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“La Responsabilità illimitata del Volontariato" ad Enna e Ragusa

La Responsabilità illimitata del Volontariato" ad Enna e Ragusa

Legalità, accoglienza, salute, legalità: ragioni di bene comune direttamente connessi ad un virtuoso rapporto tra Istituzioni e Volontariato del terzo settore. Ma quanto e come è ascoltato dalle istituzioni cittadine il volontariato, con il suo carico di operatività e di conoscenza del territorio? Quali modelli e quali buone prassi può offrire il volontariato per Enna e Ragusa? Quanto è rappresentato, con le istanze e le esigenze della popolazione a cui dà voce, nelle istituzioni cittadine? Come oggi vengono accolte dalla politica le richieste di legalità e di trasparenza proprie del volontariato? Di questi temi si discuterà in due apposite occasioni a Ragusa ed Enna, su iniziativa del Coordinamento del volontariato siciliano, del Centro di Servizio per il volontariato etneo e dei Distretti del volontariato delle due aree interessate.

Due momenti di confronto e riflessione dal titolo “La responsabilità illimitata del Volontariato: Accoglienza – Salute - Legalità – Bene Comune - Istituzioni”, moderati dall’avvocato Gabriele Sorace, che concentreranno la voce di esperti ed istituzioni su tre macrotemi: “#Legalità­NelNoProfit”, “Volontariato tra Istituzioni e Terzo settore” e “No prevenzione? No sviluppo!” Le iniziative nascano dalla volontà delle associazioni di volontariato di mettere a confronto relatori di grande esperienza, che hanno ricoperto importanti ruoli all’interno del mondo del volontariato ma anche e soprattutto nelle istituzioni, e le reti del volontariato, impegnate quotidianamente in attività fondamentali per il mantenimento del poco che resta del welfare catanese. Un volontariato che non vuole essere ancora considerato soggetto a responsabilità “limitata”, ovvero deputato esclusivamente ad emergenze o repentine contingenze, bensì inteso e valorizzato dalla politica, quale detentore di responsabilità costanti nei confronti della società catanese.

Il primo incontro, che si terrà nella sala consiliare del Comune di Ragusa venerdì 14 ottobre dalle ore 17.00, dopo un saluto del presidente del Csve, Salvo Raffa, vedrà l’intervento di Giuseppe De Stefano, Consigliere della Fondazione di Comunità Centro Storico di Napoli, e di Giuseppe Cassì, Sindaco di Ragusa, su tematiche correlate alla legalità, alle storture nel mondo della sanità e dell’accoglienza e sul ruolo che volontariato e istituzioni locali devono svolgere, quali soggetti connessi alla prevenzione di questi fenomeni. Seguirà l’intervento di Francesca Danese, esperta di wlefare, e di Fabrizio Ilardo, Presidente del Consiglio comunale di Ragusa, su esperienze di sinergie tra volontariato ed istituzioni, sui risultati ottenuti e sullo stato dei rapporti con il Comune. Antonino Sallemi, Dirigente UOB del Dipartimento regionale di Protezione civile di Ragusa, e Giovanni Iacono, Assessore con delega alla Protezione Civile di Ragusa, affronteranno la tematica della prevenzione dei rischi nelle calamità, sempre più connessa alle scelte della politica ed all’applicazione di standard informativi adeguati al raggiungimento delle differenti fasce di popolazione. Interverranno nell’occasione Paolo Santoro e Santo Carnazzo, consiglieri del CSVE, tracciando i limiti attuali e le possibilità di crescita del volontariato e dei suoi rapporti con le istituzioni comunali.

 

Con lo stesso schema tematico, il secondo incontro avrà luogo invece nellaSala consilare “Euno” di Enna il giorno successivo, sabato 15 dicembre dalle ore 10. Dopo i saluti istituzionali del presidente del CSVE, Raffa, del sindaco Maurizio Antonello Dipietro e del Presidente del Consiglio comunale Ezio Massimo De Rose, prenderanno la parola, insieme ai già citati Giuseppe De Stefano e Francesca Danese, gli assessori Biagio Scillia e Francesco Gargaglione, rispettivamente con delega a Polizia municipale e contenzioso (il primo) e a Politiche sociali (il secondo). Dopo di loro, avranno luogo gli interventi di Lorenzo Colaleo, consigliere del CSVE e Presidente Regionale per ANPAS Sicilia, e Roberto Vigore, Dirigente U.O.B. del Dipartimento regionale di Protezione civile di Enna, seguiti dalle conclusioni del già citato Santo Carnazzo.

 

Catania, 11 dicembre 2018                              L’Ufficio Stampa

 

- Mercoledì, 12 Dicembre 2018 08:12
“Natale a Librino”: inaugurato un mese di iniziative grazie al volontariato


“Natale a Librino”: inaugurato un mese di iniziative  grazie al volontariato 


Ha preso il via lo scorso sabato 8 dicembre 2018 la terza edizione del “Natale a Librino”, serie di appuntamenti che per un mese animeranno il popoloso quartiere in virtù delle molteplici attività previste fino al 6 gennaio grazie al Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, con la partecipazione delle realtà associative, culturali ed ecclesiali operanti nel quartiere e aderenti alla Rete sociale di Librino, che tra spettacoli, giochi, tombola e tante altre possibilità di sano svago e aggregazione offriranno i loro “ponti di solidarietà”. Come ormai consuetudine, la Casa del Volontariato di Viale Castagnola è stata invasa da bambini e famiglie che hanno partecipato all’animazione organizzata dai volontari della locale Confraternita Misericordia. Colori, musiche, palloncini, bancarelle, giochi, selfie con i Babbi Natale e possibili letterine a Santa Claus da spedire “per direttissima”, con l’immancabile presepe e un buon pezzo di pandoro d’accompagnamento. 

La mattinata della festa dell’Immacolata ha visto la partecipazione dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Catania, Giuseppe Lombardo, che ha dichiarato: “si tratta di un’iniziativa che ritengo straordinaria, soprattutto perché in grado di dare un’occasione di crescita e di sana aggregazione a favore dei bambini, la fascia più delicata della nostra popolazione. Basta mettersi attorno a un tavolo, come fatto in quest’occasione tra istituzioni e volontariato, per assicurare un modus operandi che consenta una collaborazione in grado portare frutti concreti di solidarietà e sviluppo in un contesto difficile come quello di Librino, ma non solo. Disabilità, genitorialità, attenzione ai minori sono aree su cui l’amministrazione, nonostante evidenti difficoltà finanziarie, vuole stringere rapporti forti e duraturi con quelle reti di volontariato che tutti i giorni si misurano sul campo con aree di emarginazione maturando conoscenze ed esperienza. Il mondo delle povertà è un mondo variegato, che va da quelle educative e quelle socioeconomiche, ecco perché oltre al tavolo delle associazioni è mia intenzione creare entro il primo trimestre del 2019 un tavolo permanente, insieme ad Asp, università e tribunale dei minori, dove volontariato e politica possano pianificare e strutturare risposte unitarie ed efficienti per queste realtà di prioritaria importanza”.

Ad accompagnare l’assessore, Santo Carnazzo, della Rete Sociale di Librino, che sottolinea: “E’ importante rimarcare il senso dell’impegno dei volontari di trovare modalità innovative di fronte a vecchi e nuovi bisogni che la società siciliana purtroppo ha e che dalle notizie quotidiane peraltro vediamo crescere giorno dopo giorno. La creazione di una collaborazione costante, fattiva e organizzata con le situazioni è importante: in questo senso l’iniziativa annunciata dall’assessore ha il nostro plauso e può essere un inizio per trasmettere alla popolazione la consapevolezza che la tenuta del welfare oggi a Catania è determinata e determinante se svolta in collaborazione costante con le reti di volontariato”.

 

- Lunedì, 10 Dicembre 2018 19:10
Telethon, sostieni la ricerca

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 20:47
"300": volontariato e giovani a Terrasini

"300": volontariato e giovani a Terrasini

"Volontariato e giovani, tra società dello scontento e comunità generative" era il titolo dell'iniziativa cui hanno partecipato 300 studenti provenienti da tutte le nove province della Sicilia. Un'iniziativa organizzata dai tre Centri Servizi di Volontariato della Sicilia (Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, Csv Palermo e Centro Servizi di volontariato di Messina) svoltasi a Terrasini dal 23 al 25 novembre. Una tre giorni di promozione del volontariato durante la quale i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere e approfondire il senso, i legami e le azioni che alimentano il sistema di #solidarietà del nostro tessuto sociale. Come sottolineato dagli organizzatori, con questo evento si è voluto avviare un confronto tra le realtà di volontariato territoriali delle province siciliane per promuovere nuove forme di partecipazione e di volontariato sulla base di esempi concreti di generatività sociale, attivando uno scambio tra giovani, volontari e #educatori e coinvolgendo i partecipanti in nuovi percorsi di consapevolezza. "La collaborazione nasce dal numero di interazioni, dalla capacità di dialogo. È la mancanza di interazioni, di confronto è l’isolamento, che produce conflitto con ciò che non si conosce", ha sottolineato Stefano Laffi, sociologo dell’Università statale di Milano durante il suo intervento all’incontro che ha aggiunto, riferendosi al fallimento della rete e dei social che “Quella che doveva essere la promessa di un oceano infinito è diventata una vasca da bagno piccola, che non ci permette di incontrare nessuno diverso da voi e proprio per questo facciamo fatica a riconoscere gli altri”.

Un viaggio, quello del volontariato e dei volontari in cui mai nessuno può sentirsi arrivato, dove tutti sono in movimento e ciò permette di non identificarsi e non darsi etichette e giudizi. Un viaggio che, per fronteggiare il disorientamento e il senso di precarietà dell’oggi, introduce il tema della generatività sociale attraverso la quale è possibile aprirsi al futuro, “generare innovazione sociale, promuovere nuove relazioni di scambio tra gli individui e la nascita di organizzazioni e comunità generative capaci di riflettere rispondere alle questioni sociali più importanti”, come sottolineato da Giuseppina Tumminelli, anche lei sociologa e docente dell’Università degli Studi di Palermo - Younipa. Tra le iniziative, Flash mob, laboratori di gruppo che hanno portato alla costruzioni di una “Galleria d’Arte” sui temi del volontariato, uno spettacolo artistico-teatrale, l’allestimento di un “Atelier delle Opportunità”, per esprimere in questo modo creatività e visione della società e del mondo.

Tutte le attività sono state svolte in gruppi eterogenei per provenienza in maniera tale che durante i laboratori si potesse avere uno scambio di esperienze e conoscenze tra i partecipanti. Il progetto di promozione prevede attività che saranno sviluppate successivamente all’interno degli istituti coinvolti con gli studenti sensibili ai temi della solidarietà e del volontariato. La partecipazione all’iniziativa è stata completamente gratuita per gli studenti ed è stata patrocinata dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, guidato dal presidente Salvo Raffa. Per il CSVE è stata interessata con un corposo lavoro organizzativo l'area Promozione, nelle persone di Melania Manduca e Marco Gurrieri, che hanno mobilitato 86 persone tra giovani Volontari e studenti, coinvolti attraverso i seguenti quattro istituti: 1. IIS "E. De Nicola" San Giovanni La Punta (CT); 2. IIS “Abramo Lincoln” - Liceo Linguistico – sedi di Enna e Agira; 3. IIS “Luigi Einaudi” – Siracusa; 4. IIS “Ven. Capizzi” – Bronte (CT). Hanno dato la loro disponibilità a partecipare in qualità di conduttori e testimoni di buone prassi 3 Volontari della Parrocchia SS. Crocifisso dei Miracoli - Gesuiti, progetto Umbertataa, e due ragazze del Servizio Civile Nazionale del CSVE appena conclusosi.

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 18:42
Chiusura Librino, lunedì 10 dicembre

“Spett.li Associazioni,

comunichiamo che la Casa del Volontariato di Librino del CSVE resterà chiusa lunedì 10 dicembre 2018.

Cordiali saluti”

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 15:24
Natale a Librino

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 09:42
5-12-2018: Giornata del volontariato tra Acireale e Librino

5-12-2018: Giornata del volontariato tra Acireale e Librino

Volti, attività, sorrisi e ricordi: un’altra giornata da ricordare per il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, in occasione della "Giornata internazionale del Volontariato", indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare il quotidiano impegno dei Volontari di tutto il mondo, mercoledì 05 dicembre. Per onorare la significativa ricorrenza, il CSVE ha voluto "aprire le porte" delle Case del Volontariato di Catania Librino e di Acireale agli Istituti scolastici, al fine di presentare le attività delle Associazioni di Volontariato presenti nel territorio e promuovere il Volontariato giovanile. Le Associazioni che hanno aderito all’iniziativa hanno allestito presso le due sedi, secondo le proprie caratteristiche, la presentazione delle attività di volontariato che svolgono sul territorio, prediligendo l’orientamento esperienziale; proposte simulazioni, brevi workshop, allestimento di foto, proiezioni di video ed esercitazioni.

Nella Casa del Volontariato di Catania Librino hanno partecipato le seguenti associazioni di volontariato: Clown senza Frontiere Catania, Le Aquile Catania, Terra Amica Catania, Accoglienza e Solidarietà Catania, Mani Tese Catania Catania, Misericordia Catania Librino, Amici del cuore, Gruppo SCN uscente. Oltre all’allestimento di stand, la giornata ha offerto proiezioni video, visita della Casa del Volontariato, intervento dei giovani del Servizio Civile Nazionale del CSVE, intermezzo di animazione Clown Senza Frontiere e presentazione delle attività dell’Associazione, intervento studenti e insegnanti dell’Istituto “De Nicola” di S. Giovanni La Punta su “Giovani Volontariato e Comunità generative” e mostra, intermezzo di animazione Clown Senza Frontiere, esperienze “lontane” di Accoglienza e Solidarietà, attività antincedio a cura dell’Associazione Le Aquile e le esperienze sulle orme del “Camper del sorriso” dell’Associazione Terra amica, dopo le quali hanno avuto luogo una merenda solidale, la consegna di gadget e la conclusione dei lavori.

Nella Casa del Volontariato di Acireale sono state invece coinvolte le seguenti associazioni di volontariato: Alzheimer Acireale, Accademia acese Acireale, Arci Caccia Acireale, Madonna della Tenda di Cristo Acireale, Avesci Acireale, Avulss Acireale, Agesci Acireale, Sorridendo Insieme Acireale, Misericordia di Acireale, Fratres di Acireale, La Zattera S. Maria Ammalati Acireale, Gruppo SCN uscente. La giornata ha offerto, oltre all’allestimento con il materiale delle associazioni, proiezione di video, visita della sede, intervento dei giovani del Servizio Civile Nazionale del CSVE, interventi ed esperienze delle Associazioni, attività di antincedio a cura dell’Associazione Arci Caccia, merenda solidale, consegna gadget e conclusione lavori.

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 08:23
Riapertura dei termini e nuove modalità di supporto da parte dei CSV siciliani

 

 

 

 

Iniziative regionali del volontariato in Sicilia

       

 

 

 

Riapertura dei termini e nuove modalità di supporto da parte dei CSV siciliani

 Nuove modalità di sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato. Le ha varate il Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) siciliani in collaborazione con il CoGe Sicilia. Si tratta di un sostegno di 6.000 euro in servizi per attività ed eventi realizzati da reti di volontariato di 2° e 3° livello con sedi legali e/o operative in almeno 5 province siciliane e nei territori di competenza di due CSV in Sicilia.

In particolare, sono sostenute azioni rivolte ai volontari o alla cittadinanza su tematiche riguardanti la cultura della solidarietà, della gratuità e del volontariato. Siano esse: incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; convegni, seminari, workshop o tavole rotonde; eventi comunicativi e manifestazioni pubbliche.
A tale supporto possono accedere le reti che abbiano: finalità coerenti ai valori sanciti dall’art. 32 del Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/17); sede regionale e/o nazionale in Sicilia; almeno 12 mesi di costituzione e non meno di 25 organizzazioni aderenti nel territorio regionale siciliano. Le richieste vanno presentate dal 5 dicembre al 16 dicembre 2018 per le iniziative che si svolgeranno dal 20 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019. . L’istanza deve essere inoltrata, pena la non ammissione, con l’apposito modulo predisposto dai CSV e indirizzata al Centro di Servizio in cui ha sede legale la rete richiedente.
Dopo una verifica dei requisiti preliminari, la domanda viene esaminata e valutata da una Commissione nominata dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia. Essa si esprimerà entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza e la decisione verrà comunicata per iscritto al richiedente. Nel caso di esito positivo, il CSV competente darà indicazioni sulle modalità di erogazione e di rendicontazione dei servizi concessi. Obblighi per la rete beneficiaria sono: l’esplicitazione che l’iniziativa si realizza con i servizi a supporto forniti dal Coordinamento dei CSV siciliani e la relazione finale completa di documentazioneche dovra essere prodotta entro l’8  febbraio 2019.
Le spese ammissibili e inammissibili, assieme a tutti gli altri dettagli, sono descritti nel Regolamento che va letto integralmente prima di procedere all’istanza.
Il Regolamento può essere scaricato dai siti dei CSV siciliani (www.cesvmessina.org; www.cesvop.org; www.csvetneo.org).
 

- Giovedì, 06 Dicembre 2018 11:22
Giornata internazionale del volontariato

In occasione di questa giornata internazionale del volontariato, vorremmo esortare tutte le nostre associazioni e i nostri volontari, come del resto gli operatori istituzionali operanti in collaborazione con il variegato mondo del terzo settore, a non cedere mai alla tentazione di distogliere lo sguardo e voltarsi dall’altra parte per non vedere le tante forme di povertà che chiedono il nostro impegno. Un impegno che senza uno slancio di gratuità e generosità, che fino dal primo momento di condivisione del nostro tempo ci ha ispirato, perderebbe forza. E’ uno slancio, e dunque uno sguardo, di misericordia e di empatia continuamente esercitate, che ci riempiono il cuore e la mente stessa, se sappiamo alimentarle.

Voltarsi dall’altra parte per non vedere solitudini, fame, disabilità, sfruttamento, avrebbe ogni giorno una buona ragione, ma tradirebbe ciò che muove il nostro mondo, noi stessi. Noi volontari non possiamo permetterci di cedere: non sarebbe degno dei valori in cui crediamo, perché le miserie umane interpellano ancora i nostri giorni e ci spingono a dare sempre nuovi segni di misericordia, come ci ricorda anche il nostro papa Francesco, invitandoci ad essere con il nostro tempo donato artigiani di misericordia.

Il volontariato non è né una bella idea né un sussulto momentaneo, ma un’azione concreta e costante nel tempo, secondo le proprie possibilità. Non c’è volontariato senza concretezza: non è un fare bene di passaggio, ma un coinvolgersi lì dove vi sono emarginazione, bisogni, malattia, fame e mortificazioni della persona. Esortiamo tutta la nostra rete ad alimentare questa concretezza del volontariato, spesso nel silenzio e nel nascondimento, esprimendo uno tra i più grandi desideri nel cuore dell’uomo: far sentire amata una persona che soffre.

Auguriamoci dunque insieme di essere pronti alla solidarietà e alla vicinanza, propensi a suscitare gioia e convincenti nella consolazione della nostra presenza: abbiamo bisogno di segni concreti di solidarietà, soprattutto davanti alla tentazione dell’indifferenza, che richiedono persone capaci di contrastare con la loro vita l’individualismo, il pensare solo a sé stessi e disinteressarsi dei fratelli nel bisogno. Ogni giorno. Tutti i giorni. Contenti e pieni di gioia, ma senza mai un motivo di presunzione che porterebbe ingenuamente a sentirsi migliori degli altri. Insieme, è possibile.

Buona festa

 

 

- Mercoledì, 05 Dicembre 2018 16:33
il Mercatino di Natale

- Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:04
Enna: chiusura del punto operativo

Si comunica la chiusura del punto operativo di Enna per mercoledì 5 dicembre c.a.

 

- Venerdì, 30 Novembre 2018 07:36
La Giornata Internazionale delle persone disabili

COMUNITÁ PAPA GIOVANNI XXIII
fondata nel 1968
da Don Oreste Benzi

 

Giornata disabiltà: a Catania le iniziative della Giovanni XXIII

 


La Giornata Internazionale delle persone disabili del 3 dicembre verrà declinata in provincia di Catania all’insegna dello sport e dell’espressione corporea.

La rassegna culturale "Io valgo...ti racconto l'Artista che c'è in me" sarà occasione per sottolineare quali sono le capacità di ognuno che con maggiore facilità possono includere ed integrare; i giovani con disabilità esprimeranno la propria originalità danzando e cimentandosi in diverse discipline, artistiche e sportive.

Giovani ed adulti potranno cimentarsi in:

28 novembre 2018 — Giarre (CT). Evento di Danceability: dalle ore 10 alle ore 12 nel Centro coreutico Accademico di Sicilia Khoreia in via Delle Provincie 85. Condurrà l'incontro Maria Grazia Finocchiaro, sul tema “Ti racconto l’artista che c’è in me”.

30 novembre 2018 — S.Venerina (CT). Laboratorio teatrale: si terrà dalle ore 10 alle ore 12 nei locali della Comunità Papa Giovanni XXIII in via don Oreste Benzi 2.

1-2 dicembre 2018 — San Giovanni La Punta (CT). Esibizioni per tutti, nel Centro Commerciale i Portali. Basket e danza, ma anche arti marziali e canto.

3 dicembre 2018 — S.Venerina (CT). Evento conclusivo della rassegna culturale, nel Teatro Eliseo.

3 dicembre 2018 — Catania. Sport in comune 2018, evento promosso dal Comitato Italiano Paralimpico, nel Palacatania di Corso Indipendenza.


La Giornata Internazionale delle persone disabili è stata indetta nel 1992 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ha come scopi la promozione dei diritti e del benessere delle persone con disabilità, e di un’attenzione sulla loro presenza nella vita politica, sociale, economica e culturale dei paesi membri.

Tema della giornata per il 2018 sarà il coinvolgimento delle persone con disabilità nel garantire l'inclusione e l’uguaglianza, come parte dell' Agenda 2030, il documento che ha incluso salute e benessere fra i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile delle nazioni.

In Italia la Comunità Papa Giovanni XXIII sarà in diverse piazze italiane con l’iniziativa Io Valgo: «Ognuno vale per gli altri, nonostante la fragilità, in quanto costruttore di vita, destinatario di una missione unica ed insostituibile, cittadino attivo e protagonista della storia», diceva il fondatore don Oreste Benzi.


Per informazioni:
Laura Lubatti, 348.4767073
Dino Barbarossa, 335.1240250


Ufficio stampa: Marco Tassinari 3281187801


Scarica i volantini 

 

- Mercoledì, 28 Novembre 2018 09:25
Al CSVE "Porte Aperte" Mercoledì 5 dicembre 2018

Spettabili Associazioni,

 

Il CSVE, in occasione della "Giornata internazionale del Volontariato", indetta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare il quotidiano impegno dei Volontari di tutto il mondo, mercoledì 05 dicembre p.v. intende "aprire le porte" delle Case del Volontariato di Catania Librino e di Acireale agli Istituti scolastici, al fine di presentare le attività delle Associazioni di Volontariato presenti nel territorio e promuovere il Volontariato giovanile.

 

Le Associazioni che aderiscono all’iniziativa allestiscono presso le due sedi, secondo le proprie caratteristiche, la presentazione delle attività di Volontariato che svolgono nel territorio, prediligendo, l’orientamento esperienziale; saranno proposte simulazioni, brevi workshop, allestimento di foto, proiezioni di video ed esercitazioni.

 

 

 

Specificamente, per quanto riguarda la Casa del Volontariato di Catania Librino, parteciperanno le seguenti associazioni di volontariato:

- Clown senza Frontiere Catania

 

-  Le Aquile Catania

 

-  Terra Amica Catania

 

-  Accoglienza e Solidarietà Catania

 

-  Mani Tese Catania Catania
 - Misericordia Catania Librino
 - Amici del cuore 

 

-  Gruppo SCN uscente

 

Secondo la sguente SCALETTA DI INTERVENTI:

 


 

-          Ore 8:30: Allestimento sede con il materiale delle Associazioni 

 

-          Proiezione video

 

-          Ore 10:00: Apertura dei lavori e presentazione della mattinata a cura del CSVE 

 

-          Visita della Casa del Volontariato;

 

-          Intervento dei giovani del Servizio Civile Nazionale del CSVE;

 

-          Intermezzo di animazione Clown Senza Frontiere e presentazione delle attività dell’Associazione;

 

-          Intervento studenti e insegnanti dell’Istituto “De Nicola” di S. Giovanni La Punta su “Giovani Volontariato e Comunità generative” e mostra;

 

-          Intermezzo di animazione Clown Senza Frontiere;

 

-          Esperienze “lontane” di Accoglienza e Solidarietà (da confermare);

 

-          Attività di antincedio a cura dell’Associazione Le Aquile;

 

-          Sulle orme del “Camper del sorriso” dell’Associazione Terra amica.

 

-          Ore 12:00: merenda solidale

 

-          Ore 13:00: ringraziamento, consegna gadget e conclusione lavori

 

 

 

Per quanto riguarda invece la Casa del Volontariato di Acireale, Via Aranci, 16, sono state coinvolte le seguenti associazioni di volontariato:

 

 

 

-          Alzheimer Acireale

 

-          Accademia acese Acireale

 

-          Arci Caccia Acireale

 

-          Madonna della Tenda di Cristo Acireale

 

-          Avesci Acireale

 

-          Avulss Acireale

 

-          Agesi Acireale

 

-          Sorridendo Insieme Acireale

 

-          Misericordia di Acireale

 

-          Fratres di Acireale

 

-          La Zattera S. Maria Ammalati Acireale

 

-          Gruppo SCN uscente

 

 

 

Secondo la seguente SCALETTA DI INTERVENTI:

 

 

 

-          Ore 8:30: Allestimento sede con il materiale delle Associazioni 

 

-          Proiezione video

 

-          Ore 10:00: Apertura dei lavori e presentazione della mattinata a cura del CSVE 

 

-          Visita della sede

 

-          Intervento dei giovani del Servizio Civile Nazionale del CSVE

 

-          Interventi ed esperienze  delle Associazioni 

 

-          Attività di antincedio a cura dell’Associazione Arci Caccia 

 

-          Ore 12:00: merenda solidale

 

-          Ore 13:00: ringraziamento, consegna gadget e conclusione lavori

 

-          Ore 16:00: Apertura dei lavori e presentazione del pomeriggio a cura del CSVE 

 

-          Visita della sede

 

-          Intervento dei giovani del Servizio Civile Nazionale del CSVE

 

-          Interventi delle Associazioni

 

-          Attività di antincedio a cura dell’Associazione Arci Caccia

 

-          Ore 18:30: merenda solidale

 

-          Ore 19:00: ringraziamento, consegna gadget delle opportunità e conclusione lavo

 

 

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria del CSVE.

 

- Mercoledì, 28 Novembre 2018 07:41
RAGUSA: INCONTRO FORMATIVO PROV.: GLI ADEMPIMENTI DELLE ODV: PRIVACY – REGISTRO REGIONALE – RIFORMA TERZO SETTORE – LEGGE 124/17

 Spett.li Associazioni di Ragusa e Provincia, vi invitiamo a partecipare all'incontro formativo provinciale :

 
GLI ADEMPIMENTI DELLE ODV:

PRIVACY – REGISTRO REGIONALE – RIFORMA TERZO SETTORE – LEGGE 124/17

MARTEDI 04 Dicembre ore 16.30

Presso il Centro Studi sito in Via E. Maiorana n. 5, angolo Via. G. La Pira – Ragusa.

Per procedere all’iscrizione, CLICCA QUI

 

- Martedì, 27 Novembre 2018 08:50
SIRACUSA: INCONTRO FORMATIVO PROV.: GLI ADEMPIMENTI DELLE ODV: PRIVACY – REGISTRO REGIONALE – RIFORMA TERZO SETTORE – LEGGE 124/17

 Spett.li Associazioni di Siracusa e Provincia, vi invitiamo a partecipare all'incontro formativo provinciale :

 
GLI ADEMPIMENTI DELLE ODV:

PRIVACY – REGISTRO REGIONALE – RIFORMA TERZO SETTORE – LEGGE 124/17

VENERDI 30 Novembre ore 17.00

 

Presso lo sportello operativo di Siracusa, sito nella Parrocchia della Sacra Famiglia, Viale dei Comuni n. 14 - Siracusa

Per procedere all’iscrizione, registrarsi al seguente link:

https://it.surveymonkey.com/r/8H93FQF

 

- Lunedì, 19 Novembre 2018 14:30
RG: Punto operativo giovedì 22 novembre sarà chiuso

Si comunica che il punto operativo di Ragusa giovedì 22 novembre sarà chiuso

- Lunedì, 19 Novembre 2018 14:26
Escursione "Catania Romana"

- Sabato, 17 Novembre 2018 19:23
"Non solo volontari, ma cittadini": un anno di servizio civile

"Non solo volontari, ma cittadini": un anno di servizio civile

Sorrisi, un po' di commozione, abbracci e saluti che appaiono però tutt'altro che definitivi: nella serata del 12 novembre si è concluso, con un incontro nella Casa del Volontariato di Librino a Catania, il progetto di servizio civile nazionale “VolontariAMO” promosso del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, che ha visto 24 giovani volontari selezionati attraverso bando pubblico e impegnati in molteplici servizi. Un anno di attività rivolte prevalentemente ai loro coetanei, nel quartiere di Librino a Catania e nel comune di Acireale, capace di segnarli in positivo, come emerge dalle interviste "doppie" o "triple" rilasciate per tirare le somme di un'esperienza unica, che verranno diffuse sul canale youtube del CSVE.

Il progetto puntava a potenziare la partecipazione dei giovani alla vita delle comunità, sensibilizzare alla cittadinanza attiva e all’importanza del volontariato, cercando di prevenire fenomeni di devianza ed isolamento. "Non siamo qui certo per un addio ma per un arrivederci - ha esordito prendendo la parola anche alla pesenza degli operatori interessati il presidente del CSVE, Salvo Raffa: - conoscete bene ora i tanti bisogni delle nostre comunità, da Librino ad Acireale, e non mancano nè le associazioni pronte a rimboccarsi le maniche cui dare mano né le esigenze specifiche cui dedicarsi con passione e dedizione. Da parte del CSVE, vi rivolgiamo il più vivo ringraziamento perché tante delle attività svolte non sarebbero state posssibili senza di voi. Il volontario in servizio civile non procede per quei poco più di 400 euro mensili, che pure possono certo essere utile incentivo, ma perché crede che dare valore al proprio tempo passi per un impegno tangibile nei confronti di chi è meno fortunato, per molteplici motivi: speriamo - ha concluso - di rivedervi presto impegnati di nuovo tra noi per come potrete e ci auguriamo di avervi offerto un'esperienza formativa canalizzando le vostre energie positive, magari talvolta inespresse e disperse, rafforzanzo il vostro legame con il territorio". Del resto, per raggiungere gli obiettivi citati da Raffa, il CSVE cerca già con il nuovo bando già andato in porto per un nuovo anno di servizio di offrire ai giovani opportunità di coinvolgimento e protagonismo nella vita pubblica, che aiutino a mantenere positive relazioni con il contesto sociale e culturale, contribuendo in questo modo alla mission del CSVE di sostenere il volontariato e alla realizzazione del bene comune.

Parole molto intense e significative sono state rivolte ai giovani anche da Santo Carnazzo, presidente della rete del volontariato siciliano (VOL.SI): "non è difficile tanto fare e formare i volontari, ma fare e formarsi da buoni cittadini - ha esordito: - perché essere cittadini implica la capacità di scegliere, di mettersi in gioco, di riconocere il problema comune, soprattutto di chi lo soffre maggiormente, e prendersene cura con dedizione, anche associandosi, come il volontariato cerca di fare. E se qualche risorsa in questo senso può essere spesa in favore di giovani volonterosi che sentono questa responsabilità di cittadinanza può essere spesa, vale sempre la pena farlo. Vi coinvolgeremo ancora, con i nostri limiti, se vorrete, affinché nessuna periferia si senta lasciata a sé stessa da indifferenza o mancanza di impegno. Questo quartiere ad esempio - ha concluso - è dipinto spesso troppo sbrigativamente, senza tenere invece conto delle risorse e dei valori che può dare e contenere, della solidarietà e dell'impegno quotidiano di tanti. Grazie anche a voi, la periferia può essere tale solo geograficamente e non per lontananza di cura o attenzione rispetto ad un eventuale centro cittadino".

Dopo la proiezione di un video insieme, con i momenti più significativi dell'anno, e un taglio della torta accompagnato dalle foto di rito, i ragazzi hanno scritto l'ultima pagina di un'esperienza che non scorderanno, impreziosita soprattutto da quei volti e quelle espressioni di gratitudine rivolte loro dalle famiglie di Librino, che non hanno nascosto l'affetto maturato per i ragazzi in servizio.

 

- Martedì, 13 Novembre 2018 14:26
GRADUATORIE SELEZIONE VOLONTARI SERVIZIO CIVILE – PROGETTO CSVE “VolontariAMO 2018” - BANDO ORDINARIO 2018

In allegato pubblichiamo le graduatorie del progetto di Servizio civile del CSVE “VolontariAMO 2018”.

Entro 5 giorni è possibile presentare eventuali osservazioni scritte o richieste di chiarimenti al CSVE all’indirizzo mail segreteria@csvetneo.org  

I Volontari idonei selezionati dovranno, entro 5 giorni, comunicare, tramite e-mail all’indirizzo segreteria@csvetneo.org  l’eventuale sopraggiunta indisponibilità mediante rinuncia.

 

- Mercoledì, 07 Novembre 2018 12:07
Garante per l'infanzia e l'adolescenza: Incontro ad Acireale

Egregio Presidente,

trasmetto un invito da parte della dottoressa Maria Moschetto, Garante per l'infanzia e l'adolescenza del Comune di Acireale:

La dottoressa Moschetto desidera incontrarsi e confrontarsi con tutti coloro, rappresentanti delle associazioni, genitori, cittadini, che hanno a cuore il benessere dei bambini e dei ragazzi e sono disposti a rappresentare esigenze e proposte per un lavoro comune da svolgere nella nostra città; pertanto giorno 14 novembre prossimo, alle ore 16 si terrà un incontro nell'antisala consiliare del Palazzo di Città di Acireale.
Le   SS.VV. illustrissime sono  invitate a partecipare. 

Cordiali saluti

Per il Comune di Acireale. Dott.ssa Carmela Borzì - Servizio Diritto allo Studio

- Martedì, 06 Novembre 2018 08:51

CODICE DEL TERZO SETTORE: ECCO LE NUOVE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE APPROVATE

CODICE DEL TERZO SETTORE: ECCO LE NUOVE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE APPROVATE

Il decreto legislativo n. 105 del 3 agosto 2018, che apporta disposizioni integrative e correttive al Codice del Terzo Settore, approvato il 2 agosto 2018 dal Consiglio dei ministri, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 210 del 10 settembre 2018. Sintetizziamo a seguire le novità.

Il correttivo in prima battuta rafforza il riferimento dello svolgimento di attività di interesse generale come elemento distintivo e qualificante degli Enti di Terzo settore (ETS), ora definiti come organizzazioni che svolgono attività di interesse generale in via esclusiva o principale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. La modifica rende coerente la definizione di ETS con quanto previsto dall’art. 5, co. 1, del Codice che stabilisce espressamente che gli ETS esercitino “in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale”.

Inoltre tra le principali novità il decreto prevede:

 proroga da 18 a 24 mesi dei termini per adeguare gli statuti degli enti del Terzo settore al nuovo quadro normativo;

  •    maggiore chiarezza sulla contemporanea iscrizione al registro delle persone giuridiche e al registro unico nazionale;
  • impiego dei volontari e indicazione del numero minimo di associati necessario;

-esenzione Imposta di registro per le organizzazioni di volontariato;

  • maggiori possibilità per i lavoratori degli ETS;  
  • estensione delle detrazioni e deduzioni per erogazioni liberali;
  • Social Bonus.

Modifiche statutarie

Tra le novità del suddetto decreto, vi è quella che proroga i termini per gli adeguamenti statutari. In base al nuovo provvedimento - come già accaduto per il correttivo sull’impresa sociale - anche per Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale sono allungati i termini per gli adeguamenti statutari.

Gli enti del Terzo settore, infatti, potranno ora effettuare le modifiche necessarie all’adeguamento al nuovo quadro normativo in 24 mesi e non più 18.

Ciò vuol dire che gli enti del Terzo settore avranno tempo per conformarsi alle novità del correttivo fino al mese di agosto 2019 e non più entro il mese di febbraio 2019.

Resta ferma la possibilità di deliberare le modifiche con le modalità e le maggioranze dell’assemblea ordinaria e, inoltre, è confermata la linea dello schema di decreto, secondo cui il meccanismo di approvazione semplificata vale solo per le modifiche volte ad uniformarsi alle nuove disposizioni inderogabili o per quelle volte ad escludere l’applicazione di nuove disposizioni derogabili.

Personalità giuridica

Per l'acquisto della personalità giuridica il codice prevede che le associazioni e le fondazioni del Terzo settore possano, in deroga al D.P.R. n. 361/2000, acquistare la personalità giuridica mediante l’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore. A tal fine il notaio deve accertare la sussistenza delle condizioni previste per la costituzione dell’ETS, con particolare riferimento ai requisiti posti dallo stesso Codice del Terzo settore, ovvero verificare la sussistenza del patrimonio minimo (somma liquida e disponibile non inferiore a 15.000 euro per le associazioni e a 30.000 euro per le fondazioni) e depositare, entro venti giorni dal ricevimento, l'atto costitutivo, ovvero il testamento, presso il competente ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore, con contestuale richiesta di iscrizione per l’ente interessato. All’ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore spetta la verifica della regolarità formale della documentazione depositata e la conseguente iscrizione dell’ente nel Registro. Nelle more dell’istituzione del Registro, il legislatore ha previsto un regime transitorio: il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore si intende soddisfatto da parte delle reti associative e degli ETS attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore (articolo 101 CTS).

In tal senso, la modifica precisa che l’acquisto della personalità giuridica è effetto dell’iscrizione e introduce il nuovo comma in cui si precisa che le associazioni e le fondazioni del Terzo settore già iscritte nei registri delle persone giuridiche di cui al D.P.R. 361/2000, che ottengono l’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore, sono cancellate dai registri delle persone giuridiche di cui al D.P.R. 361/2000 senza che ciò comporti estinzione della personalità giuridica. La Relazione al provvedimento chiarisce che quanto detto si applica esclusivamente nel caso in cui l’associazione o fondazione del Terzo settore già iscritta nei registri previsti dal D.P.R. 361/2000 chieda ed ottenga l’iscrizione al Registro unico nazionale ai sensi dell’art. 22, perché “in caso contrario permarrà la sua doppia iscrizione in entrambi i registri: in quello di cui al D.P.R. 361/2000, cui l’ente si è iscritto per ottenere la personalità giuridica, e nel Registro unico nazionale in cui l’ente si iscritto (pur non seguendo la procedura di cui all’art. 22) al fine di essere riconosciuto come ETS. Il competente Ufficio del Registro unico nazionale dovrà comunicare alla Prefettura competente l’avvenuta iscrizione nel registro predetto ai fini del successivo aggiornamento”.

 

Impiego dei volontari e numero minimo di associati

L’articolo 32 del Codice del Terzo settore prevede che le Organizzazioni di volontariato (ODV) di secondo livello si avvalgano in modo prevalente di volontari provenienti dalle organizzazioni di primo livello, che ne compongono la base sociale. Per la formazione delle organizzazioni di volontariato vengono posti dei parametri quantitativi: un numero non inferiore a sette volontari; oppure tre organizzazioni di volontariato. Attualmente, ai sensi dell’art. 32, comma 1, del Codice, l’attività delle ODV è svolta avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati. La norma ora in commento  modifica quest’ultima disposizione: l’espressione “prestazioni dei volontari” viene sostituita da “attività di volontariato dei propri associati o delle persone associate agli enti associati”, in linea con il contenuto dell’articolo 17 del Codice che parla esclusivamente di attività, e a sottolineare la struttura a rete delle ODV. Inoltre, viene aggiunto un nuovo comma all’articolo 32 (comma 1-bis) prevedendo, nel caso in cui il numero degli associati dovesse divenire inferiore a quanto richiesto, che lo stesso debba essere integrato entro un anno. Trascorso tale periodo, senza che il numero degli associati sia integrato, l’ODV deve formulare richiesta di iscrizione ad una sezione compatibile del Registro (ovvero a sezione dedicata agli ETS per i quali non è previsto un numero minimo di associati, inclusa la sezione “altri ETS”). Se ciò non avviene la ODV è cancellata dal Registro unico nazionale.

Imposta di registro per le organizzazioni di volontariato (ODV)

Nel correttivo al Codice trova posto, anche, la novità fiscale sul ripristino, per le organizzazioni di volontariato, dell'esenzione dall'imposta di registro sugli atti costitutivi e su quelli connessi allo svolgimento delle attività statutarie.

Viene così ripristinata l’agevolazione accordata alle ODV dall’articolo 8 della Legge 266/1991, in vigore fino al 31 dicembre 2017.

In un’ottica di uniformità con la disciplina previgente, inoltre, alle ODV che sceglieranno di entrare nel Terzo settore come enti filantropici viene estesa l’esenzione IRES per i redditi derivanti dagli immobili destinati allo svolgimento di attività non commerciale (attualmente prevista per le sole ODV e associazioni di promozione sociale).

Così, l’agevolazione verrà conservata anche per quelle organizzazioni di volontariato che, per evidenziare la propria natura erogativa, sceglieranno di trasformarsi in enti filantropici, iscrivendosi nella relativa sezione del Registro unico.

I lavoratori degli ETS

Secondo il codice del Terzo settore i lavoratori degli ETS hanno diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello previsto dai CCL (Contratti Collettivi di Lavoro). In ogni caso, in ciascun ente del Terzo settore, la differenza retributiva tra lavoratori dipendenti non può essere superiore al rapporto uno a otto, da calcolarsi sulla base della retribuzione annua lorda. E’ stata introdotta una deroga, laddove si chiarisce che la differenza retributiva tra dipendenti degli ETS non può superare il rapporto uno a otto fatto salvo quanto previsto dall’articolo 8, comma 3, lettera b) dello stesso Codice, ovvero per comprovate esigenze attinenti alla necessità di acquisire specifiche competenze ai fini dello svolgimento delle attività di interesse generale nel campo degli interventi e delle prestazioni sanitarie, della formazione universitaria e postuniversitaria e della ricerca scientifica di particolare interesse sociale 

Erogazioni liberali

Altre interessanti novità previste dal decreto correttivo riguardano la disciplina delle erogazioni liberali in favore degli ETS, dettata all’articolo 83 del Codice del Terzo Settore.

Per le persone fisiche in particolare è prevista dal Codice una detrazione dall’IRPEF pari al 30% dell’erogazione in denaro o in natura effettuata a favore degli ETS non commerciali, per una donazione massima di 30.000 euro in ciascun periodo d’imposta.

La detrazione è elevata al 35% se l’erogazione è fatta ad Organizzazioni di volontariato.

Per le erogazioni in denaro o in natura effettuate da persone fisiche, enti e società nei confronti di ETS è prevista una deduzione dal reddito complessivo del soggetto erogatore nei limiti del 10% del reddito complessivo dichiarato. Con il decreto correttivo si semplifica la formulazione della disposizione, prevedendo che le agevolazioni possono essere fruite per le erogazioni liberali effettuate a tutti gli ETS, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma societaria.

L’eliminazione del riferimento agli enti non commerciali porta con sé l’abrogazione di quella parte del codice la quale prevede che ai fini dell’applicazione delle agevolazioni l’ente deve dichiarate la propria natura non commerciale al momento dell’iscrizione nel Registro unico nazionale.

Altro ritocco alla disciplina riguarda la disposizione che prevede la detrazione “potenziata” del 35% per le erogazioni alle Organizzazioni di volontariato.

La norma vigente, infatti, stabilisce che tale maggiore beneficio spetta per le erogazioni effettuate in denaro. Il decreto correttivo sopprime le parole "in denaro", con la conseguenza che le persone fisiche possono fruire della detrazione del 35% per tutte le erogazioni (in denaro e in natura) effettuate a favore delle Organizzazione di volontariato.

E’ confermata, invece, la disposizione che stabilisce che per usufruire delle agevolazioni relative alle erogazioni in denaro queste devono essere eseguite tramite banche, uffici postali o altri strumenti di pagamento tracciabili.

Social bonus

Con il decreto correttivo viene ritoccata anche la disciplina del social bonus, dettata dall’articolo 81 del Codice del Terzo settore.

Il social bonus consiste in un credito d’imposta spettante alle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro in favore degli ETS che, sulla base di uno specifico progetto di recupero presentato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, risultano assegnatari di beni immobili pubblici inutilizzati o beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Il bonus è pari al 65% delle erogazioni effettuate dalle persone fisiche e al 50% di quelle effettuate da enti e società.

Il credito d’imposta deve essere ripartito in 3 quote annuali di pari importo e spetta nei limiti del 15% del reddito imponibile per le persone fisiche e gli enti non commerciali del 5 per mille dei ricavi annui per i soggetti titolari di reddito d’impresa.

Con il decreto correttivo viene precisato che per i soggetti titolari di reddito di impresa, il beneficio, che non è rilevante ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, è utilizzabile tramite compensazione.

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