CSVE - Centro di Servizio per il Volontariato Etneo - Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

L'associazione avolese, legata ai temi ambientalistici, taglia l'importante traguardo festeggiaggiando con tre giorni di eventi: mostre fotografiche, dibattiti e momenti musicali organizzati nella Sala Frateantonio del Palazzo di Città di Avola per celebrare l’anno conclusivo del trentennale dalla sua costituzione. L’associazione nacque ad Avola il 30 marzo 1989, partendo dall’esperienza maturata durante le manifestazioni per la pace e contro il nucleare presente nei missili balistici impiantati nella base americana di Comiso.

Trent'anni ricchi di incontri, escursioni, attività di educazione ambientale, manifestazioni e denunzie: “tra le battaglie che l’Associazione ha condotto – si legge nella nota diffusa dall’associazione – ci preme ricordare quelle relative al sostegno all’istituzione della Riserva Naturale di Cava Grande del Cassibile, ai ricorsi, purtroppo fallimentari, per impedire la costruzione del canale di gronda sulla spiaggia del lungomare “Tremoli” di Avola che ne ha deturpato definitivamente l’antica morfologia. Abbiamo conosciuto e fatto conoscere a quante più persone il patrimonio naturalistico del nostro territorio, cercando di valorizzarlo ed anche difenderlo dai tentativi di privatizzazione. La condivisione del nostro impegno in questi anni è stata  e continua ad esserlo con le altre realtà presenti nel nostro territorio, con la rete delle associazioni di volontariato di Avola, con quelle ambientaliste della provincia di Siracusa e quelle del Cammino Ibleo per la realizzazione del Parco degli Iblei”.

“Ebbene, nell’era dei social, dominata dai nativi digitali, dallo scambio immediato di informazioni, dal flusso ininterrotto di comunicazioni e notizie, sia vere che false, ci siamo chiesti se abbia ancora un senso riunirsi, frequentarsi, ed agire secondo i canoni e le regole di un associazionismo di stampo novecentesco, peraltro nell’ambito di una piccola associazione che non fa parte dei grandi network dell’associazionismo ambientalista nazionale o internazionale come la Legambiente o il Wwf. Tuttavia, si ritiene che la partecipazione, la discussione e l’impegno nelle associazioni deve continuare ad essere strumento di formazione e di crescita della persona, affiancando con pari dignità le altre formazioni sociali, come la famiglia, la scuola, la parrocchia. Allo stesso tempo, si considera importante la presenza, nella nostra città, di un’associazione di spirito ecologista ed ambientalista come l’Acquanuvena, appunto, che giunta al suo trentesimo anno di attività, per mezzo delle sue molteplici iniziative, ha certamente fornito un contributo assai rilevante per la crescita, la formazione e la diffusione  della sensibilità ambientale nella città di Avola”.


Venerdì 27 dicembre è stata inaugurata la mostra fotografica di Carmelo Milluzzo, cui è seguito l’incontro con Bruno Massa, professore di Entomologia Agraria dell’Università di Palermo, sulla "conservazione della natura e le associazioni ambientaliste in Sicilia". Sabato 28 è stata inaugurata la mostra fotografica sul Parco degli Iblei, "Cammino Ibleo",  cui è seguita una tavola rotonda sul tema: “Fare associazione, il perché di un impegno” con l’intervento di Vittorio Avveduto, coordinatore provinciale di Libera Ragusa, e Santo Carnazzo, consigliere del Centro Servizi Volontariato Etneo. Domenica 29 è stato proiettato invece il video delle attività più significative svolte in questi trent’anni dall’associazione, concluso con un momento musicale che ha visto la partecipazione di Carlo Muratori. Tutte iniziative frutto dell’autofinanziamento dell’Associazione, per le quali non è stato chiesto nessun contributo pubblico.

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