Centro di Servizio per il Volontariato Etneo - Francesca Danese assessore a Roma, la soddisfazione del Volontariato
ROMA - Francesca Danese è stata chiamata a ricoprire il ruolo di assessore alle Politiche Sociali nella Giunta capitolina. La Danese è stata vicepresidente del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSVnet) dal novembre del 2011. Anni preziosi, spesi per lo sviluppo e la promozione del volontariato su temi importanti come il protagonismo dei giovani e la piena partecipazione dell’associazionismo nella vita della democrazia. “Ancora una volta la politica si rivolge al volontariato migliore e alla governance dei Centri di Servizio per ridare impulso ad un Paese che non si arrende e che vuole fermamente riscattarsi  - commenta oggi Stefano Tabò, presidente di CSVnet. Che aggiunge: “L’esperienza ed i valori maturati nei CSV sono innesti importanti per una politica radicata sulla giustizia e votata al cambiamento. A Francesca i nostri migliori auguri per un incarico complesso ma che lei saprà affrontare con il coraggio e la passione che ha sempre dimostrato”.  
Affidiamo ai cittadini romani una persona speciale, che vive profondamente i valori tipici del volontariato: gratuità, generosità, onestà, disinteresse. Siamo sicuri che il suo lavoro sarà utile per rilanciare una città che anche negli ultimi mesi si è riscoperta ancora una volta piena di problemi irrisolti e mortificata da una classe dirigente che non merita”. Così il Cesv (Centro servizi per il volontariato nel Lazio) saluta con orgoglio la nomina di Francesca Danese ad assessora alle Politiche sociali del Comune di Roma, al posto di Rita Cutini. 
Danese era a capo del Cesv dal 2008 e aveva contribuito a fondarlo. “E’ stata determinante a farlo diventare una realtà efficace nel sostenere la crescita del volontariato, radicata nel territorio, impegnata insieme alle associazioni. – scrive il Cesv in una nota -  Sotto la sua presidenza abbiamo potuto realizzare progetti importanti, che hanno affiancato l’attività quotidiana di consulenza e sostegno alle associazioni, e hanno indicato strade positive da seguire. E abbiamo aiutato le associazioni a costruire un rapporto trasparente con le istituzioni e gli enti locali, mantenendo quell’autonomia che è tipica del volontariato. Oggi quindi, affidiamo ai romani una persona speciale”.
La biografia della nuova assessora racconta di una vita di impegno nel sociale. Nata ad Avezzano (L’Aquila) nel 1965 è educatrice di comunità ed epidemiologa sociale. Ad oggi è presidente del Cesv e vicepresidente di Csvnet (il coordinamento nazionale dei Csv), ma ha iniziato giovanissima ad impegnarsi nel Terzo settore, assumendo presto ruoli di responsabilità. Tra l’altro, è stata presidente di Anlaids Lazio dal '93 al 2001 e segretario nazionale dal '99 al 2001. Ha lavorato sempre nel Terzo settore e per la promozione del volontariato e la creazioni di reti. Contemporaneamente ha svolto attività di formazione per il volontariato e per gli operatori sociali e degli enti pubblici.  Ha ricoperto anche numerosi incarichi di rappresentanza: in passato nella consulta penitenziaria del Comune di Roma e poi nella Consulta socio-sanitaria del Comune di Roma (1995-2001), nell’Osservatorio Nazionale del volontariato presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali in quello Regionale del Lazio (fino al 2008).
Danese ha ideato ed è stata responsabile di campagne e progetti, anche a livello europeo nel campo dell’interculturalità, della coesione sociale, della salute, dell’inserimento lavorativo delle donne e delle categorie svantaggiate. E ha svolto attività di monitoraggio, ad esempio sulla realizzazione dei piani di zona e sul primo Piano regolatore sociale del Comune di Roma. Nel corso della sua carriera ha avuto numerosi riconoscimenti. Tra l’altro, il 5 dicembre 2001 è  stata nominata “Cittadina illustre” dal Comune di Roma; nel 2009 ha ricevuto il premio Formica d’oro dal Forum del Terzo Settore Lazio; nel 1997 è stata insignita con la Croce d'oro alla Sanità Pubblica; nel 1996 è stata eletta “Donna dell’anno” dalla rete delle organizzazioni che si occupano di Hiv. Lo scorso anno insieme alla Caritas si impegnò in prima persona per la celebrazione dei funerali di Andrea, la trans uccisa a Termini, che Redattore sociale aveva intervistato poco prima della sua morte (fonte: RedattoreSociale)
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