 CTS).

In tal senso, la modifica precisa che l’acquisto della personalità giuridica è effetto dell’iscrizione e introduce il nuovo comma in cui si precisa che le associazioni e le fondazioni del Terzo settore già iscritte nei registri delle persone giuridiche di cui al D.P.R. 361/2000, che ottengono l’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore, sono cancellate dai registri delle persone giuridiche di cui al D.P.R. 361/2000 senza che ciò comporti estinzione della personalità giuridica. La Relazione al provvedimento chiarisce che quanto detto si applica esclusivamente nel caso in cui l’associazione o fondazione del Terzo settore già iscritta nei registri previsti dal D.P.R. 361/2000 chieda ed ottenga l’iscrizione al Registro unico nazionale ai sensi dell’art. 22, perché “in caso contrario permarrà la sua doppia iscrizione in entrambi i registri: in quello di cui al D.P.R. 361/2000, cui l’ente si è iscritto per ottenere la personalità giuridica, e nel Registro unico nazionale in cui l’ente si iscritto (pur non seguendo la procedura di cui all’art. 22) al fine di essere riconosciuto come ETS. Il competente Ufficio del Registro unico nazionale dovrà comunicare alla Prefettura competente l’avvenuta iscrizione nel registro predetto ai fini del successivo aggiornamento”.

 

Impiego dei volontari e numero minimo di associati

L’articolo 32 del Codice del Terzo settore prevede che le Organizzazioni di volontariato (ODV) di secondo livello si avvalgano in modo prevalente di volontari provenienti dalle organizzazioni di primo livello, che ne compongono la base sociale. Per la formazione delle organizzazioni di volontariato vengono posti dei parametri quantitativi: un numero non inferiore a sette volontari; oppure tre organizzazioni di volontariato. Attualmente, ai sensi dell’art. 32, comma 1, del Codice, l’attività delle ODV è svolta avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati. La norma ora in commento  modifica quest’ultima disposizione: l’espressione “prestazioni dei volontari” viene sostituita da “attività di volontariato dei propri associati o delle persone associate agli enti associati”, in linea con il contenuto dell’articolo 17 del Codice che parla esclusivamente di attività, e a sottolineare la struttura a rete delle ODV. Inoltre, viene aggiunto un nuovo comma all’articolo 32 (comma 1-bis) prevedendo, nel caso in cui il numero degli associati dovesse divenire inferiore a quanto richiesto, che lo stesso debba essere integrato entro un anno. Trascorso tale periodo, senza che il numero degli associati sia integrato, l’ODV deve formulare richiesta di iscrizione ad una sezione compatibile del Registro (ovvero a sezione dedicata agli ETS per i quali non è previsto un numero minimo di associati, inclusa la sezione “altri ETS”). Se ciò non avviene la ODV è cancellata dal Registro unico nazionale.

Imposta di registro per le organizzazioni di volontariato (ODV)

Nel correttivo al Codice trova posto, anche, la novità fiscale sul ripristino, per le organizzazioni di volontariato, dell'esenzione dall'imposta di registro sugli atti costitutivi e su quelli connessi allo svolgimento delle attività statutarie.

Viene così ripristinata l’agevolazione accordata alle ODV dall’articolo 8 della Legge 266/1991, in vigore fino al 31 dicembre 2017.

In un’ottica di uniformità con la disciplina previgente, inoltre, alle ODV che sceglieranno di entrare nel Terzo settore come enti filantropici viene estesa l’esenzione IRES per i redditi derivanti dagli immobili destinati allo svolgimento di attività non commerciale (attualmente prevista per le sole ODV e associazioni di promozione sociale).

Così, l’agevolazione verrà conservata anche per quelle organizzazioni di volontariato che, per evidenziare la propria natura erogativa, sceglieranno di trasformarsi in enti filantropici, iscrivendosi nella relativa sezione del Registro unico.

I lavoratori degli ETS

Secondo il codice del Terzo settore i lavoratori degli ETS hanno diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello previsto dai CCL (Contratti Collettivi di Lavoro). In ogni caso, in ciascun ente del Terzo settore, la differenza retributiva tra lavoratori dipendenti non può essere superiore al rapporto uno a otto, da calcolarsi sulla base della retribuzione annua lorda. E’ stata introdotta una deroga, laddove si chiarisce che la differenza retributiva tra dipendenti degli ETS non può superare il rapporto uno a otto fatto salvo quanto previsto dall’articolo 8, comma 3, lettera b) dello stesso Codice, ovvero per comprovate esigenze attinenti alla necessità di acquisire specifiche competenze ai fini dello svolgimento delle attività di interesse generale nel campo degli interventi e delle prestazioni sanitarie, della formazione universitaria e postuniversitaria e della ricerca scientifica di particolare interesse sociale 

Erogazioni liberali

Altre interessanti novità previste dal decreto correttivo riguardano la disciplina delle erogazioni liberali in favore degli ETS, dettata all’articolo 83 del Codice del Terzo Settore.

Per le persone fisiche in particolare è prevista dal Codice una detrazione dall’IRPEF pari al 30% dell’erogazione in denaro o in natura effettuata a favore degli ETS non commerciali, per una donazione massima di 30.000 euro in ciascun periodo d’imposta.

La detrazione è elevata al 35% se l’erogazione è fatta ad Organizzazioni di volontariato.

Per le erogazioni in denaro o in natura effettuate da persone fisiche, enti e società nei confronti di ETS è prevista una deduzione dal reddito complessivo del soggetto erogatore nei limiti del 10% del reddito complessivo dichiarato. Con il decreto correttivo si semplifica la formulazione della disposizione, prevedendo che le agevolazioni possono essere fruite per le erogazioni liberali effettuate a tutti gli ETS, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma societaria.

L’eliminazione del riferimento agli enti non commerciali porta con sé l’abrogazione di quella parte del codice la quale prevede che ai fini dell’applicazione delle agevolazioni l’ente deve dichiarate la propria natura non commerciale al momento dell’iscrizione nel Registro unico nazionale.

Altro ritocco alla disciplina riguarda la disposizione che prevede la detrazione “potenziata” del 35% per le erogazioni alle Organizzazioni di volontariato.

La norma vigente, infatti, stabilisce che tale maggiore beneficio spetta per le erogazioni effettuate in denaro. Il decreto correttivo sopprime le parole "in denaro", con la conseguenza che le persone fisiche possono fruire della detrazione del 35% per tutte le erogazioni (in denaro e in natura) effettuate a favore delle Organizzazione di volontariato.

E’ confermata, invece, la disposizione che stabilisce che per usufruire delle agevolazioni relative alle erogazioni in denaro queste devono essere eseguite tramite banche, uffici postali o altri strumenti di pagamento tracciabili.

Social bonus

Con il decreto correttivo viene ritoccata anche la disciplina del social bonus, dettata dall’articolo 81 del Codice del Terzo settore.

Il social bonus consiste in un credito d’imposta spettante alle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro in favore degli ETS che, sulla base di uno specifico progetto di recupero presentato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, risultano assegnatari di beni immobili pubblici inutilizzati o beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Il bonus è pari al 65% delle erogazioni effettuate dalle persone fisiche e al 50% di quelle effettuate da enti e società.

Il credito d’imposta deve essere ripartito in 3 quote annuali di pari importo e spetta nei limiti del 15% del reddito imponibile per le persone fisiche e gli enti non commerciali del 5 per mille dei ricavi annui per i soggetti titolari di reddito d’impresa.

Con il decreto correttivo viene precisato che per i soggetti titolari di reddito di impresa, il beneficio, che non è rilevante ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, è utilizzabile tramite compensazione.

- Giovedì, 27 Settembre 2018 15:59
Ritorna la possibilità di sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato

Ritorna la possibilità di sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato

CSV siciliani e CoGe Sicilia riaprono i termini per richiedere un sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato. Si tratta di un sostegno di 6.000 euro in servizi per attività ed eventi realizzati da reti di volontariato di 2° e 3° livello con sedi legale e/o operative in almeno 5 province siciliane e nei territori di competenza di due CSV in Sicilia. Per il Regolamento clicca qui per il modulo di richiesta clicca qui. Le richieste vanno presentate nel periodo dal 27 settembre al 13 ottobre 2018 per le iniziative che si svolgono dal 15 ottobre al 31 dicembre 2018.

In particolare, sono sostenute azioni rivolte ai volontari o alla cittadinanza su tematiche riguardanti la cultura della solidarietà, della gratuità e del volontariato. Siano esse: incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; convegni, seminari, workshop o tavole rotonde; eventi comunicativi e manifestazioni pubbliche.

A tale supporto possono accedere le reti che abbiano: finalità coerenti ai valori sanciti dall’art. 32 del Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/17); sede regionale e/o nazionale in Sicilia; almeno 12 mesi di costituzione e non meno di 25 organizzazioni aderenti nel territorio regionale siciliano. Le richieste vanno presentate nel periodo dal 27 settembre al 13 ottobre 2018 per le iniziative che si svolgono dal 15 ottobre al 31 dicembre 2018.

L’istanza deve essere inoltrata, pena la non ammissione, con l’apposito modulo predisposto dai CSV e indirizzata al Centro di Servizio in cui ha sede legale la rete richiedente.
Dopo una verifica dei requisiti preliminari, la domanda viene esaminata e valutata da una Commissione nominata dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia. Essa si esprimerà entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza e la decisione verrà comunicata per iscritto al richiedente. Nel caso di esito positivo, il CSV competente darà indicazioni sulle modalità di erogazione e di rendicontazione dei servizi concessi.

Obblighi per la rete beneficiaria sono: l’esplicitazione che l’iniziativa si realizza con i servizi a supporto forniti dal Coordinamento dei CSV siciliani e la relazione finale completa di documentazione.

Le spese ammissibili e inammissibili, assieme a tutti gli altri dettagli, sono descritti nel Regolamento che va letto integralmente prima di procedere all’istanza.

- Mercoledì, 26 Settembre 2018 15:16
Apertura del primo bando di Only The Brave Foundation Onlus

apertura del primo bando di Only The Brave Foundation Onlus - la Fondazione del gruppo OTB (Diesel, Maison Margiela, Marni, Paula Cademartori, Viktor&Rolf, Staff International, Brave Kid) per richiedervi la diffusione tramite i vostri canali e la pubblicazione sul vostro portale.

Il Bando si rivolge a enti non profit italiani con progetti all’estero coraggiosi e innovativi che favoriscono l’inclusione all’interno della società rivolti a minori o comunità ai margini della società, per condizioni economiche, sociali, sanitarie. Le risorse economiche messe a disposizione dalla Fondazione ammontano a 200.000 euro complessivi e possono partecipare al bando tutte le organizzazioni non profit con sede legale in Italia (che presentano tutti i requisiti formali e sostanziali e con progetti coerenti al Bando).

Il termine per l’invio delle candidature è fissato per le 14.59 del 31 Ottobre 2018.
I progetti devono essere presentati solo ed esclusivamente attraverso la procedura online attivabile unicamente dal sito braveactions.italianonprofit.it.

In allegato trovate il Regolamento e il comunicato stampa relativo all’apertura del bando.
Se vi è una procedura differente per la pubblicazione del bando sul portale, vi chiedo di indicarmela in modo da poter procedere direttamente all’inserimento.

- Mercoledì, 26 Settembre 2018 08:01
Servizio civile: aperto il bando fino al 28 settembre

Servizio civile: aperto il bando fino al 28 settembre

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo conferma la possibilità di offrire un'occasione di formazione e servizio ai giovani nell'ambito dei progetti di servizio civile. Da qualche giorno è aperto il bando che consentirà a 24 giovani, dopo la ricezione della domanda, di accedere alla selezione per accedere al progetto di Servizio Civile Universale “VolontariAMO 2018”.

Fino alla scadenza dei termini della domanda, prevista per il prossimo 28 settembre 2018, pena esclusione dalla selezione, potranno fare richiesta per partecipare ragazze e ragazzi con età compresa tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda. Si tratta di un'immersione nel mondo dell'associazionismo e del volontariato, grazie alla rete del Centro di servizio per il volontariato etneo, il quale vuole offrire una possibilità di attività preziosa nei confronti della comunità cittadina, contando per i propri scopi sull'aiuto e sull'entusiasmo dei giovani interessati a un'esperienza unica nel suo genere. 

Le domande, formulate secondo gli allegati 3, 4 e 5 riportati nel link indicato a seguire in fondo, dovranno pervenire entro il 28 settembre 2018 in nei modi indicati. Per ogni ulteriore informazione, si può contattare la segreteria del CSVE, in sede oppure per email a segreteria@csvetneo.org  o telefonicamente allo 095 4032041.

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile universale da scegliere tra tutti i progetti inseriti nel Bando ordinario 2018- nazionale, e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alla selezione.  

Maggiori informazioni, modalità di invio della domanda, bando e allegati sono disponibili al seguente link: 

https://www.csvetneo.org/component/k2/item/1720-bando-csve-servizio-civile-universale-“volontariamo-2018”.html

 

- Sabato, 25 Agosto 2018 16:57
BANDO CSVE: Servizio Civile Universale “VolontariAMO 2018”

“IL 22 OTTOBRE SI SVOLGERANNO LE SELEZIONI DEGLI ASPIRANTI VOLONTARI CHE HANNO PRESENTATO DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE  PER IL PROGETTO DEL CSVE “VOLONTARIAMO 2018”

Si avvisano i volontari che le selezioni si svolgeranno lunedì 22 ottobre, alle ore 09.30 per chi ha presentato richiesta relativa alla sede di Librino ed alle ore 14.30 per chi ha presentato richiesta relativa alla sede di Acireale. 

LA SELEZIONE SI TERRA' PER  TUTTI PRESSO: la “Casa del Volontariato” di Librino, sita a Catania, Viale Castagnola, n° 4

(per chi usa il navigatore impostare il n° 7)

Consultare il documento contenente gli appunti utili al fine di sostenere il questionario d'ingresso che trovi tra gli allegati”.

 

 

21/08/2018

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo è alla ricerca di 24 giovani da selezionare per realizzare il progetto di Servizio Civile Universale “VolontariAMO 2018”.

Scadenza domanda 28 settembre 2018 (entro tale data la domanda deve pervenire all’Ente)

Alla selezione potranno partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda. Le domande, formulate secondo gli allegati 3, 4 e 5 riportati di seguito, dovranno pervenire entro il 28 settembre 2018 in uno dei seguenti modi:

Domande tramite raccomandata a/r: CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ETNEO c/o Casa del Volontariato – Via Aranci n. 16 – 95024 Acireale (CT)

Domande brevi manu: CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ETNEO c/o Casa del Volontariato – Via Aranci n. 16 – 95024 Acireale (CT) – da lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00; martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Il giorno della scadenza sarà possibile consegnare la domanda entro le ore 18:00.

Domande tramite pec personale del candidato (non saranno ammesse domande provenienti da account diversi): da inviare all’indirizzo csvetneo@pec.it.


Per ogni ulteriore informazione, si può contattare la segreteria del CSVE, in sede oppure per email a segreteria@csvetneo.org  o telefonicamente allo 095 4032041.


E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile universale da scegliere tra tutti i progetti inseriti nel Bando ordinario 2018- nazionale, e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alla selezione.  

 

(Scarica gli) Allegati:

- Bando SICILIA – Ordinario 2018

- Scheda sintetica progetto

- Criteri selezione volontari – note esplicative

- Allegato 3

- Allegato 4

- Allegato 5 

- Il tutto accompagnato da fotocopia del proprio documento d'identità valido 

- Mercoledì, 22 Agosto 2018 13:00
D’Estate Librino: per rilanciare tra i giovanissimi di Librino e San Giorgio i valori della solidarietà e della partecipazione

D’Estate Librino: per rilanciare tra i giovanissimi di Librino e San Giorgio
i valori della solidarietà e della partecipazione

 

Un momento di aggregazione e socializzazione pensato per circa trecento bambini provenienti dai quartieri di Librino e San Giorgio. Una giornata diversa e di svago educativo, la manifestazione intitolata “D’estate Librino”, svoltasi lo scorso 24 luglio e organizzata, con il supporto del Coordinamento catanese del volontariato, dalla Rete Sociale Librino, composta da associazioni di volontariato, sportive, culturali, di promozione sociale ed enti Religiosi che hanno deciso già da diversi anni di lavorare insieme per spendersi al servizio di un recupero sociale di questi territori, particolarmente bisognosi di attenzione istituzionale, mediatica e culturale. 

Una manifestazione, arrivata alla terza edizione, nata dalla volontà di rilanciare i valori della solidarietà, della partecipazione attiva dei cittadini e della cultura del bene comune, attraverso la creazione di un clima festoso e di animazione socioculturale rivolto ai bambini e alle famiglie del quartiere, che hanno beneficiato di momenti ludici finalizzati alla riflessione sulle caratteristiche della condivisione e dello stare insieme. Presenti, oltre a una corposa rete di volontari delle reti sopra menzionate, a testimonianza di un’organizzazione articolata delle associazioni del volontariato interessate, il presidente della sesta municipalità che coinvolge i quartieri interessati dall’iniziativa, Alfio Allegra, l’assessore alle politiche sociali, Giuseppe Lombardo, e Santo Carnazzo, presidente del Vol.Si – Volontariato Siciliano. 

Se nei primi due anni la manifestazione è stata organizzata davanti alla sede della Casa del Volontariato di Librino, quest’anno la rete sociale ha optato per i locali dell’oratorio Giovanni Paolo II di viale Grimaldi, volendo spostare l’attenzione anche nell’altra parte del quartiere, vicino San Giorgio. Tema scelto per quest’anno, “la magia dell’incontro”, per sottolineare l’importanza di aggregarsi in quartieri che tendono a vivere i rapporti stessi in verticale, come da urbanistica che li contraddistingue, con pochi spazi d’incontro se non quelli creati dalle realtà sociali e parrocchie presente a Librino. 

- Martedì, 31 Luglio 2018 18:10
D'ESTATE A LIBRINO

D'ESTATE A LIBRINO

Si svolgerà domani, 24 luglio, la manifestazione D’estate Librino: arrivata alla terza edizione, nasce dalla volontà di rilanciare i valori della solidarietà, della partecipazione attiva dei cittadini e della cultura del bene comune all’interno di un quartiere, quello di Librino, noto per la necessità di interventi istituzionali e del privato sociale, attraverso la creazione di un clima festoso e di animazione socioculturale rivolto ai bambini e alle famiglie del quartiere. Se nei primi due anni la manifestazione è stata organizzata davanti alla sede della Casa del Volontariato di Librino, quest’anno la rete sociale ha voluto spostare l’attenzione nell’altra parte del quartiere vicino anche il quartiere San Giorgio e ai locali della VI municipalità.

Il tema di quest’anno è “la magia dell’incontro”, per sottolineare l’importanza di aggregarsi in un quartiere che vive i rapporti in verticale, con pochi spazi d’incontro se non quelli creati dalle realtà sociali e parrocchie presente a Librino. La Rete sociale organizzatrice è composta da Associazioni di Volontariato, sportive, culturali, di promozione sociale ed Enti Religiosi che hanno deciso già da diversi anni di lavorare insieme per il quartiere:

- Lunedì, 23 Luglio 2018 15:16
CERCHIAMO GIOVANI ....

- Mercoledì, 11 Luglio 2018 16:42
Amare è Servire, Concerto di beneficenza

- Mercoledì, 11 Luglio 2018 15:53
“Legalità, non violenza e… volontariato”: da Pozzallo impegni condivisi tra scuola, istituzioni e volontariato

“Legalità, non violenza e… volontariato”:

da Pozzallo impegni condivisi tra scuola, istituzioni e volontariato

 "Legalità, non violenza… volontariato”: un convegno dai temi particolarmente attuali e delicati quello organizzato dal Distretto Ragusa 1 delle reti di volontariato afferenti al Centro di Servizio per il Volontariato Etneo nel pomeriggio dello scorso 3 luglio a Pozzallo, nei locali dell’Istituto comprensivo A. Amore di viale Papa Giovanni XXIII. “Un pomeriggio importante, che ha consentito di comprendere quanto valga in termini di attività e di contrasto alla violenza di genere o al cyberbullismo la fondamentale capacità di fare rete in sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine e volontariato. Una pagina molto bella scritta al volontariato, che è riuscito a sensibilizzare la cittadinanza rispetto all’importanza di creare momenti di formazione per tutti coloro che sono chiamati ad agire in favore dei minori o comunque delle fasce a rischio di violenza” - hanno affermato concordi Paolo Santoro, presidente Assod Onlus, e il moderatore Santo Carnazzo, presidente del Vol.Si – Volontariato siciliano. Lo stesso Carnazzo nel corso dell’iniziativa ha sottolineato, a proposito del ruolo svolto dalle reti di soccorso nella storia, l’importanza di un’integrazione operativa tra le istituzioni e la società civile adeguatamente formata.

Particolarmente impostato sulla necessità di applicare sinergie virtuose in termini di rete tra volontariato e istituzioni anche l’intervento del presidente del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, Salvo Raffa, il quale ha incoraggiato calorosamente il volontariato a incontrare e intercettare gli attori istituzionali, evidenziando la virtuosità di una sinergia possibile tra scuola, agenzie educative associazioni in grado, come nel caso del convegno, di dare un segnale completo e di utilità collettiva a favore tematiche quotidiane e urgenti. Rilevante, per il presidente del CSVE, la scelta di Pozzallo quale sede del convegno: già luogo di nascita di Giorgio La Pira, padre costituente e sindaco di Firenze noto per le sue lotte a favore della pace e della non violenza, del quale proprio lo scorso 5 luglio Papa Francesco ha riconosciuto la “venerabilità” per le virtù eroiche, Pozzallo rappresenta una delle porte d’Europa simbolo di un’accoglienza che coinvolge le reti di volontariato nel segno dell’accoglienza e della non violenza.

Nell’intervento di Veronica Veneziano, dirigente scolastico dell’istituto ospitante, la soddisfazione in merito all’esperienza particolarmente positiva che ha visto i giovani impegnati nel servizio civile, attraverso Asssod e il mondo del volontariato, dedicarsi i ragazzi della scuola sia accompagnandoli tramite il progetto Pedibus, sia assisterli in attività postscolastiche. Per la preside, il volontariato dimostra così di rappresentare una risorsa nel processo di formazione dei ragazzi, sostenendo e aiutando il mondo della scuola che così, svolgendo un ruolo essenziale per la crescita dei giovani, raccoglie i frutti di una sinergia ben congegnata sul territorio. Altro taglio complementare quello offerto da Vincenzo Saito, magistrato in quiescenza già in servizio presso il tribunale di Ragusa, il quale si è soffermato sul’importanza del valore della famiglia e della scuola, essenziali agenzie educative che sul piano dello sviluppo di una cultura della legalità risultano fondamentali: all’interno del suo intervento, uno sguardo critico sulla cosiddetta “messa alla prova”, qualora la pena non sufficientemente espiata in maniera completa non si accompagni a politiche di educazione e prevenzione realizzabili solo se vi sono solide basi che nella società civile che aiutano attivamente la formazione sul territorio. Arricchente anche il contributo offerto dalle forze dell’ordine, nelle persone di Francesco Giacomo Ferrante, comandante della compagnia carabinieri di Modica, soffermatosi sul tema del bullismo e sulla necessità della prevenzione, e di Mariachiara Soldano, comandante del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Ragusa, soffermatasi invece sulla prevenzione della violenza di genere, l’importanza della denuncia, dell’ascolto e della rete di volontariato, che sul territorio può raccogliere le istanze delle vittime e inoltrarle alle forze dell’ordine, contribuendo così in qualità di società civile a difendere quelle donne vittime di violenza spesso bloccate da paura o solitudine. Un convegno partecipato e di qualità che ha visto la partecipazione di numerosi giovani, attenti ed emozionati nel vedere il video realizzato dai volontari dell’Assod.

 

- Sabato, 07 Luglio 2018 14:10
Immigrazione in Sicilia tra accoglienza, legalità e procedure: gli impegni dell’assessore Razza con il volontariato

 Immigrazione in Sicilia tra accoglienza, legalità e procedure: 

 gli impegni dell’assessore Razza con il volontariato

 

Fenomeno migratorio tra accoglienza, legalità e umanità, emergenza sanitaria e gestione condivisa con la Regione Sicilia, questi i caldissimi temi posti dalla tavola rotonda che ha visto FederMisericordie dialogare con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, trovando sintesi e indirizzi per una più efficace collaborazione in termini di pianificazione. 

Un incontro atteso e franco, che ha visto, insieme al presidente del coordinamento delle Misericordie catanesi, Alfredo Distefano, ben 25 presidenti di associazioni di volontari afferenti allaFederMisericordiee una corposa rappresentanza di importanti associazioni impegnate in ambito sanitarioper l’area metropolitana di Catania, prendere parte a una tavola rotonda che ha rimarcato le principali criticità legate alla gestione dell’immigrazione nella Sicilia Orientale, prima porta d’Europa quanto ad afflussi. Emergenza sanitaria, legalità e situazione operativa delle misericordie i punti più dibattuti posti all’attenzione dell’assessore Ruggero Razza da parte in particolare di Santo Carnazzo, medico e presidente del Vol.Si – Volontariato Siciliano, Mario Raspagliesi, presidente del coordinamento di volontariato catanese, Armando Paparo, presidente di FederMisericordie Sicilia, Isabella Bartoli, direttrice della centrale operativa del 118, Luigi Corsaro, presidente regionale della Croce Rossa.

Tre, in sintesi, le sfide condivisein prospettiva tra le reti del volontariato e l’istituzione, per le quali l’assessore Razza si è impegnato a offrire la collaborazione della Regione Sicilia: la necessità di attrezzarsi adeguatamente ad affrontare le impellenti emergenze sanitarie dei migranti soprattutto attraverso criteri di uniformità di linguaggi, procedure e modalità di intervento dei volontari e delle associazioni del terzo settore che, si occupano di sanità e, argomento di scottante attualità, dei primi contatti con i migranti; un riconoscimento che, in tempi di riforma del Terzo settore, veda effettivamente uniformare il percorso di formazione dei volontari al fine consentire loro di gestire le emergenze e dialogare con le diverse realtà associative e istituzionali; fare ordine nel settore delle autorizzazioni sanitarie, dal momento che ad oggi, nella regione, ogni Azienda sanitaria provinciale tende ad operare secondo pressi diversa a seconda del territorio di competenza, per le quali l’assessore si è impegnato a monitorare e studiare come uniformare le procedure di applicazione di una normativa regionale.

- Giovedì, 05 Luglio 2018 15:19
LA RESPONSABILITA' PER L'ALTRO

- Mercoledì, 04 Luglio 2018 17:06
"Legalità, non violenza e volontariato": convegno a Ragusa il 3 luglio


"Legalità, non violenza e volontariato": convegno a Ragusa il 3 luglio

“Legalità, non violenza… volontario”: un titolo particolarmente delicato per le sue tematiche di interesse quotidiano, quello scelto dal Distretto Ragusa 1 delle reti di volontariato afferenti al Centro di Servizio per il Volontariato Etneo per il convegno che avrà luogo il prossimo 3 luglio a Pozzallo dalle ore 16 nell’Istituto comprensivo A. Amore di viale Papa Giovanni XXIII.

Nell’occasione, dopo i saluti iniziali di Paolo Santoro, presidente Assod Onlus, e del presidente del CSVE, Salvo Raffa, interverranno Veronica Veneziano, dirigente scolastico dell’istituto ospitante, Vincenzo Saito, magistrato in quiescenza già in servizio presso il tribunale di Ragusa, Francesco Giacomo Ferrante, comandante della compagnia carabinieri di Modica,Mariachiara Soldano, comandante del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Ragusa, seguiti dalle conclusioni di Santo Carnazzo, presidente del Vol.Si – Volontariato siciliano.

“Come associazioni di volontariato del Distretto Ragusa 1 – afferma Santoro - riteniamo particolarmente importante approfondire con figure di esperienza complementare queste tematiche di attualità, a nostro avviso fondamentali, soprattutto in un momento di trasformazione e di piena riforma per gli enti del terzo settore, che necessitano certamente di avere occasioni di approfondimento rispetto a questi argomenti sensibili. Le nostre reti di volontariato, pur in un momento di trasformazione con il terzo settore – evidenzia - non possono prescindere dalla riflessione e dall’applicazione di valori di legalità e non violenza, punti cardine che devono restare sempre attuali e presenti nelle nostre attività quotidiane”.

- Venerdì, 29 Giugno 2018 11:01
Declinazione Donna

Declinazione Donna

Nell'ambito delle attività dello Sportello Ascolto presso la Comunità Madonna della Tenda, la dott.ssa Margherita Matalone e la dott.ssa Carmela Borzì, Sociologhe, concludono, prima della pausa estiva, un percorso formativo avviato negli anni a favore delle donne ospiti della struttura, dei volontari e degli studenti che a titolo di Alternanza Scuola Lavoro prestano la loro collaborazione.

L'incontro rappresenta una delle azioni di "Pianeta Venere" e si terrà giorno 29 giugno alle ore 16.30 nella sede della Comunità, via Patellazza, 15 Acireale.

Saranno trattati i temi relativi alla Carta dei diritti della Bambina, il significato e la motivazione di tale documento; e la rilevanza del Lavoro di squadra in particolare per le donne, negli ambiti sociale e professionale, con uno specifico per la relazione d'aiuto. 

Si ringraziano Suor Alfonsina, Suor Rosalba, Suor Lucia, l'Assistente sociale Rita Penna, la prof.ssa Luisa Manusè referente per il Liceo Gulli e Pennisi, il prof. Turi Consoli con Akis Regale. 

 

- Martedì, 26 Giugno 2018 12:59
CHIUSURA casa del volontariato di Librino

Oggi, mercoledì 20 giugno il punto operativo di Librino, solo per la mattina sarà chiuso.

- Mercoledì, 20 Giugno 2018 09:23
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