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Ultime Notizie
Festa di Primavera

- Sabato, 19 Maggio 2018 06:10
“Catania 7” e “Catania 8” - CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DISTRETTUALE

                                                                                   A tutte le OdV e le Reti di Volontariato dei distretti territoriali Catania 7 e Catania 8

Gent.mi Presidenti,

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, visto lo Statuto, invita tutte le O.d.V. e le Reti di Volontariato, operanti nei Distretti Territoriali del Volontariato “Catania 7” e “Catania 8” alla prima assemblea del distretto per l’anno 2018 che si terrà:

Martedì 29 maggio alle ore 18.30

presso la sede dell’Associazione AVIS di Palagonia sita in Via Bologna n. 40 - Palagonia

Cordiali saluti

Il Coordinatore Territoriale del CSVE

Maria Letizia Altavilla

 

- Sabato, 19 Maggio 2018 05:56
CONVEGNO: L'UOMO COME ESSERE NEL MONDO.

- Martedì, 15 Maggio 2018 07:35
“Enna 2” e “Enna 3” - Convocazione Assemblea Distrettuale

 A tutte le OdV e le Reti di Volontariato del distretto territoriale Enna 2 e Enna3

                                                                                                                                                           

Gent.mi Presidenti,

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, visto lo Statuto, invita tutte le O.d.V. e le Reti di Volontariato, operanti nel Distretto Territoriale del Volontariato “Enna 2” e “Enna 3”

 alla prima assemblea del distretto per l’anno 2018 che si terrà:

mercoledì 16 maggio alle ore 18.30

 presso la sede dell’Associazione Legambiente Protezione Civile Agira Filippo Salimeni sita nel Cortile S.Agostino,17  - Agira

Cordiali saluti.

Il Coordinatore Territoriale del CSVE

Maria Letizia Altavilla

 

- Giovedì, 10 Maggio 2018 12:05
ADDETTO ANTINCENDIO, Corso di formazione CSVE

Corso di formazione

ISCRIZIONI CHIUSE 

 

ADDETTO ANTINCENDIO

 Sabato 26 maggio 2018 ore 9.00 – 13.00

 Sede: Casa del Volontariato Librino Viale Castagnola, 4 Catania

 

Il Corso intende Fornire le conoscenze necessarie a ricoprire l’incarico di addetto alla squadra antincendio secondo quanto previsto dal D.M. 10/03/98.

Programma Antincendio


Corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso


1) L'incendio e la prevenzione:
– Principi della combustione;

– prodotti della combustione;
– sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
– effetti dell'incendio sull'uomo;
– divieti e limitazioni di esercizio;
– misure comportamentali.


2) Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio:

 – Principali misure di protezione antincendio;
– evacuazione in caso di incendio;
– chiamata dei soccorsi.


3)  Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili:
– istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi

 

Notizie utili:

Il corso è riservato esclusivamente ai Volontari delle OdV della Provincia di Catania ed Enna.

Per favorire l’accesso a tutte le organizzazioni di volontariato saranno ammessi max due volontari per Associazione.

Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti e fino ad un massimo di 30. Il corso ed i relativi servizi offerti sono interamente gratuiti.  Sarà rilasciato attestato di partecipazione solo a coloro che avranno preso parte al 100 % della giornata formativa.

- Giovedì, 10 Maggio 2018 10:11
SPORTABILI ONLUS CERCA VOLONTARI IN TUTTA ITALIA

SPORTABILI ONLUS CERCA VOLONTARI IN TUTTA ITALIA PER ATTIVITA’ ALL’ARIA APERTA CON DISABILI

http://www.sportabili.org/wp/volontari-e-volontariato/

I volontari sono un fondamentale aiuto per la riuscita delle attività che SportABILI organizza e propone sia in inverno che in estate.

E’ importante che le persone che vogliono vivere questa esperienza abbiano spirito di adattamento e sappiano mettersi in gioco nelle varie attività sportive e ricreative tra le quali lo sci nordico, lo sci alpino, il rafting, l’equitazione, il tiro con l’arco, le escursioni e quant’altro viene proposto ai nostri soci.

SportABILI ha a disposizione un alloggio per i propri volontari, è una “casetta”- come soci e volontari amano chiamarla – posta alla partenza degli impianti di risalita del comprensorio sciistico Alpe di Lusia, località Castellir, a circa 6 chilometri da Predazzo, subito dopo l’abitato di Bellamonte. Durante la stagione invernale diventa punto di ritrovo e partenza dello sci alpino, mentre per la stagione estiva rimane a disposizione dei volontari. Consigliamo, a tal proposito, di essere automuniti per gli spostamenti quotidiani necessari per recarsi alla sede di Predazzo punto di partenza di tutte le attività estive.

L’alloggio è dotato di cucina, atrio e bagno al piano terra, tali locali sono considerati parte comune utilizzata nella stagione invernale dallo staff, dagli istruttori e dai soci oltre che dai volontari. Al piano superiore sono presenti due stanze, con tre letti ciascuna, unicamente adibite per il pernottamento dei volontari. Per motivi igienici e di praticità non vengono fornite la biancheria per il letto ed il bagno. E’ bene che ogni volontario prenda visione del Regolamento della baita che si trova alla voce Soci fondatori e statuto.

Solitamente le attività proposte vedono impegnate le giornate intere, dando così la possibilità di realizzare, in estate, sia escursioni di gruppo che attività individuali mentre in inverno di proporre un servizio completo per lo sci e non solo, non dimenticando l’organizzazione e realizzazione dei vari eventi che l’Associazione propone per avvicinare le persone con disabilità all’attività sportiva e promuovere il proprio slogan “…se posso fare questo, posso fare tutto…”

Il volontario può decidere se dare la propria disponibilità per un periodo (vacanza volontariato) oppure solo per alcune ore o alcune attività. In entrambi i casi è sufficiente confrontarsi insieme per concordare l’impegno in base alle disponibilità e necessità sia del volontario che dell’associazione stessa.

Ai nostri volontari viene riservata la possibilità di frequentare corsi annuali di formazione/aggiornamento per la preparazione alle attività estive e invernali, in modo da conoscere approfonditamente sia gli ausili che le risorse dell’Associazione.

Al volontario viene richiesta l’iscrizione all’Associazione versando una quota simbolica, per questioni assicurative.

Abbiamo elencato solo alcuni degli sport che proponiamo ai nostri soci e, anche se non sai fare nessuno sport il tuo aiuto può essere importante per far nascere un sorriso. Vieni a provare e scoprirai.

Contatta lo staff dell’Associazione, sarà ben lieto di rispondere a tutte le tue domande e a dare ulteriori informazioni.

 

www.sportabili.org

info@sportabili.org

cel. 3358021459/0462501999

Manuel Brigadoi

Segreteria attività cel. 3358021459

 

Sostieni SportABILI indicandolo nello spazio della dichiarazione dei redditi per  il 5% - C.F. 91010010220

SportABILI ONLUS

via Lagorai 113- 38037 Predazzo -Tn

tel.0462-501999 mail. info@sportabili.org

- Martedì, 08 Maggio 2018 21:08
Approvato il bilancio 2017: azzerate le spese per i fitti

Approvato il bilancio 2017: azzerate le spese per i fitti

Con un'assemblea come di consueto particolarmente partecipata da parte dei soci del CSVE, nella Casa del volontariato di viale Castagnola a Librino è stato approvato a il bilancio 2017. Si è trattato ovviamente di uno dei momenti più importante per la vita democratica associativa del Centro di servizio, impegnato come di consueto in assemblee simili a valutare linee di indirizzo e andamento delle attività. Non è mancato tra le relazioni, anche nell'occasione, il richiamo all'incertezza legata al momento di transizione del mondo del volontariato, coinvolto da una Riforma del Terzo settore che vede ancora da approvare quasi 40 decreti attuativi su 45. 

Due in particolari i dati rilevanti emersi nell'occasione: innanzitutto è stato comunicata la costituzione dell'Organismo Nazionale di Controllo (ONC), un primo passo importante dato che si tratta dell'ente incaricato per il riaccredito dei centri di servizio, nonché della formazione degli organismi territoriali di controllo che dovranno andare di fatto a sostituire gli attuali Comitati di Gestione (COGE); in secondo luogo, il bilancio approvato risulta particolarmente degno di nota in quanto le spese dei fitti,  una delle grosse incombenze a carico del CSVE, sono state portate a zero. Il bilancio 2017, che dunque registra costo zero rispetto alle spese dei fitti, non solo per quanto riguarda immobili ma anche le relative tasse e utenze, consentirà un'elasticità di manovra maggiore per il CSVE in un momento storico dove le risorse diventano sempre più strette per il mondo del volontariato. 

"Per noi si tratta di due segnali di speranza - afferma il presidente del CSVE, Salvo Raffa - in un momento di confusione e incertezza quale quello che stiamo attraversando: da una parte, potere contare sull'ONC può aiutare e dare una spinta al rinnovamento richiesto al nostro mondo; dall'altra, in emerito all'azzeramento dei fitti a bilancio 2017, guardiamo con orgoglio e vanto a quanto fatto, vista la necessità di dare risposte e supporto a una rete nella quale il numero degli attori in rete si allarga e per la quale diventa necessario fare economia di scala cercando di distribuire ogni risorsa. Nell'idea di prospettiva di percorso comune che vogliamo darci - prosegue - fare rete in modo da ottimizzare le risorse significa non solo risparmiare, ma mettere a disposizione comune tutte quelle strutture gratuite destinate al volontariato, così come anche le risorse costituite dai giovani impegnati nel servizio civile, in modo da rendere il Centro di Servizio Etneo sempre più un centro di aggregazione di valore e non una sorta di 'bancomat da saccheggiare'. 

Si tratta - conclude - di funzioni con le quali  possiamo meglio impegnarci a fare da supporto per le istituzioni e le associazioni del territorio, così da attuare ad ad esempio quei servizi di formazione, consulenza ed altro che aiutano a rigenerare di beni e strumenti di valore sociale che ricadono su tutto il territorio. Come ci ha ricordato recentemente Papa Francesco la nostra prospettiva deve essere sempre quella di lavorare per il bene comune, in una logica che rientri nel sistema di riforma del momento, che ci pone al contempo di fronte a un'ottica di cambiamento e programmazione duratura.

- Martedì, 08 Maggio 2018 20:49
Turismo per tutti: Evento conclusivo

- Martedì, 08 Maggio 2018 20:31
CATANIA 1 Conv. Assemblea

A tutte le OdV e le Reti di Volontariato del distretto territoriale

                                                                                                                             Catania 1                                                                                                                                                  

Gent.mi Presidenti,

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, visto lo Statuto, invita tutte le O.d.V. e le Reti di Volontariato, operanti nel Distretto Territoriale del Volontariato “Catania 1”, alla prima assemblea del distretto per l’anno 2018 che si terrà:

Venerdì 11 Maggio alle ore 19.00

presso  la Casa del Volontariato di Librino del CSVE, sita in viale Castagnola n. 4  - Catania, adiacente la Parrocchia Resurrezione del Signore di Librino (cercare sul navigatore Viale Castagnola n. 7).

Cordiali saluti.

 

Il Coordinatore Territoriale del CSVE

Maria Letizia Altavilla

- Domenica, 06 Maggio 2018 09:31
Sostegno, reinserimento dal carcere e “messa alla prova”: stipulato protocollo d’intesa tra UEPE Caltanissetta e CSVE

Sostegno, reinserimento dal carcere e “messa alla prova”: stipulato protocollo d’intesa tra UEPE Caltanissetta e CSVE 

Con le firme apposte nella mattinata di mercoledì 2 maggio, il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo e l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Caltanissetta stipulano un protocollo d’intesa atto ad avviare una collaborazione finalizzata a promuovere azioni concordi di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale, oltre che la conoscenza e lo sviluppo di attività riparative a favore della collettività.

L’accordo, sottoscritto da Salvo Raffa per il CSVE e da Maria Rosa Miraglia per l’UEPE di Caltanissetta, intende inoltre favorire la costituzione di una rete di risorse che consenta di accogliere i soggetti ammessi a misura alternativa o ammessi alla sospensione del procedimento con messa alla prova che hanno aderito ad un progetto ripartivo, e informare al contempo le associazioni del territorio circa l’opportunità di accogliere soggetti ammessi a misura alternativa alla detenzione.

Si tratta di un protocollo simile a quelli già sottoscritti nelle aree di Siracusa (per Ragusa e Siracusa) e di Catania negli anni precedenti, nell’ambito di una proficua collaborazione che vede CSVE ed UEPE delle diverse aree metropolitane impegnati nella condivisione di un percorso già caratterizzato da molteplici iniziative organizzate.

Tra queste, la Conferenza dei servizi svoltasi lo scorso 4 dicembre a Nicosia, iniziativa in linea con l’orientamento di un’esecuzione della pena strettamente connessa con il territorio e le comunità, organizzata proprio dall’UEPE di Caltanissetta, e i convegni intitolati “La giustizia di comunità - Applicazione dello strumento giuridico della messa alla prova e ruolo del volontariato” realizzati a Catania e a Ragusa negli anni scorsi dal CSVE con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati e dell’Ordine degli Assistenti sociali della Sicilia, rivolti a Organizzazioni di Volontariato, Enti del Terzo Settore, Istituzioni, organi forensi e assistenti sociali. 

Eventi che rientrano nelle linee programmatiche che il CSVE porta avanti al fine di promuovere percorsi di inclusione sociale attraverso la procedura della “messa alla prova”, illustrata in particolare da Marco Santoro in occasione di altri quattro importanti incontri divulgativi rivolti rispettivamente alle organizzazioni di volontariato a Catania, Ragusa, Enna e Siracusa lo scorso settembre. Il nuovo protocollo stipulato con l’UEPE di Caltanissetta arriva pertanto per il CSVE non solo dopo altrettante convenzioni sottoscritte con l’UEPE di Catania e di Siracusa, ma anche nel contesto di una collaborazione comune già orientata alla realizzazione di una banca dati utile a individuare le realtà più idonee sul territorio.

 

Catania, 2 Maggio 2018                                                                               L’Ufficio Stampa

- Mercoledì, 02 Maggio 2018 18:14
5x1000 per il 2016: pubblicati numeri e preferenze

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i numeri relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. Sono liberamente consultabili le liste degli ammessi e degli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno richiesto di accedere al beneficio. 49mila gli enti ammessi, secondo le classifiche pubblicate online (clicca qui per leggerli) con gli elenchi per la destinazione del 5 per mille che assemblano i numeri relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. Le liste degli ammessi e degli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, sono consultabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “5 per mille”.

Ad accedere al 5 per mille 2016 sono stati quasi 49mila enti, tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, e 8.096 Comuni. Gli elenchi pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati suddivisi in base alle categorie ammesse: enti del volontariato, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, Comuni e associazioni sportive dilettantistiche. In totale, la platea dei beneficiari è di 48.966 enti. Al primo posto, il mondo del volontariato, con 40.742 enti; seguono le associazioni sportive dilettantistiche (7.698), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (418) e quelli attivi nel settore della sanità (108). Presenti anche i Comuni (in tutto 8.096) ai quali, per il 2016, sono destinati 15,2 milioni di euro.

- Mercoledì, 25 Aprile 2018 09:57
Il ruolo e il futuro del Volontariato nel nuovo Codice della Protezione Civile

Il ruolo e il futuro del Volontariato nel nuovo Codice della Protezione Civile: questo il titolo e la tematica che ha fatto da filo conduttore per due diversi seminari svoltisi il 20 aprile all’Auditorium di Palazzo San Biagio ad Augusta (SR) e il giorno successivo nella Casa del volontariato di Librino (CT), promossi da Centro di servizio per il volontariato etneo (CSVE), Federazione dei Coordinamenti di Volontariato Siciliano (VolSi) e, nel primo caso, dalla Federazione Italiana Ricetrasmissioni - Citizen's Band - Servizio Emergenza Radio (F.I.R. C.B. S.E.R.), mentre nel secondo dal Coordinamento Forza Intervento Rapido per la protezione civile del territorio catanese.

Numerose le voci alternatesi ai microfoni tra le due giornate, tra le quali quelle di Giuseppina Leone, Presidente Regionale F.I.R. C.B. S.E.R., Calogero Foti, Dirigente Generale del Dipartimento regionale per la Protezione civile, Patrizio Losi, Presidente Nazionale della Consulta del Volontariato, Salvatore Raffa, presidente del CSVE, e Santo Carnazzo, Presidente del Vol.si. Tra i temi affrontati dalla trentina di associazioni rappresentate, la gestione del Volontariato rispetto al nuovo Codice della Protezione Civile, la situazione attuale dei Centri di Servizio, le prospettive, le aspettative e il futuro per il volontariato in Sicilia.

I confronti si sono concentrati sugli aspetti che si inseriscono nel contesto ancora non precisamente delineato della riforma del Terzo settore, che ovviamente interessa da vicino la stessa realtà della Protezione Civile e le reti di volontariato ad ampio raggio, con i loro percorsi sul territorio.

“Il CSVE ha condiviso questo momento informativo – afferma il presidente Salvo Raffa - perché lo riteniamo importante, specie in un momento storico come questo che ci vede impegnati su diversi fronti di riforma che riguardano tutto il mondo del volontariato. Per quanto riguarda la Protezione civile però possiamo dire che la riforma sia a metà strada: si tratta ora di assemblare la riforma della Protezione civile con il Codice del terzo settore. Come CSVE auspichiamo un pieno completamento del quadro normativo, perché di fatto in questo momento storico il mondo del volontariato vive una fase di stasi: una sorta di limbo di incertezze in attesa dei decreti attuativi che non ci lascia sereni nel nostro agire. Come centro di servizi ci impegneremo a proporre più momenti di seminario che riguardino tutto il mondo del terzo settore proprio per dare sempre più quelle informazioni di cui il mondo del volontariato necessita.

Abbiamo ampiamente apprezzato le relazioni, anche se non nascondiamo che ci sono, anche in merito alla protezione civile, diverse zone d’ombra da comprendere meglio che di fatto riguardano tutto il mondo del volontariato. Di sicuro oggi chiediamo certezze in termini di cosa sarà il domani, di cosa saranno le risorse e le aree di competenza, fermo restando certo che il mondo del volontariato debba continuare anche in una visione di rete: non possiamo in una logica di incertezza simile pensare di operare secondo la cultura egoistica dell’interesse del proprio io o della propria sigla, tentazione di fatto forte nel nostro territorio purtroppo. Dobbiamo cercare la cultura del noi: la forza di un’azione si trova nel fare squadra come rete, uniti nell’affrontare la molteplici emergenze, secondo quel principio di sussidiarietà per il quale il volontario non deve mai sostituirsi alle istituzioni ma essere di supporto ad esse, in modo coordinato, preparato e professionale, soprattutto nel contesto di un quadro normativo ancora così incerto per il mondo del volontariato”.

- Mercoledì, 25 Aprile 2018 09:48
Invito all'Expo

 

Spettabili Associazioni,

il CSVE è lieto di invitarVi all’Expo del vivere sano e naturale “CamBiovita”, che si svolgerà a Catania, presso il Centro fieristico “Le Ciminiere” dal 27 al 29 Aprile p.v. 

CamBIOvita Expo è la manifestazione “Green” del Centro Fieristico “Le Ciminiere” che esplora, interpreta ed esprime l’eccellenza dei prodotti e servizi per “cambiare vita nella direzione di una vita sana”. Largo spazio sarà dato al settore agroalimentare e ai metodi di coltivazione biologici e sostenibili, con attenzione alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ai progetti sociali.

Tre giorni di grandi eventi, corsi, rassegne, degustazioni e workshop mirati all'incontro delle aziende espositrici con gli operatori del comparto, assieme ad un ricco programma convegnistico che affronta ed approfondisce i temi legati alla domanda ed offerta collegate al territorio. 

I protagonisti di Cambiovita Expo:

 

-          Alimentazione (Bio, Marchi di tutela, prodotti di Filiera);

-          Salute & Benessere (Cure Naturali, Medicina alternativa);

-          Turismo (Agriturismo, BioTurismo, Percorsi Natura);

-          Agora dei progetti sociali;

-          Expo Canapa Sud

 

Brochure Cambiovita 2018:

https://issuu.com/graficaurbanmediaagency/docs/brochure_cambiovita_2018/2 

Il CSVE permetterà alle OdV interessate di allestire uno spazio, secondo una turnazione con le altre Associazioni aderenti, che sarà comunicata nei prossimi giorni.

Le Associazioni che vorranno aderire all’Expo sono pregate di comunicare la loro adesione all’indirizzo manduca@csvetneo.org entro e non oltre venerdì 20 aprile p.v.

 

 

 

- Martedì, 17 Aprile 2018 23:19
Da Librino ad Acireale: il volontariato al servizio di bimbi e disabili nella settimana postpasquale

Da Librino ad Acireale: il volontariato al servizio di bimbi e disabili nella settimana postpasquale

 

Due pomeriggi all'insegna del divertimento nella settimana postpasquale, che hanno lasciato trasparire una risposta entusiasta da parte dei giovanissimi partecipanti: uno nella casa del Volontariato di Librino di Viale Castagnola, l’altra in quella di Acireale, grazie alla diligenza e alla precisione mostrata dai volontari della rete delle associazioni di volontariato e del Servizio Civile Nazionale coordinati dal CSVE.

 

Il primo pomeriggio, svoltosi mercoledì 4 aprile a Librino, ha visto di scena il "Masterquiz Pasquale", un pomeriggio di giochi, con tema principale orientato sulla Pasqua, rivolto ai più piccoli grazie alla disponibilità della Misericordia di Librino e della parrocchia Resurrezione del Signore, coordinate dal CSVE, che ha contato una quarantina di partecipanti di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Dalle 16, dopo l'accoglienza dei bambini da parte dei volontari del Servizio Civile Nazionale operanti presso il CSVE (sia a Librino che ad Acireale), e un discorso di benvenuto da parte del parroco Salvatore Cubito, i piccoli sono stati divisi in due squadre, e fatti girare nelle stanze in cui si sono svolti i giochi, ovvero un quiz con domande a tema pasquale, la "Sfida Masterchef", quiz con quesiti a tema culinario, il classico gioco dell'impiccato, e, infine, il "Mega-Cruciverba", cruciverba di ampie dimensioni che ha tenuto impegnati i partecipanti per più tempo.

Una volta terminati i giochi, ai bambini è stata consegnata la merenda dai volontari della Misericordia di Librino e, al momento di abbandonare la struttura, un premio di partecipazione da parte dei volontari del Servizio Civile, consistente in un sacchetto con ovetti di cioccolato, un ovetto ornamentale, un peluche e, all'esterno, un biglietto pasquale a forma di colomba, con relativi auguri.

 

Il secondo pomeriggio, intitolato “Caccia alle uova di Pasqua” e svoltosi invece venerdì 6 nella sede acese, è stato gestito dalle reti dedicate al servizio alla disabilità con musica e giochi grazie all’impegno condiviso del Coordinamento delle associazioni di volontariato jonico,  vedendo poi la consegna delle uova di pasqua.

 

Il presidente del CSVE, Salvo Raffa, ha sintetizzato alcuni punti fondamentali di impegno comune per i volontari coinvolti nel servizio civile e dalle associazioni in rete. “Fare l’operatore del Servizio civile al CSVE – ha affermato - non è agire per una sigla ma conoscere il variegato mondo del volontariato che ne compone la rete complessiva. A loro il ringraziamento per le attività pensate, come d’altra parte ringraziamo l’impegno di associazioni che insieme hanno pensato di convenire donando il loro servizio.

 

In particolare sul tema della disabilità – ha proseguito il presidente - possiamo su alcuni momenti ragionare insieme: come CSVE abbiamo sempre sostenuto che la forza della rete va oltre la singola organizzazione, che è necessaria e fondamentale ma oltre la sua specificità può contare su un’efficacia maggiore quando entra in un piano organizzativo complessivo di impegno comune sul territorio. Quando c’è la volontà di cooperare tenendo la persona al centro, può sempre venire fuori qualcosa di prezioso per le nostre comunità. Ecco perché organizzeremo tre giornate, anche grazie all’interessamento della dott.ssa Stevani dell’ASP di Acireale, con cui abbiamo organizzato tematiche di approfondimento di interesse per le famiglie, le associazioni e le persone coinvolte dalla disabilità: uno sulle leggi che riguardano la disabilità e il lavoro, una che e un’altra sull’affettività, un’altra sulla legge sul dopo di noi. Il mondo dell’associazionismo – conclude - deve imparare a fare sistema, fare squadra proprio come oggi pomeriggio, perché non premia tanto una replicabilità della stessa cosa quanto piuttosto la capacità delle associazioni di diversificare la propria offerta di servizio. Spero che il mondo del volontariato possa fare squadra proprio come le reti che oggi hanno incrociato virtuosamente il loro impegno, secondo il principio per il quale il volontariato non può sostituirsi ai doveri delle istituzioni, ma svolgere un ruolo di accompagnamento, supporto e, quando queste dimenticano i loro doveri, da pungolo, insieme”.

- Mercoledì, 11 Aprile 2018 16:30
Da Librino ad Acireale: il volontariato al servizio di bimbi e disabili nella settimana postpasquale

Da Librino ad Acireale: il volontariato al servizio di bimbi e disabili nella settimana postpasquale

 

Due pomeriggi all'insegna del divertimento nella settimana postpasquale, che hanno lasciato trasparire una risposta entusiasta da parte dei giovanissimi partecipanti: uno nella casa del Volontariato di Librino di Viale Castagnola, l’altra in quella di Acireale, grazie alla diligenza e alla precisione mostrata dai volontari della rete delle associazioni di volontariato e del Servizio Civile Nazionale coordinati dal CSVE.

 

Il primo pomeriggio, svoltosi mercoledì 4 aprile a Librino, ha visto di scena il "Masterquiz Pasquale", un pomeriggio di giochi, con tema principale orientato sulla Pasqua, rivolto ai più piccoli grazie alla disponibilità della Misericordia di Librino e della parrocchia Resurrezione del Signore, coordinate dal CSVE, che ha contato una quarantina di partecipanti di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Dalle 16, dopo l'accoglienza dei bambini da parte dei volontari del Servizio Civile Nazionale operanti presso il CSVE (sia a Librino che ad Acireale), e un discorso di benvenuto da parte del parroco Salvatore Cubito, i piccoli sono stati divisi in due squadre, e fatti girare nelle stanze in cui si sono svolti i giochi, ovvero un quiz con domande a tema pasquale, la "Sfida Masterchef", quiz con quesiti a tema culinario, il classico gioco dell'impiccato, e, infine, il "Mega-Cruciverba", cruciverba di ampie dimensioni che ha tenuto impegnati i partecipanti per più tempo.

Una volta terminati i giochi, ai bambini è stata consegnata la merenda dai volontari della Misericordia di Librino e, al momento di abbandonare la struttura, un premio di partecipazione da parte dei volontari del Servizio Civile, consistente in un sacchetto con ovetti di cioccolato, un ovetto ornamentale, un peluche e, all'esterno, un biglietto pasquale a forma di colomba, con relativi auguri.

 

Il secondo pomeriggio, intitolato “Caccia alle uova di Pasqua” e svoltosi invece venerdì 6 nella sede acese, è stato gestito dalle reti dedicate al servizio alla disabilità con musica e giochi grazie all’impegno condiviso del Coordinamento delle associazioni di volontariato jonico,  vedendo poi la consegna delle uova di pasqua.

 

Il presidente del CSVE, Salvo Raffa, ha sintetizzato alcuni punti fondamentali di impegno comune per i volontari coinvolti nel servizio civile e dalle associazioni in rete. “Fare l’operatore del Servizio civile al CSVE – ha affermato - non è agire per una sigla ma conoscere il variegato mondo del volontariato che ne compone la rete complessiva. A loro il ringraziamento per le attività pensate, come d’altra parte ringraziamo l’impegno di associazioni che insieme hanno pensato di convenire donando il loro servizio.

 

In particolare sul tema della disabilità – ha proseguito il presidente - possiamo su alcuni momenti ragionare insieme: come CSVE abbiamo sempre sostenuto che la forza della rete va oltre la singola organizzazione, che è necessaria e fondamentale ma oltre la sua specificità può contare su un’efficacia maggiore quando entra in un piano organizzativo complessivo di impegno comune sul territorio. Quando c’è la volontà di cooperare tenendo la persona al centro, può sempre venire fuori qualcosa di prezioso per le nostre comunità. Ecco perché organizzeremo tre giornate, anche grazie all’interessamento della dott.ssa Stevani dell’ASP di Acireale, con cui abbiamo organizzato tematiche di approfondimento di interesse per le famiglie, le associazioni e le persone coinvolte dalla disabilità: uno sulle leggi che riguardano la disabilità e il lavoro, una che e un’altra sull’affettività, un’altra sulla legge sul dopo di noi. Il mondo dell’associazionismo – conclude - deve imparare a fare sistema, fare squadra proprio come oggi pomeriggio, perché non premia tanto una replicabilità della stessa cosa quanto piuttosto la capacità delle associazioni di diversificare la propria offerta di servizio. Spero che il mondo del volontariato possa fare squadra proprio come le reti che oggi hanno incrociato virtuosamente il loro impegno, secondo il principio per il quale il volontariato non può sostituirsi ai doveri delle istituzioni, ma svolgere un ruolo di accompagnamento, supporto e, quando queste dimenticano i loro doveri, da pungolo, insieme”.

- Mercoledì, 11 Aprile 2018 16:30
5x1000: Online il nuovo elenco permanente degli iscritti

Online il nuovo elenco permanente degli iscritti

Fissata anche la tabella di marcia per l’anno in corso

 

L’elenco permanente del 5per mille si consolida e si amplia. È online sul sito dell’Agenzia delle Entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/archivio/archivio+5permille/elenco+permanente+degli+iscritti) il nuovo elenco permanente 2018, distinto per tipologia di enti – del volontariato, della ricerca scientifica e dell’Università, della ricerca sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche - che comprende gli enti regolarmente iscritti nel 2017, nonché quelli già presenti nel primo elenco permanente pubblicato lo scorso anno e comprensivo degli iscritti 2016. Questi enti non sono tenuti a presentare di nuovo la domanda di iscrizione e a inviare la relativa dichiarazione sostitutiva per l’anno in corso. Questo snellimento delle procedure è dovuto alla nuova modalità d’iscrizione, in vigore dallo scorso anno, che cancella di fatto l’onere di ripresentare annualmente la domanda per gli enti già iscritti. Resta l’obbligo di presentare una nuova dichiarazione sostitutiva solo nel caso in cui il rappresentante legale sia cambiato rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata (per il 2016 e/o per il 2017).

 

Eventuali errori o variazioni presenti nell’elenco permanente degli iscritti pubblicato oggi sul sito dell’Agenzia potranno essere segnalati entro il 21 maggio. L’elenco permanente corretto sarà pubblicato nuovamente entro il 25 maggio.

 

Nulla cambia per gli enti che richiedono per la prima volta l’accesso al beneficio e per quelli che non sono inseriti nell’elenco permanente: per loro l’iscrizione passerà, infatti, per le regole ordinarie (Dpcm 23 aprile 2010). In particolare, gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche possono iscriversi fino al 7 maggio, trasmettendo all’Agenzia delle entrate l’istanza telematica, mentre la dichiarazione sostitutiva deve essere inviata entro il 2 luglio (termine prorogato in quanto il 30 giugno cade di sabato) alla competente Direzione regionale dell’Agenzia dagli enti del volontariato e all’ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la rispettiva sede legale dalle associazioni sportive dilettantistiche.

 

Appuntamento al 25 maggio per gli elenchi aggiornati - Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche che presentano la domanda di iscrizione, per il 2018, possono chiedere la correzione di eventuali errori di iscrizione entro il 21 maggio alla competente Direzione regionale. Gli elenchi aggiornati saranno pubblicati entro il 25 maggio.

 

Più tempo per i ritardatari - Gli enti che non assolvono in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, gli adempimenti richiesti, possono comunque presentare le domande di iscrizione e/o provvedere alle successive integrazioni documentali, entro il 1° ottobre, versando con il modello F24 un importo di 250 euro.

 

 

*La tabella in basso riassume tutte le date utili da ricordare per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche interessati all’iscrizione al 5 per mille per il 2018.

 

 

7 maggio

Termine per l’iscrizione telematica all’Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche

 

 

14 maggio

Pubblicazione dell’elenco degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti al beneficio

 

 

21 maggio

Termine per la presentazione delle istanze all’Agenzia delle Entrate per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche

 

25 maggio

Pubblicazione dell’elenco aggiornato degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti al beneficio

 

 

2 luglio

Termine per l’invio delle dichiarazioni sostitutive all’Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato e all’Ufficio del Coni territorialmente competente da parte delle associazioni sportive dilettantistiche

 

 

1 ottobre

Termine per la regolarizzazione della domanda di iscrizione e/o delle successive integrazioni documentali.

 

- Giovedì, 05 Aprile 2018 22:43

5x1000 per il 2016: pubblicati numeri e preferenze

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i numeri relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. Sono liberamente consultabili le liste degli ammessi e degli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno richiesto di accedere al beneficio. 49mila gli enti ammessi, secondo le classifiche pubblicate online (clicca qui per leggerli) con gli elenchi per la destinazione del 5 per mille che assemblano i numeri relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. Le liste degli ammessi e degli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, sono consultabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “5 per mille”.

Ad accedere al 5 per mille 2016 sono stati quasi 49mila enti, tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, e 8.096 Comuni. Gli elenchi pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati suddivisi in base alle categorie ammesse: enti del volontariato, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, Comuni e associazioni sportive dilettantistiche. In totale, la platea dei beneficiari è di 48.966 enti. Al primo posto, il mondo del volontariato, con 40.742 enti; seguono le associazioni sportive dilettantistiche (7.698), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (418) e quelli attivi nel settore della sanità (108). Presenti anche i Comuni (in tutto 8.096) ai quali, per il 2016, sono destinati 15,2 milioni di euro.

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