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Ultime Notizie
Ambiente sostenibile

L’Istituto “L. Einaudi” di Siracusa ha avviato una serie di iniziative nel campo della gestione dei rifiuti, del riciclo, della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente allo scopo di fornire ai giovani studenti le conoscenze e le competenze per costruire un società sostenibile e per sostenere, alla luce dell’Agenda 2030, il lavoro dei giovani verso i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Attraverso questi temi, l’Einaudi desidera, in linea anche con i recenti orientamenti ministeriali, stimolare nelle giovani generazioni la consapevolezza di essere parte di una comunità locale e globale di tipo ambientale. 

Le azioni del progetto prevedono diverse attività (alcune delle quali già eseguite altre in fase di esecuzione) di cui nove sono le più importanti: attivazione compostiera statica di comunità in collaborazione con TEKRA s.r.l.; raccolta differenziata nelle aule e nelle aree comuni dell’Istituto in collaborazione con Centro Servizi Volontariato Etneo (CSVE); “Einaudi plastic free” ed erogatore ad Osmosi Inversa in collaborazione con Eco-green Team s.r.l. e Tekra s.r.l.;  installazione Impianto fotovoltaico in collaborazione con la Consorzio Libero di Siracusa; creazione degli orti scolastici in collaborazione con SIAM S.p.A.; realizzazione di un bosco a cura dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai Italiani), della forestale, dell’associazione Nazionale Forestali Italiani e dell’Assessorato all’Agricoltura; attività di volontariato ASL ambientale – Sei ore per l’Einaudi; laboratori di riciclo e riuso; organizzazione di eventi, incontri, giornate dedicate, campagne informative.

Lunedi 27 gennaio, dalle ore 11,00 alle ore 13.00, presso l’auditorium dell’IIS. “L. Einaudi” di Siracusa, in via Canonico Nunzio Agnello, sarà presentato tutto il progetto con la partecipazione dei responsabili delle società partner e dei rappresentanti delle istituzioni. 

Interverranno: Teresella Celesti (Dirigente Scolastica “L. Einaudi” Siracusa), Francesco Italia (Sindaco Comune di Siracusa), Edy Bandiera (Assessore Agricoltura Regione Sicilia), Salvo Cocina (Direttore Generale Acque Rifiuti Regione Sicilia), Pierpaolo Coppa (Assessore Istruzione Comune  Siracusa), Andrea Buccheri (Assessore Ambiente Comune Siracusa). 

Saranno presenti, inoltre, Domenico Morello (Dirigente Libero Consorzio Comunale  Siracusa), Salvo Raffa (Presidente Centro Servizi Volontariato Etneo), Giuseppe Formosa (Responsabile Eco-green Team s.r.l. Siracusa), Javier Navarro (Amministratore  delegato SIAM S.p.A), Pucci La Torre (Dirigente  SIAM S.p.A), Pasquale Aliffi (Presidente ANMI  Siracusa), Michele Lonzi (Presidente Associazione Nazionale Forestali Italiani), Andrea Dal Canton (Direttore Tecnico Tekra s.r.l.), Salvo La Delfa (Docente Responsabile del progetto).

Saranno presenti anche i rappresentanti di tutte le classi, i rappresentanti di Istituto e della Consulta e gli studenti della classe 3ES che in alternanza scuola lavoro seguono il progetto.

 

- Mercoledì, 22 Gennaio 2020 07:43
Chiusura Casa del Volontariato di Acireale, Librino e punto operativo di Enna

“Spett.li Associazioni,

 comunichiamo che le Case del Volontariato di Acireale e Librino ed il punto operativo di Enna del CSVE  resteranno chiusi mercoledì 22 gennaio 2020.

 Cordiali saluti”

- Mercoledì, 15 Gennaio 2020 10:37
Iscrizione al registro regionale del volontariato dal 01 al 31 Gennaio 2020

Le organizzazioni di volontariato ai fini dell’iscrizione nel registro generale regionale del volontariato della Regione Sicilia, devono far pervenire, pena l’irricevibilità dell’istanza, entro e non oltre il seguente periodo:

 Per il primo semestre dell’anno dall’1 al 31 gennaio;
Le relative istanze d’iscrizione presso il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali – Via Trinacria n. 34/36 – Palermo, allegando la seguente documentazione:

  1. Copia conforme all’originale dell’atto costitutivo e dello statuto;
  2. Dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, contenente la relazione sull’attività di volontariato svolta dall’organizzazione negli ultimi sei mesi, nonché sull’attività che intende svolgere;
  3. Dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, contenente l’indicazione del legale rappresentante e di coloro che rivestono le altre cariche sociali previste dallo statuto;
  4. Dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, contenente la il numero e l’elenco dei soci e dei volontari aderenti;
  5. Dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, contenente l’entità e la natura delle risorse disponibili;
  6. Dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, contenente il numero e le mansioni espletate da eventuali operatori esterni di cui l’organizzazione di volontariato si avvale con contratto di lavoro subordinato o autonomo;
  7. Dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, da produrre anche in forma negativa, con la quale si comunica se l’organizzazione è iscritta o meno presso altri registri e/o albi;

- Copia del certificato di attribuzione del codice fiscale dell’organizzazione richiedente l’iscrizione.

La sopra elencate dichiarazioni dovranno essere inoltrate al Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali – Servizio 3 – con un’unica autodichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, di cui si allega il relativo modello (Mod 2). Si precisa che le dichiarazione di cui ai numeri 3-4-5-6-7 dovranno essere contenute nel Mod. 2 dell’allegato B, la copia dello Statuto e dell’Atto Costitutivo deve essere conforme all’originale, la dichiarazione di cui al n. 2 dovrà essere sempre in forma di autocertificazione e dovrà contenere specificamente le attività svolte nei precedenti sei mesi indicando le date di realizzazione ed inoltre dovrà contenere le attività che l’Associazione intende svolgere nei mesi successivi. Si invitano le OdV ad inviare la documentazione a mezzo raccomandata A/R o personalmente ed evitare l’invio con PEC. Si ricorda che non fa fede il timbro postale!

Il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, si riserva di effettuare controlli sulla documentazione prodotta con autodichiarazione

PER INFO contattate la segreteria del CSVE

- Lunedì, 06 Gennaio 2020 11:39
IL CSVE VERSO IL 2020: IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE RAFFA

IL CSVE VERSO IL 2020: IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE RAFFA

Cari amici,

in chiusura di questo 2019, mi è gradito come ormai consuetudine tracciare un sintetico bilancio, per condividere un quadro d’insieme.

E' stato un anno in cui si è protratta una certa attesa, per il nostro mondo del volontariato, in merito al rinnovamento richiesto dalle linee della Riforma del Terzo Settore varata con la legge 106 del 2016. Un riforma auspicata da tutti che tuttavia, tre anni dopo, ha ancora forma incompiuta e lascia tante lacune non normate, mancando in parte di strategie ed effettive elaborazioni con quelsettore della società, il volontariato, che di fatto ancora oggi regge buona parte del welfare del nostro paese, presidiando le aree di disagio 365 giorni l’anno, come a Capodanno stesso...

Come CSVE abbiamo impiegato ogni energia disponibile per fare la nostra parte in un 2019 che ha visto il nuovo Coordinamento centrale dei centri di servizi di volontariato, di fatto un organismo nazionale di controllo che gestisce anche il Fondo Unico Nazionale del volontariato, iniziare a camminare con più dimestichezza, nel suo fisiologico rodaggio, per adempiere la sua complessa missione in termini di funzionalità.

La nostra programmazione annuale ha continuato dunque a muoversi da una parte nel solco dell’impegno richiesto dalla riforma, dall’altra garantendo gli impegni di promozione, cultura, assistenza e formazione che sono essenziali rispetto alla vocazione condivisa ed allargata del CSVE. Nonostante partisse nella citata condizione di attesa, peraltro ancora presente in parte, come accennato, la pianificazione della attività si è diramata su più fronti, costantemente al servizio della solidarietà a fronte di vecchie e nuove povertà. 

Cosa aspettarci dal 2020? Da un lato continuerà ad essere ancora di transizione, visto il cammino richiesto dalla Riforma; dall'altro ci vedrà ripartire da alcuni punti fermi sopra menzionati, fedeli alla stessa missione al servizio di quelle periferie esistenziali che spesso solo la nostra rete del volontariato riesce a raggiungere, nel tentativo di colmare vuoti spesso colpevolmente lasciati dalla politica o dall’indifferenza di tante altre persone. Perché senza uscire dalla nostra povera logica di breve termine, dall'idea purtroppo ancora spesso diffusa del "cosa ne viene a me", nulla è possibile. Un'idea che rischia di viziare la purezza dell'impegno giovanile, così fondamentale per il mondo del volontariato e della società in generale: dove sono i giovani? Cosa possiamo dare e cosa possiamo chiedere loro? Inutile ripetere come, se nel volontariato come nella società, non sapremo motivare l'impegno giovanile, le nostre speranze nel futuro saranno rese vane.

E non basta offrire un pasto al povero al Natale, così da anestetizzare la coscienza e tornare nel guscio della propria indifferenza quotidiana. Sappiamo che mettersi a servizio di una comunità significa spesso fare i conti con ristrettezze di risorse o inefficienze, ma terremo fede alla missione del CSVE se guarderemo alla bellezza dalla gratitudine reciproca, del dono condiviso, dell'azione organizzata che rende i sogni di solidarietà più efficaci e possibili. Una visione più grande di noi, come è più grande di noi il rincorrersi del tempo e delle stagioni: una visione che vogliamo impegnarci ancora a servire e gestire con tutti gli attori sociali interessabili per ogni piccolo impegno prezioso. Come ho ripetuto spesso, non eravamo e non saremo un patronato o un bancomat, ma cercheremo di essere sempre un punto di riferimento, coordinamento e sinergia al servizio di una strategia comune contro le povertà. Una strategia che coinvolga nel segno della corresponsabilità il cittadino come il politico, il volontario come il religioso, l'operatore come lo studente, in un'unica visione, quella di una comune famiglia umana che vada oltre la nostra piccola dimensione di tempo e spazio. 

 A nome di tutto il consiglio del CSVE, buon anno a tutti

 Salvo Raffa

- Martedì, 31 Dicembre 2019 18:28
AVVISO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER ATTIVITA’ DI CONSULENZA LEGALE

AVVISO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER ATTIVITA’ DI CONSULENZA LEGALE 

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo (CSVE), con sede in Catania, nell’ambito dell’attuazione del proprio Programma 2020, sulla base di principi di trasparenza, pubblicità ed imparzialità intende procedere ad una manifestazione di interesse necessaria per il reclutamento di un professionista cui affidare un incarico di collaborazione professionale nell’ambito delle attività di consulenza legale sia a favore del CSVE, sia delle Organizzazioni di Volontariato del territorio ed ETS delle provincie di competenza, nonché per attività formativa giuridica.

Il presente avviso è finalizzato esclusivamente all’accoglimento di manifestazione di interesse in modo non vincolante per l'Ente.

Le manifestazioni di interesse, da predisporre su carta libera, devono essere presentate mediante la compilazione dell’ALLEGATO 1 al presente avviso "Manifestazione di interesse per l'affidamento dell'incarico di consulenza Legale fino al 31.12.2020", sottoscritto dal professionista unitamente a copia fotostatica - non autenticata - del documento di identità del sottoscrittore e connesso curriculum vitae datato e firmato.

I soggetti che intendono partecipare dovranno essere in possesso di un’esperienza maturata nel settore

e specifiche competenze in materia di Enti di Terzo Settore.

L'allegato deve essere trasmesso, ESCLUSIVAMENTE VIA PEC personale dell’interessato, all'indirizzo csvetneo@pec.it, ed indirizzato al Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, indicando nell'oggetto "Manifestazione di interesse per l'affidamento dell'incarico di consulenza Legale 2020, entro e non oltre le ore 12.00 del 10 gennaio 2020. Le candidature pervenute oltre il termine indicato non saranno prese in considerazione.

Il CSVE si riserva di revocare la procedura relativa al presente avviso e di non dar seguito all’affidamento del relativo incarico.

Non sortiscono effetti e sono, quindi, considerate come non prodotte le candidature: - pervenute in ritardo, per qualsiasi causa, rispetto al termine perentorio sopra indicato; - non corredate dalla documentazione richiesta; - non pervenute via pec.

In relazione ai servizi da affidare si precisa quanto segue:

1.  COMMITTENTE: Centro di Servizio per il VolontariatoEtneo

2.  DESCRIZIONE E DURATA DEL SERVIZIO: Il presente avviso esplorativo riguarda il servizio di consulenza Legale per l'anno 2020, nelle Province di competenza del CSVE (Enna, Catania, Ragusa,Siracusa).

A titolo esemplificativo e non esaustivo, l’attività sarà diretta a:

-  Supportare il CSVE in ambito legale ed in particolare nei rapporti con gli ETS, in rapporto alle varie normative di riferimento, e nei rapporti giuridici con soggetti terzi,

-   Supportare gruppi di soggetti esterni, Odvo ETS per la costituzione di nuove organizzazioni di volontariato, redazione e modifiche statutarie, redazione di regolamenti interni e della contrattualistica esterna, ecc.., problematiche relative alle modalità di conservazione e di gestione dei dati delle persone che a vario titolo operano o vengono a contatto con l’associazione (costituzione associazione, stesura atto costitutivo e statuto, controversie tra soci, rapporti con la P.A., richiesta attribuzione Codice Fiscale, redazione modello EAS, iscrizione Registro Nazionale, tenuta dei libri sociali, acquisizione Personalità Giuridica, registrazione atti privati, sicurezza nei luoghi di lavoro, assicurazione, convenzioni, responsabilità extracontrattuale).

-  Supporto ed accompagnamento alla Formazione giuridica, in sinergia con il settore formazione del CSVE, circa le diverse tematiche prevista dalla riforma del terzo settore, che interessano le OdV e gli Enti del terzo settore

3.  REQUISITI NECESSARI PER LA PARTECIPAZIONE: Sono ammessi a partecipare alla selezione i soggetti in possesso dei requisiti previsti nel successivo art.4

4.  REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE: I soggetti che intendono partecipare alla selezione a pena di inammissibilità, devono possedere i seguenti requisiti:

Laurea in Giurisprudenza,  essere iscritti presso l’Albo degli Avvocati da almeno 5 anni, documentata esperienza lavorativa con enti del terzo settore.

5.  TITOLI OGGETTO DI VALUTAZIONE;

A)     periodi di attività svolta per conto del CSVE in relazione alla normativa vigente in vigore dal 2017, cosiddetto Codice del Terzo Settore, in ragione di 0,3 punti per mese fino ad un massimo di 10 punti.

B)     Titoli di formazione universitaria (master, specializzazione, dottorati di ricerca): punti 0,5 per anno di frequenza;

C)     Esperienza maturata per l’attività oggetto del  presente avviso presso il CSVE o Enti del Terzo Settore in periodi antecedenti gli ultimi 3 anni: punti 0,2 per anno ridotti proporzionalmente per frazioni di anno non inferiori a 6 mesi

 Tutti i requisiti saranno poi verificati dal Committente prima dell'affidamento del servizio.

Alla domanda dovrà essere allegato il Curriculum Vitae, redatto secondo quanto sopra indicato.

Del presente Avviso sarà data pubblicità mediante pubblicazione sul sito internet del CSVE

6.  NORMATIVA SULLA PRIVACY: Ai sensi del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e successive modifiche, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati personali ha la finalità di consentire l'accertamento della idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento di cui trattasi. Si informa che i dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l'istruttoria dell'istanza presentata e per le formalità ad essa connesse.

I dati personali soggetti a tutela non verranno comunicati a terzi.

 

Allegato 1

 

 

 

 

- Lunedì, 30 Dicembre 2019 17:11
Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

L'associazione avolese, legata ai temi ambientalistici, taglia l'importante traguardo festeggiaggiando con tre giorni di eventi: mostre fotografiche, dibattiti e momenti musicali organizzati nella Sala Frateantonio del Palazzo di Città di Avola per celebrare l’anno conclusivo del trentennale dalla sua costituzione. L’associazione nacque ad Avola il 30 marzo 1989, partendo dall’esperienza maturata durante le manifestazioni per la pace e contro il nucleare presente nei missili balistici impiantati nella base americana di Comiso.

Trent'anni ricchi di incontri, escursioni, attività di educazione ambientale, manifestazioni e denunzie: “tra le battaglie che l’Associazione ha condotto – si legge nella nota diffusa dall’associazione – ci preme ricordare quelle relative al sostegno all’istituzione della Riserva Naturale di Cava Grande del Cassibile, ai ricorsi, purtroppo fallimentari, per impedire la costruzione del canale di gronda sulla spiaggia del lungomare “Tremoli” di Avola che ne ha deturpato definitivamente l’antica morfologia. Abbiamo conosciuto e fatto conoscere a quante più persone il patrimonio naturalistico del nostro territorio, cercando di valorizzarlo ed anche difenderlo dai tentativi di privatizzazione. La condivisione del nostro impegno in questi anni è stata  e continua ad esserlo con le altre realtà presenti nel nostro territorio, con la rete delle associazioni di volontariato di Avola, con quelle ambientaliste della provincia di Siracusa e quelle del Cammino Ibleo per la realizzazione del Parco degli Iblei”.

“Ebbene, nell’era dei social, dominata dai nativi digitali, dallo scambio immediato di informazioni, dal flusso ininterrotto di comunicazioni e notizie, sia vere che false, ci siamo chiesti se abbia ancora un senso riunirsi, frequentarsi, ed agire secondo i canoni e le regole di un associazionismo di stampo novecentesco, peraltro nell’ambito di una piccola associazione che non fa parte dei grandi network dell’associazionismo ambientalista nazionale o internazionale come la Legambiente o il Wwf. Tuttavia, si ritiene che la partecipazione, la discussione e l’impegno nelle associazioni deve continuare ad essere strumento di formazione e di crescita della persona, affiancando con pari dignità le altre formazioni sociali, come la famiglia, la scuola, la parrocchia. Allo stesso tempo, si considera importante la presenza, nella nostra città, di un’associazione di spirito ecologista ed ambientalista come l’Acquanuvena, appunto, che giunta al suo trentesimo anno di attività, per mezzo delle sue molteplici iniziative, ha certamente fornito un contributo assai rilevante per la crescita, la formazione e la diffusione  della sensibilità ambientale nella città di Avola”.


Venerdì 27 dicembre è stata inaugurata la mostra fotografica di Carmelo Milluzzo, cui è seguito l’incontro con Bruno Massa, professore di Entomologia Agraria dell’Università di Palermo, sulla "conservazione della natura e le associazioni ambientaliste in Sicilia". Sabato 28 è stata inaugurata la mostra fotografica sul Parco degli Iblei, "Cammino Ibleo",  cui è seguita una tavola rotonda sul tema: “Fare associazione, il perché di un impegno” con l’intervento di Vittorio Avveduto, coordinatore provinciale di Libera Ragusa, e Santo Carnazzo, consigliere del Centro Servizi Volontariato Etneo. Domenica 29 è stato proiettato invece il video delle attività più significative svolte in questi trent’anni dall’associazione, concluso con un momento musicale che ha visto la partecipazione di Carlo Muratori. Tutte iniziative frutto dell’autofinanziamento dell’Associazione, per le quali non è stato chiesto nessun contributo pubblico.

- Lunedì, 30 Dicembre 2019 17:05
Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

L'associazione avolese, legata ai temi ambientalistici, taglia l'importante traguardo festeggiaggiando con tre giorni di eventi: mostre fotografiche, dibattiti e momenti musicali organizzati nella Sala Frateantonio del Palazzo di Città di Avola per celebrare l’anno conclusivo del trentennale dalla sua costituzione. L’associazione nacque ad Avola il 30 marzo 1989, partendo dall’esperienza maturata durante le manifestazioni per la pace e contro il nucleare presente nei missili balistici impiantati nella base americana di Comiso.

Trent'anni ricchi di incontri, escursioni, attività di educazione ambientale, manifestazioni e denunzie: “tra le battaglie che l’Associazione ha condotto – si legge nella nota diffusa dall’associazione – ci preme ricordare quelle relative al sostegno all’istituzione della Riserva Naturale di Cava Grande del Cassibile, ai ricorsi, purtroppo fallimentari, per impedire la costruzione del canale di gronda sulla spiaggia del lungomare “Tremoli” di Avola che ne ha deturpato definitivamente l’antica morfologia. Abbiamo conosciuto e fatto conoscere a quante più persone il patrimonio naturalistico del nostro territorio, cercando di valorizzarlo ed anche difenderlo dai tentativi di privatizzazione. La condivisione del nostro impegno in questi anni è stata  e continua ad esserlo con le altre realtà presenti nel nostro territorio, con la rete delle associazioni di volontariato di Avola, con quelle ambientaliste della provincia di Siracusa e quelle del Cammino Ibleo per la realizzazione del Parco degli Iblei”.

“Ebbene, nell’era dei social, dominata dai nativi digitali, dallo scambio immediato di informazioni, dal flusso ininterrotto di comunicazioni e notizie, sia vere che false, ci siamo chiesti se abbia ancora un senso riunirsi, frequentarsi, ed agire secondo i canoni e le regole di un associazionismo di stampo novecentesco, peraltro nell’ambito di una piccola associazione che non fa parte dei grandi network dell’associazionismo ambientalista nazionale o internazionale come la Legambiente o il Wwf. Tuttavia, si ritiene che la partecipazione, la discussione e l’impegno nelle associazioni deve continuare ad essere strumento di formazione e di crescita della persona, affiancando con pari dignità le altre formazioni sociali, come la famiglia, la scuola, la parrocchia. Allo stesso tempo, si considera importante la presenza, nella nostra città, di un’associazione di spirito ecologista ed ambientalista come l’Acquanuvena, appunto, che giunta al suo trentesimo anno di attività, per mezzo delle sue molteplici iniziative, ha certamente fornito un contributo assai rilevante per la crescita, la formazione e la diffusione  della sensibilità ambientale nella città di Avola”.


Venerdì 27 dicembre è stata inaugurata la mostra fotografica di Carmelo Milluzzo, cui è seguito l’incontro con Bruno Massa, professore di Entomologia Agraria dell’Università di Palermo, sulla "conservazione della natura e le associazioni ambientaliste in Sicilia". Sabato 28 è stata inaugurata la mostra fotografica sul Parco degli Iblei, "Cammino Ibleo",  cui è seguita una tavola rotonda sul tema: “Fare associazione, il perché di un impegno” con l’intervento di Vittorio Avveduto, coordinatore provinciale di Libera Ragusa, e Santo Carnazzo, consigliere del Centro Servizi Volontariato Etneo. Domenica 29 è stato proiettato invece il video delle attività più significative svolte in questi trent’anni dall’associazione, concluso con un momento musicale che ha visto la partecipazione di Carlo Muratori. Tutte iniziative frutto dell’autofinanziamento dell’Associazione, per le quali non è stato chiesto nessun contributo pubblico.

- Lunedì, 30 Dicembre 2019 17:05
Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

Avola, 30 anni di "Acquanuvena"

L'associazione avolese, legata ai temi ambientalistici, taglia l'importante traguardo festeggiaggiando con tre giorni di eventi: mostre fotografiche, dibattiti e momenti musicali organizzati nella Sala Frateantonio del Palazzo di Città di Avola per celebrare l’anno conclusivo del trentennale dalla sua costituzione. L’associazione nacque ad Avola il 30 marzo 1989, partendo dall’esperienza maturata durante le manifestazioni per la pace e contro il nucleare presente nei missili balistici impiantati nella base americana di Comiso.

Trent'anni ricchi di incontri, escursioni, attività di educazione ambientale, manifestazioni e denunzie: “tra le battaglie che l’Associazione ha condotto – si legge nella nota diffusa dall’associazione – ci preme ricordare quelle relative al sostegno all’istituzione della Riserva Naturale di Cava Grande del Cassibile, ai ricorsi, purtroppo fallimentari, per impedire la costruzione del canale di gronda sulla spiaggia del lungomare “Tremoli” di Avola che ne ha deturpato definitivamente l’antica morfologia. Abbiamo conosciuto e fatto conoscere a quante più persone il patrimonio naturalistico del nostro territorio, cercando di valorizzarlo ed anche difenderlo dai tentativi di privatizzazione. La condivisione del nostro impegno in questi anni è stata  e continua ad esserlo con le altre realtà presenti nel nostro territorio, con la rete delle associazioni di volontariato di Avola, con quelle ambientaliste della provincia di Siracusa e quelle del Cammino Ibleo per la realizzazione del Parco degli Iblei”.

“Ebbene, nell’era dei social, dominata dai nativi digitali, dallo scambio immediato di informazioni, dal flusso ininterrotto di comunicazioni e notizie, sia vere che false, ci siamo chiesti se abbia ancora un senso riunirsi, frequentarsi, ed agire secondo i canoni e le regole di un associazionismo di stampo novecentesco, peraltro nell’ambito di una piccola associazione che non fa parte dei grandi network dell’associazionismo ambientalista nazionale o internazionale come la Legambiente o il Wwf. Tuttavia, si ritiene che la partecipazione, la discussione e l’impegno nelle associazioni deve continuare ad essere strumento di formazione e di crescita della persona, affiancando con pari dignità le altre formazioni sociali, come la famiglia, la scuola, la parrocchia. Allo stesso tempo, si considera importante la presenza, nella nostra città, di un’associazione di spirito ecologista ed ambientalista come l’Acquanuvena, appunto, che giunta al suo trentesimo anno di attività, per mezzo delle sue molteplici iniziative, ha certamente fornito un contributo assai rilevante per la crescita, la formazione e la diffusione  della sensibilità ambientale nella città di Avola”.


Venerdì 27 dicembre è stata inaugurata la mostra fotografica di Carmelo Milluzzo, cui è seguito l’incontro con Bruno Massa, professore di Entomologia Agraria dell’Università di Palermo, sulla "conservazione della natura e le associazioni ambientaliste in Sicilia". Sabato 28 è stata inaugurata la mostra fotografica sul Parco degli Iblei, "Cammino Ibleo",  cui è seguita una tavola rotonda sul tema: “Fare associazione, il perché di un impegno” con l’intervento di Vittorio Avveduto, coordinatore provinciale di Libera Ragusa, e Santo Carnazzo, consigliere del Centro Servizi Volontariato Etneo. Domenica 29 è stato proiettato invece il video delle attività più significative svolte in questi trent’anni dall’associazione, concluso con un momento musicale che ha visto la partecipazione di Carlo Muratori. Tutte iniziative frutto dell’autofinanziamento dell’Associazione, per le quali non è stato chiesto nessun contributo pubblico.

- Lunedì, 30 Dicembre 2019 17:05
Auguri di Buon Natale

Cari amici,
mi è gradito inviarvi da parte mia e di tutto il consiglio direttivo il più caloroso abbraccio d'augurio di buon Natale, affinché possiate vivere nella serenità, tra i vostri affetti più cari, i valori del vostro credo in questo tempo di festa e di riposo. Un tempo in cui il volontariato per cui ci spendiamo non concede di fatto vere e proprie pause.

Un augurio a tutti voi, affinchè questo tempo possa rinvigorire il nostro impegno di ogni giorno, radicato nei valori che animano le nostre azioni: un impegno tra serenità e fermezza, caparbietà e tenerezza sempre tesi al servizio, guidati da una speranza che non cede allo sconforto nonostante i tanti malfunzionamenti, mancanze e promesse disattese che affliggono i nostri territori, a maggior ragione bisognosi del nostro convinto impegno, a cominciare da quelli feriti dal sisma di un anno fa.

Possano il mio abbraccio personale e quello del consiglio direttivo raggiungere voi, le vostre famiglie e le vostre associazioni di riferimento.

Salvo Raffa, presidente del CSVE, e il consiglio direttivo

- Mercoledì, 25 Dicembre 2019 11:23
Chiusura Case del Volontariato

 “Spett.li Associazioni, comunichiamo che la Casa del Volontariato di Librino del CSVE  resterà 
  
chiusa venerdì 20 dicembre 2019 nelle ore pomeridiane.


Cordiali saluti”

- Venerdì, 20 Dicembre 2019 08:12
Misure alternative al carcere: rinnovata collaborazione tra UEPE Catania e CSVE

Misure alternative al carcere: rinnovata collaborazione tra UEPE Catania e CSVE


Sottoscritta formalmente nel corso della mattinata del 17 dicembre la convenzione con la quale l'UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Catania e il CSVE (Centro di Servizio per il Volontariato Etneo) rinnovano il loro impegno a collaborare nell’attività di informazione, sensibilizzazione e responsabilizzazione della collettività (associazioni di volontariato, terzo settore, istituzioni, organi forensi), attivando percorsi di inclusione sociale per detenuti in esecuzione penale esterna e organizzando specifiche attività di formazione nel merito. A porre le firme, la direttrice dell'UEPE di Catania, Rosalba Salierno, e il presidente del CSVE, Salvo Raffa (nella foto).

Alle attività tradizionali previste dalla legge, per cui il CSVE si pone quale tramite tra il Ministero della Giustizia, gli uffici UEPE e le associazioni deputate all'accoglienza di persone impegnate nella misura della messa alla prova o lavori di pubblica utilità, CSVE ed UEPE si prefiggono di realizzare un database di tutti gli enti del terzo settore che possano accogliere persone indicate in questo senso, nonché formare volontari per quanto concerne le attività previste. Sottoscritta anche la costituzione di uno sportello presso l'ufficio UEPE di Catania che garantisca le esigenze delle reti per le attività indicate.

Come già fruttuosamente operato in passato, il CSVE fornirà all’UEPE informazioni utili per individuare le associazioni di volontariato più adatte a svolgere questo servizio: i due enti rinnovano così il loro accordo anche per aggiornare l'elenco delle associazioni di volontariato disponibili. Si conferma pertanto la comune volontà di favorire la conoscenza e l’applicazione di misure alternative alla detenzione, sensibilizzando la comunità e sostenendo il reinserimento della persona. Le misure alternative alla pena detentiva sono in crescita ma questa prassi, raccomandata dall’autorità giudiziaria, resta di complessa applicazione concreta ogni qual volta non si attivano sui territori reti operativa in grado di agevolare l’inserimento sociale di persone raggiunte da provvedimenti dell’autorità giudiziaria, che possono svolgere percorsi di “messa alla prova” o “lavori socialmente utili” in luogo del carcere.
 
 
- Martedì, 17 Dicembre 2019 17:18
Interruzione energia elettrica

“ A causa di lavori da parte della compagnia elettrica sul territorio potrebbero esserci disservizi di funzionamento, per mancanza dell’energia elettrica, sia alla rete internet che ai collegamenti telefonici, martedì 17 dicembre dalle ore 09.00 alle ore 16.00, presso la Casa del Volontariato di Acireale. Ci scusiamo per gli eventuali disagi non dipendenti dalla nostra volontà”

 

- Lunedì, 16 Dicembre 2019 11:30
AVESCI Concerto di Natale

Anche quest’anno l’associazione di volontariato Avesci (associazione di volontariato per l’elevazione sociale e culturale dell’individuo), si fa promotrice di un momento di condivisione sociale nel periodo delle festività natalizie. L’associazione (opera nel territorio acese da oltre trent’anni sia con azioni di intervento e formazione sia nelle ludoteche di pediatria e neuropsichiatria infantile del presidio ospedaliero “S. Marta e S. Venera”), organizza insieme all’associazione musicale “Giovanni Pierluigi da Palestina” il  “Concerto di Natale” che si terrà domenica 15 dicembre alle ore 17 presso la cappella del nosocomio acese. Saranno presenti anche le associazioni di volontariato V.O.I onlus, l’Avulss, Croce Rossa Italiana e religiosi camilliani partner dell’iniziativa sociale.

- Venerdì, 13 Dicembre 2019 13:10
NATALE A PENNISI: IL PROGRAMMA DEL CSVE
NATALE A PENNISI: IL PROGRAMMA DEL CSVE
 
Dopo le aperture delle Case del Volontariato di Acireale e Librino (Catania), il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo prosegue con la programmazione di variegate attività previste in occasione delle Festività natalizie sul territorio. Con il patrocinio della Città di Acireale e del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, il supporto della Diocesi di Acireale e la collaborazione delle comunità parrocchiali di Pennisi e Fiandaca e del Comitato “Per Pennisi”, il CSVE organizza “Le comunità ripartono…Natale 2019”, un calendario di attività, dal 20 dicembre al 1 gennaio, destinate agli abitanti delle frazioni a monte di Acireale colpite dal sisma di Santo Stefano del 2018. Le iniziative si svolgeranno presso la Tendostruttura messa a disposizione dal CSVE e montata nella piazza di Pennisi e prevedono feste, laboratori creativi, momenti di animazione e fraternità  con la collaborazione di diverse associazioni attive sul territorio e con l’obiettivo di coinvolgere e rianimare la comunità. Si comincerà venerdì 20 dicembre, con la Santa Messa con i volontari delle associazioni e la benedizione della tenda con la partecipazione di S.E. Mons. Antonino Raspanti. Come di consueto, le iniziative, aperte a tutta la cittadinanza e previste per tutte le età, saranno perciò curate sia direttamente dal CSVE che dalle associazioni aderenti alla rete del CSVE. Ecco, a seguire, date e tipologie di attività previste:
- Giovedì, 12 Dicembre 2019 14:05
"Sistema di Gestione della Qualità": cosa e quando è richiesto

"Sistema di Gestione della Qualità": cosa e quando è richiesto
 

Il CSVE predispone e mantiene attivo un Sistema di Gestione Qualità conforme alla norma "UNI EN ISO 9001:2015", affinché i propri servizi siano gestiti e tenuti sotto controllo in riferimento alla qualità erogata e rispondano ai requisiti del cliente e della norma stessa. L’iter di adeguamento alla nuova edizione della norma, che ha l’obiettivo di migliorare la chiarezza dei contenuti e rendere comune la struttura delle norme relative ai sistemi di gestione, si è concluso, tenendo conto ovviamente della documentazione di riferimento: il Manuale Operativo (MO), che fornisce una descrizione dettagliata del Sistema Qualità, senza entrare negli aspetti operativi; il Piano della qualità, che ha lo scopo di pianificare le attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi della qualità prefissati ogni anno; l'Analisi dei rischi e delle opportunità, che permette di analizzare i rischi nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, cogliendo opportunità e punti di forza nell’ottica di un miglioramento continuo e della diffusione di una cultura volta alla prevenzione. È inoltre previsto il Riesame del Sistema Gestione Qualità, che ha l’obiettivo di verificare la continua adeguatezza e l’efficacia del sistema, accertare il raggiungimento degli obiettivi fissati nel precedente Piano della Qualità e fornire suggerimenti di miglioramento del Sistema della Qualità e dei servizi offerti per il prossimo Piano della Qualità.


La verifica dell’ente certificatore “RINA” ha avuto luogo lo scorso lunedì 9 dicembre. E' bene sapere che il Sistema di Gestione riguardi sostanzialmente tutte le attività condotte all’interno del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo; in particolare, analizza come i vari settori della struttura organizzativa agiscono per la realizzazione e l’erogazione dei servizi, per il controllo della documentazione, per l’addestramento e l’organizzazione del lavoro, per il rispetto delle normative di riferimento.

Oggetto della certificazione sono, per essere esatti nei termini: “PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ORIENTAMENTO PER OPERATORI DEL VOLONTARIATO; PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA LEGALE, FISCALE E DI SUPPORTO NELLA RICHIESTA DEL SERVIZIO CIVILE PER OPERATORI DEL VOLONTARIATO; PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI DI SUPPORTO AD OPERATORI DEL VOLONTARIATO PER L’ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI, INCONTRI E MANIFESTAZIONI”.

- Mercoledì, 11 Dicembre 2019 06:55
NATALE A LIBRINO: ECCO LE ATTIVITA'

NATALE A LIBRINO: ECCO LE ATTIVITA'
 
Come ogni anno, il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo apre le porte delle Case del volontariato di Acireale e Librino, per molteplici attività natalizie aperte a tutta la cittadinanza, secondo attività previste per tutte le età: alcune, saranno curate direttamente dal CSVE, con l’aiuto dei ragazzi impegnati nei progetti del Servizio Civile; altre, saranno curate da alcune delle associazioni aderenti al CSVE.
Ecco, a seguire, date e tipologie di attività previste a Librino:

- Lunedì, 09 Dicembre 2019 07:58
"GIORNATA DEL VOLONTARIATO": gli studenti nelle Case del Volontariato di Librino e Acireale

 
"GIORNATA DEL VOLONTARIATO": gli studenti nelle Case del Volontariato di Librino e Acireale
 
In occasione della "Giornata internazionale del Volontariato", indetta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare il quotidiano impegno dei Volontari di tutto il mondo, il 5 dicembre ha visto il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo "aprire le porte" delle Case del Volontariato di Librino (Catania) e di Acireale agli istituti scolastici che hanno aderito all'iniziativa, agli aspiranti volontari e alla cittadinanza, al fine di presentare le attività delle associazioni di volontariato presenti nel territorio e promuovere il volontariato giovanile. Gli enti del terzo settore che hanno aderito all’iniziativa proposta dal CSVE hanno potuto esporre le attività che svolgono sul territorio, presentando anche attività e brevi workshop, completate da foto e video. Ecco alcune immagini provenienti sia da Acireale, dove, insieme alle associazioni Avulss e AVESCI, sono stati accolti gli studenti dell'Istituto Olivetti di Riposto, sia da Librino, dove, insieme alle associazioni Misericordia di Librino, Le Aquile, Manitese e "Clown senza frontiere", sono statti ospitati gli studenti dell'Istituto De Nicola di San Giovanni La Punta e dell'Istituto Gemellaro di Catania.
 
 
- Giovedì, 05 Dicembre 2019 22:20
Giornata Mondiale del Volontariato 2019: il messaggio del CSVE


Giornata Mondiale del Volontariato 2019: il messaggio del CSVE
 
In occasione della "Giornata internazionale del Volontariato", indetta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare il quotidiano impegno dei Volontari di tutto il mondo, è questo il messaggio proposto dal presidente del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, Salvo Raffa, che ha introdotto la giornata pensata al Cine Diana di Ispica per l'occasione dalle associazioni locali, come da immagini e programma nella gallery a seguire:
 
"Una giornata come questa, dedicata all'attività che in ogni angolo del globo coinvolge in misura diversa milioni di persone dedite al servizio del volontariato, deve farci riflettere sulla necessità di necessitò di opporci nella quotidianità ai pericoli di una cultura dello scarto e dell’indifferenza. Il volontario, come può, dove può e con i mezzi di cui può disporre, pone l'idea del dono come paradigma in grado di sfidare l’individualismo e la frammentazione sociale contemporanea che può tentare ogni contesto.

Ma donare il nostro tempo non si identifica con la semplice azione del regalare, perché può dirsi tale solo se, come ci ha ricordato Papa Francesco, è dare sé stessi e 'non si riduce a mero trasferimento di una proprietà o di qualche oggetto. E si differenzia dal regalare proprio perché contiene il dono di sé e suppone il desiderio di stabilire un legame. Il dono è, quindi, prima di tutto riconoscimento reciproco, che è il carattere indispensabile del legame sociale'. D'altra parte, solo quando ci concepiamo non come 'isole', ma come per nostra natura legati a tutti le altre persone che possiamo incrociare ogni giorno, è possibile praticare quella prassi sociale solidale improntata al bene comune. La gratuità deve essere il lievito della nostra azione, che spesso tocca i più disparati e persino ignorati disagi: la cultura della gratuità e del dono sono indispensabili per superare quella cultura del profitto e dello scarto che a tutto è pronta a dare un costo o un prezzo, dimenticando l'umanità. Buona festa del volontariato a tutti!"
 
 
 
 
 
- Giovedì, 05 Dicembre 2019 22:03
NATALE ALLA CASA DEL VOLONTARIATO DI ACIREALE: ECCO LE ATTIVITA'

NATALE ALLA CASA DEL VOLONTARIATO DI ACIREALE: ECCO LE ATTIVITA'
 
Come ogni anno, il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo apre le porte della Casa del volontariato di via aranci, ad Acireale, per molteplici attività natalizie aperte a tutta la cittadinanza, secondo attività previste per tutte le età: alcune, saranno curate direttamente dal CSVE, con l’aiuto dei ragazzi impegnati nei progetti del Servizio Civile; altre, saranno curate da alcune delle associazioni aderenti al CSVE.
Ecco, a seguire, date e tipologie di attività previste:

 

 

 

- Giovedì, 05 Dicembre 2019 08:37

Area Valutazione


Descrizione dell'area

L’area monitoraggio e valutazione nasce con l’intento di supportare i responsabili, le risorse interne, i collaboratori e l’utenza esterna attraverso la fornitura di strumenti, dati ed informazioni riguardanti il Centro di Servizio e le sue attività.

A tal fine l’area si occupa di:

- definire la metodologia sulla base della quale verrà impostato il sistema di monitoraggio e di valutazione a seconda dell’attività di ricerca da condurre
- effettuare il monitoraggio di flussi e procedure
- erogare soluzioni ed indicazioni sulle possibili modifiche che si rendessero eventualmente necessarie


L’adozione di strumenti per il monitoraggio delle attività consente di verificare in itinere l’operato del Centro ed apportare le giuste correzioni, nell’ottica del pieno raggiungimento degli obiettivi strategici del CSVE. L’area monitoraggio e valutazione, attuando le procedure metodologiche indicate dal Sistema di Gestione della Qualita’ ISO 9001:2008 intende dare rilievo ad ogni momento operativo, evidenziandone positività ed aree di miglioramento, per fungere da funzione di controllo dei percorsi attivati.
L’area, interna al CSVE, tramite la somministrazione di strumenti di analisi e monitoraggio, verifica la soddisfazione dell’utenza rispetto alle attività realizzate dalle singole aree, nonché alle modalità utilizzate. L’analisi della customer satisfaction rilevata manifesta le opinioni dei principali stakeholder: i volontari e le Associazioni di volontariato.

Gli obiettivi che l’area si prefigge di conseguire sono:

- Valutare la congruità tra le azioni/attività previste dal Progetto annuale presentato ed effettivi servizi erogati dal CSVE nel corso dell’anno, nonché la corrispondenza con i fondi previsti per azione/attività;
- Stimare il flusso di richiesta di servizi/attività da parte delle OdV, verificandone la provenienza territoriale, provincia e distretto;
- Analizzare i dati relativi ai questionari somministrati ai corsi di formazione erogati dal CSVE e ai momenti formativi delle OdV richiedenti il Sostegno alle Attività Formative; valutazione dei risultati in itinere e redazione report annuale con grafici riepilogativi trand di soddisfazione;
- Analizzare i dati relativi agli strumenti di monitoraggio somministrati agli eventi/attività di promozione erogati dal Centro in collaborazione con le OdV; valutazione dei risultati;
- Aggiornare la Carta dei Servizi;
- Mantenere la Certificazione di Qualità secondo l’aggiornamento alla Norma UNI ISO 9001:2008. 

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