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Ultime Notizie
Chiusura Case del Volontariato

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che le Case del Volontariato di Acireale e Librino ed i punti operativi del CSVE  resteranno chiusi venerdì 26 aprile 2019.

Cordiali saluti Il CSVE”

- Martedì, 23 Aprile 2019 10:05
5 per mille 2019

5 per mille 2019 

 

Il CSVE anche quest’anno fornisce alle OdV il servizio di iscrizione al 5 per mille.

Per l'invio della documentazione tramite il CSVE occorre consegnare la seguente documentazione debitamente compilata entro le ore 12.00 di martedì 30 aprile :

  • Fac-simile richiesta invio telematico da parte del CSVE;
  • Copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità;
  • Copia del codice fiscale del legale rappresentante;
  • Certificato di attribuzione del codice fiscale/P.I. dell'associazione rilasciato dall'agenzia delle entrate;
  • Copia del Decreto di iscrizione al registro regionale del volontariato
  • Modello da utilizzare per l'iscrizione predisposto dall'Agenzia delle Entrate;

È online CLICCA QUI sul sito dell’Agenzia delle Entrate il nuovo elenco permanente 2019 

distinto per tipologia di enti – del volontariato, della ricerca scientifica e dell’Università, della ricerca sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche. Questi enti non sono tenuti a presentare di nuovo la domanda di iscrizione e a inviare la relativa dichiarazione sostitutiva per l’anno in corso. Questo snellimento delle procedure è dovuto alla nuova modalità d’iscrizione, in vigore da due anni, che cancella di fatto l’onere di ripresentare annualmente la domanda per gli enti già iscritti. 

Solo nel caso di variazione del rappresentante legale, quest’ultimo è tenuto entro il 1 luglio 2019, a pena di decadenza dell’ente dal beneficio, a sottoscrivere e trasmettere una nuova dichiarazione sostitutiva, ferma restando la domanda telematica di iscrizione già presentata.

Nulla cambia per gli enti che richiedono per la prima volta l’accesso al beneficio e per quelli che non sono inseriti nell’elenco permanente: per loro l’iscrizione passerà, infatti, per le regole ordinarie (Dpcm 23 aprile 2010). In particolare, gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche possono iscriversi fino al 7 maggio, trasmettendo all’Agenzia delle entrate l’istanza telematica, mentre la dichiarazione sostitutiva deve essere inviata entro l’ 1 luglio  alla competente Direzione regionale dell’Agenzia dagli enti del volontariato e all’ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la rispettiva sede legale dalle associazioni sportive dilettantistiche.

Pubblicazione elenco provvisorio il 14 maggio

Eventuali errori o variazioni presenti nell’elenco permanente degli iscritti pubblicato oggi sul sito dell’Agenzia potranno essere segnalati entro il 20 maggio. L’elenco permanente corretto sarà pubblicato nuovamente entro il 25 maggio. 

 Gli enti che non assolvono in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, gli adempimenti richiesti, possono comunque presentare le domande di iscrizione e/o provvedere alle successive integrazioni documentali, entro il 30 settembre, versando con il modello F24 un importo di 250 euro.

 SCARICA GLI ALLEGATI

*La tabella in basso riassume tutte le date utili da ricordare per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche interessati all’iscrizione al 5 per mille per il 2019. 

 

7 maggio

Termine per l’iscrizione telematica all’Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche

 

 

14 maggio

Pubblicazione dell’elenco degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti al beneficio

 

 

20 maggio

Termine per la presentazione delle istanze all’Agenzia delle Entrate per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche 

 

25 maggio

Pubblicazione dell’elenco aggiornato degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti al beneficio

 

 

1 luglio

Termine per l’invio delle dichiarazioni sostitutive all’Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato e all’Ufficio del Coni territorialmente competente da parte delle associazioni sportive dilettantistiche

 

 

30 settembre

Termine per la regolarizzazione della domanda di iscrizione e/o delle successive integrazioni documentali.

 

 

- Venerdì, 19 Aprile 2019 07:49
Presentati a Siracusa obiettivi e metodi del progetto “A scuola di resilienza aretusea” per la sicurezza del territorio

Presentati a Siracusa obiettivi e metodi del progetto “A scuola di resilienza aretusea” per la sicurezza del territorio 

 

Diffondere e promuovere una cultura della prevenzione, della sicurezza e della protezione civile mediante la formazione dei Volontari e l’informazione nei confronti della popolazione, conl’obiettivo di favorire l’avvicinamento dei giovani alle attività del volontariato di protezione civile.  E’ stato illustrato con questo obiettivo, l’15 Aprilenell’Urban Center di Via Nino Bixio, dall’assessore alla protezione civile del comune ospitante, Giusy Genovesi, il progetto intitolato“A Scuola di Resilienza Aretusea”,un percorso virtuoso di resilienza collettiva alle calamità naturali ed antropiche, indirizzato alla popolazione ed in particolare ai volontari del territorio di Siracusa per accrescere la capacità di affrontare situazioni di crisi ed emergenza derivanti da calamità naturali in luoghi ad alta densità abitativa. 

Un’iniziativa promossadal Coordinamento Associazioni di Volontariato Forza Intervento Rapido (F.I.R.), dagli assessorati alla Protezione Civile, Pubblica Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Siracusa, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile regionale ed il Centro di Servizi per il Volontariato Etneo.Nel corso della mattinata sono state illustrare le metodologie e le opportunità che consentiranno di “istruire per istruire”: saranno in particolare i volontari del territorio siracusano iscritti all’Elenco Territoriale di Protezione Civile a formare gli studenti, come i tanti presenti, e le associazioni della comunità coinvolte ad acquisire un grado di“First Responder della Resilienza” ovvero la consapevolezza di saper cosa fare, dove andare e soprattutto come aiutare i soggetti più vulnerabili di fronte al verificarsi di calamità. Un focus specifico sarà attuato anche sul comportamento da adottare per il recupero del patrimonio artistico e culturale attraverso un’attività formativa e addestrativa. 

Un’iniziativa innovativaed importante, da qui alla stagione estiva inoltrata, per la città di Siracusa, territorio densamente abitato e ad alto rischio, come dimostrato dagli eventi sismici del 1693 e del 13 dicembre del 1990: la prima fase del progetto prevedrà la costituzione dell’impianto organizzativo e di coordinamento finalizzata alla pianificazione e all’organizzazione delle attività; una seconda fase vedrà la selezione di destinatari e target della comunità su cui svolgere l’attività esercitativa; le altre fasi seguenti punteranno sulla campagna di informazione e sensibilizzazione e sulle attività addestrative attraverso la realizzazione di un  “campo di resilienza”) in cui saranno coinvolti a campione tutti i destinatari del progetto.

“Trovo interessante a partire dal titolo, a scuola di resilienza, questa attività formativa che si rivolge ai più giovani, promovendone l'engagement, ed al resto della popolazione per  migliorarne la  capacità di risposta autonoma al verificarsi di una calamità naturale o di una situazione di rischio”afferma soddisfatto Calogero Di Chiara, responsabile del Servizio Volontariato e formazione del Dipartimento regionale della Protezione civile. “Confermiamo anche con questo progetto la nostra attenzine al mondo dell’infanzia – afferma il sindaco Francesco Italia:- la resilienza è quella capacità tipica dell’essere umano di trovare la forza di andare avanti e ricostruire quanto è stato distrutto soprattutto nei momenti più duri, come dimostra l’attività della Protezione Civile in Italia, grazie alla quale possiamo ricordarci come che tutto ciò che non si dona è perduto. Ciò che più ci preme è trasmettere ai nostri ragazzi la volontà di affrontate anche ciò che ci spaventa e addolora, con l’atteggiamento di chi sa che esiste un bene superiore per il quale vale la pena rialzarsi e ricominciare. Mi fa piacere perciò – conclude -che si possa comunicare soprattutto tra i ragazzi l’opportunità di servire il proprio territorio attraverso la cultura del volontariato e soprattutto l’esempio delle sue attività”

Per il presidente del CSVE, Salvo Raffa, si tratta di “un lavoro di sinergia con gli attori coinvolti che da anni predichiamo e cerchiamo di attuare: i diversi attori proponenti lavorano insieme per promuovere la cultura della prevenzione soprattutto nei confronti dei ragazzi a partire dai banchi di scuola e tra i gruppi del volontariato, con il linguaggio giusto e gli esempi più concreti per un territorio che deve educarsi alla resilienza. Di fatto la nostra lunga esperienza come CSVE in materia anche di protezione civile assicura al progetto personale qualificato e grande disponibilità: lo stesso FIR arriva da una grande storia di esperienza e abnegazione, costituendo un’espressione forte che testimonia l’efficacia di un lavoro di squadra già collaudato”.
 

 

- Martedì, 16 Aprile 2019 08:42
266/1991: Mantenimento requisiti

Spett.li Associazioni, 

Entro il 30 aprile, le associazioni di volontariato iscritte nel Registro Regionale devono trasmettere la documentazione relativa al mantenimento dei requisiti previsti dalla legge 266/1991, al fine di poter continuare a risultare iscritte nel suddetto registro. Come ogni anno, il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo supporta le OdV negli adempimenti necessari.
Nella sezione “Modulistica” del sito (http://www.csvetneo.org/modulistica.html), alla voce “Modulistica per il Mantenimento iscrizione registro”, si può scaricare tutta la documentazione richiesta che, una volta compilata, va spedita, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, all’Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Servizio 3, Via Trinacria n. 34/36 – 90144 Palermo La documentazione in questione dovrà riguardare il biennio 2017/2018.

Il legale rappresentante dell’OdV dovrà dichiarare che sussistono le condizioni in base alle quali è stata disposta l’iscrizione e relazionare, tra l’altro, circa l’attività di volontariato espletata dalla data dell’ultima comunicazione effettuata e, comunque, riferita ai due anni precedenti; le modifiche intervenute nello statuto ed in seno agli organi sociali; le variazioni della sede legale e sociale; l’assolvimento degli obblighi assicurativi di cui all’art. 4 della L. n.266/91; l’assolvimento dell’obbligo di approvazione dei bilanci consuntivi relativi ai due anni precedenti, allegando copia degli stessi; l’utilizzo in modo determinante e prevalente, delle prestazioni gratuite dei propri associati, allegando, in caso di utilizzo di personale esterno, elenco nominativo degli stessi e degli aderenti; di non aver stipulato convenzioni con enti pubblici per servizi di competenza degli stessi enti - art. 10 L.R. n. 22/94 (o, in caso positivo, allegare copia della convenzione stipulata).

Cordiali saluti. 

Il CSVE

- Sabato, 13 Aprile 2019 16:06
“A scuola di resilienza aretusea” per la sicurezza del territorio: il 15 aprile a Siracusa la presentazione


“A scuola di resilienza aretusea” per la sicurezza del territorio: il 15 aprile a Siracusa la presentazione

 

Sensibilizzare, informare, formare e addestrare la popolazione ed in particolare i volontari del territorio di Siracusa ad affrontare situazioni di crisi ed emergenza che possono derivare da calamità naturali in luoghi ad alta densità abitativa. Emergenza sempre attuale per una terra ad alto rischio sismico come la Sicilia orientale, quella al centro della presentazione del progetto “A Scuola di Resilienza Aretusea”, che avrà luogo il prossimo lunedì 15 Aprile alle 11 nell’Urban Center di Via Nino Bixio n.1, a Siracusa. 

L’iniziativa, rivolta in particolare alle associazioni di volontari del territorio siracusano iscritti all’Elenco Territoriale di Protezione Civile, è promossa dal Coordinamento Associazioni di Volontariato Forza Intervento Rapido (F.I.R.), dagli assessorati alla Protezione Civile, Pubblica Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Siracusa, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile regionale ed il Centro di Servizi per il Volontariato Etneo.

La presentazione del progetto, indirizzata in particolare agli attori coinvolti, alle associazioni di volontariato e agli studenti delle scuole medie di Siracusa, si pone l’obiettivo di illustrare attraverso quali metodologie e opportunità accrescere la diffusione della cultura della protezione civile, mediante la formazione di volontari e l’informazione della popolazione in materia di previsione e prevenzione dei rischi, ma ha anche l’obiettivo di favorire l’avvicinamento dei giovani alle attività del volontariato di protezione civile al fine di realizzare un percorso virtuoso di resilienza collettiva alle calamità naturali ed antropiche. 

L’innovatività del progetto consiste nell’accrescere la resilienza della singola persona a partire dalle fasce più giovani all’intera comunità, facendo riferimento a tutte le risorse che possono essere attivate. Nello specifico, sarà illustrato come il progetto potrà formare la popolazione a rispetto al comportamento da tenere in caso di calamità, soprattutto per aiutare i soggetti più vulnerabili al verificarsi di calamità naturali ed antropiche importanti. Saranno oggetto della presentazione metodologie e analisi dell’importanza della formazione/informazione alla sicurezza e alla prevenzione, nonché la capacità di valutazione dei rischi, al fine di consolidarne la riduzione e concorrere collettivamente a una maggiore sicurezza dei centri abitati, per una diffusione sempre più ampia e approfondita di una cultura civica e della resilienza.

 

 

- Sabato, 13 Aprile 2019 16:01
IN KENYA CON MANI TESE: APERTE LE ISCRIZIONI AL MAZINGIRA TOUR!

IN KENYA CON MANI TESE: APERTE LE ISCRIZIONI AL MAZINGIRA TOUR!

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- Venerdì, 05 Aprile 2019 10:24
Enna, chiuso punto operativo

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che il punto operativo di Enna del CSVE  resterà chiuso mercoledì 3 aprile 2019.

Cordiali saluti”

- Mercoledì, 03 Aprile 2019 18:36
INCONTRO: Il rischi sismico e Vulcano

- Mercoledì, 27 Marzo 2019 19:48
Locali per dopo scuola e laboratorio nella Casa del Volontariato di Librino intitolati a padre Puglisi: il 19 marzo l’inaugurazione

Locali per dopo scuola e laboratorio nella Casa del Volontariato di Librino intitolati a padre Puglisi: il 19 marzo l’inaugurazione  

Verrà intitolato a padre Pino Puglisi il prossimo martedì 19 marzo alle 17.30 il nuovo Laboratorio realizzato nella Casa del volontariato di Librino di Viale Castagnola 4. Un’altra tappa sul travagliato percorso di assistenza, educazione e legalità portato avanti senza sosta in questi anni dalla rete della Misericordia di Librino con la collaborazione del Centro di Servizio per il Volontariato etneo, nonostante momenti di difficoltà, penuria di risorse e scarsa attenzione da parte di molte istituzioni, troppo raramente presenti in una delle aree più popolose e complesse della città. I locali della Misericordia di Librino, già impegnata insieme al CSVE da due anni e mezzo con i propri volontari in un servizio quotidiano di dopo scuola offerto gratuitamente ai più piccoli del popoloso quartiere, si arricchiranno inoltre, nei giorni di lunedì, mercoledì e il venerdì dalle 15.30 alle 19, di uno spazio pensato per offrire ai giovanissimi iniziative culturali e di svago, con attività variabili che andranno dalla riflessione formativa alla manifattura.

Ad impreziosire il locale rinnovato, oltre agli arredi messi a disposizione dall’assessorato alle politiche sociali del Comune di Catania, una lavagna interattiva multimediale acquistata grazie al lavoro di raccolta fondi dei giovani afferenti al Rotary Catania Ovest attraverso i gruppi Interact, che comprende ragazzi tra i 12 ed i 18 anni, e Rotaract, che comprende giovani tra i 18 e i 30 anni. Per questo motivo, all’inaugurazione del 19 marzo saranno presenti anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Catania, Giuseppe Lombardo, il presidente del CSVE, Salvo Raffa, il presidente onorario della Misericordia di Librino, Santo Carnazzo, il parroco della locale parrocchia Resurrezione del Signore, padre Salvo Cubito, che benedirà i locali, ed una rappresentanza del Rotary Catania Ovest. Si tratta di un altro generoso scatto da parte di quella rete del volontariato impegnata da decenni sul territorio nella faticosa sfida di garantire soprattutto ai più piccoli quelle condizioni minime di welfare che tutelino diritti troppo spesso calpestati in tanti quartieri disagiati della città, sopperendo spesso e volentieri, nonostante la scarsezza di risorse, a gravi lacune di una politica troppo spesso lontana dalle tante periferie. 

L’iniziativa rientra pertanto in un percorso di impegno civile impostato dai volontari dalla Misericordia di Librino, impegnati attivamente nel quartiere da trent’anni, e dal CSVE: un impegno rivolto potenzialmente tanto ai giovanissimi quanto agli stessi giovani impegnati nei progetti di Servizio Civile sul posto e non solo, ai quali tra gli altri spunti formativi è stata già offerta una prima conoscenza dell’esemplare figura del beato padre Pino Puglisi. Prete ed educatore ucciso dalle cosche mafiose nel quartiere palermitano di Brancaccio, dove tra il ’90 ed il ’93 fu designato parroco della comunità di San Gaetano, padre Puglisi concentrò ogni gran parte degli sforzi della sua attività pastorale nell’attenzione ai più giovani di un quartiere per molti aspetti simile a quello di Librino, ove non a caso il suo nome intitolerà il nuovo laboratorio e dove gli stessi ragazzi del Servizio civile, edotti in merito, parleranno ai più giovani della sua vita. 

L’iniziativa fa da preludio alla Giornata della memoria per le vittime delle mafie del prossimo 21 marzo, in preparazione alla quale la rete di Libera contro le mafie ha coinvolto quest’anno studenti e gruppi giovanili nell’elaborazione di simboli che costituiscano una  “bussola della legalità” rispetto al loro contesto quotidiano: i giovani coinvolti nella Casa del volontariato di Librino stanno in proposito realizzando un grande cartonato dove la loro idea di Sicilia mostri graficamente le parole chiave di una memoria della legalità in grado di rappresentare la loro “bussola” di riferimento.

- Domenica, 17 Marzo 2019 07:52
"Giustizia di comunità": il 13 aprile a Siracusa il convegno organizzato dal CSVE

"Giustizia di comunità": il 13 aprile a Siracusa il convegno organizzato dal CSVE


Prosegue l'attività di approfondimento dedicata alla “Giustizia di comunità” da parte del Centro di Servizio di Volontariato Etneo nell’ambito del progetto annuale di "Promozione in sinergia con le Istituzioni". In programma per il prossimo 13 aprile dalle 9.30 alle 13 presso la Corte d’Assise del Tribunale di Siracusa, il convegno organizzato dal CSVE a sostegno delle organizzazioni che operano nell’area penale non solo attraverso iniziative nelle carceri, ma anche tramite le collaborazioni con l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e l’USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni). 

A intervenire nell’occasione, gli esperti introdotti e moderati dall’assistente sociale Marco Santoro: Alfredo Spitaleri e Giuliana Catalano, giudici per la Sezione Penale del Tribunale di Siracusa, Stefano Papa, Direttore UEPE di Siracusa, Marco Galati, avvocato del Foro di Catania, e Giuseppina Storaci, Presidente Sezione Penale Tribunale di Siracusa. L’evento, accreditato dall’Ordine degli Assistenti sociali della Sicilia con 3 crediti e in fase di accreditamento dall’Ordine degli Avvocati di Siracusa, consente di iscrivere non più di due volontari per ogni associazione interessata entro l’8 aprile, attraverso l’accesso alla piattaforma CLICCA QUI .

Il principio di giustizia riparativa oggetto del convegno, sancito nella Costituzione e posto a fondamento stesso del percorso di riabilitazione della persona che ha commesso un reato, non trova purtroppo spesso facile applicazione per chi è condannato a scontare una pena in carcere. Eppure, esistono modelli funzionanti che, soprattutto grazie alla virtuosa collaborazione tra istituzioni e volontariato organizzato, vedono la società civile concorrere alla realizzazione di percorsi di riabilitazione alternativi: consistono nell’individuare misure basate sul presupposto di dare a un condannato la possibilità di commutare la pena detentiva in ore di lavoro socialmente utile, che possono spaziare dal settore socio-sanitario e assistenziale alla tutela dell’ambiente, dal campo culturale alla protezione civile, fino alla cooperazione internazionale.

Ad oggi, nella graduatoria dei lavori svolti presso le associazioni di volontariato della Penisola, figurano al primo posto il supporto a disabili e anziani, seguito dai servizi di pulizie, manutenzione, giardinaggio e mensa. Non mancano esperienze di lavori di segreteria, aggiornamento di siti web e inserimento di dati su supporti informatici o laboratori creativi. Si tratta per la persona che ha commesso il reato di potere così svolgere attività di alto valore umano perché all’interno di organizzazioni che ogni giorno si occupano, nei rispettivi ambiti, di alimentare e sostenere tanto una cittadinanza attiva quanto un livello minimo di welfare territoriale. Da una parte, la persona mantiene l’impegno di saldare il debito con la giustizia a favore della collettività; dall’altra, l’approccio ravvicinato con il volontariato può favorire una relazione positiva che, in molti casi, porta gli ex detenuti a un coinvolgimento diretto nella vita associativa anche dopo aver scontato la pena.

 

- Sabato, 16 Marzo 2019 00:41
Incontri formativi sugli adempimenti fiscali e criteri mantenimento iscrizione

Spett.li Associazioni,

il CSVE organizza degli incontri formativi per aggiornare le associazioni sugli adempimenti fiscali e sui criteri per il mantenimento dell’iscrizione al registro regionale del volontariato.

Gli argomenti trattati saranno: aspetti fiscali,  fattura elettronica, contributi pubblici, strumenti e notizie per affrontare al meglio i nuovi aspetti della Riforma del Terzo Settore; mantenimento iscrizione al registro regionale del volontariato ed all’elenco territoriale di protezione civile.

 

SEDI  DI INCONTRO E DATE:

 Lunedì 18 marzo alle ore 17.30presso la  Parrocchia della Sacra Famiglia, sita in Viale dei Comuni n. 14 - Siracusa per iscriversi clicca qui

-  Martedì 19 marzo alle ore 18.00 presso la Casa del Volontariato del CSVE di Librino, Viale Castagnola n. 4 – Librino Catania per iscriversi clicca qui

-  Giovedì 21 marzo alle ore 17.00presso il CRAV, sito in Via Trieste n. 58 – Ragusa per iscriversi clicca qui

-  Venerdì 22 marzo alle ore 17.30presso i locali dell’ex sede A.V.O. ,Via della Resistenza n. 92 - Enna (nei pressi degli uffici anagrafe di Enna bassa) per iscriversi clicca qui

 

Il CSVE resta a disposizione per qualsivoglia informazione o necessità.

Cordiali saluti.

 

 

 

 

 

 

 

 

- Giovedì, 14 Marzo 2019 23:22
"Abbracci Gratis"

- Lunedì, 11 Marzo 2019 14:48
“Giovani e volontariato”: all’istituto De Nicola di San Giovanni La Punta incontri formativi e punti di orientamento

“Giovani e volontariato”: all’istituto De Nicola di San Giovanni La Punta incontri formativi e punti di orientamento

Si svolgerà il prossimo martedì 8 marzo dalle 11.30 nell'auditorium dell’Istituto De Nicola di San Giovanni La Punta (accessibile ai disabili), l’incontro rivolto a tutta la scuola e promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo in collaborazione con Save the Children nell’ambito del progetto “Giovani e Volontariato”. Una data ovviamente significativa, considerati anche gli argomenti che verranno posti all’attenzione degli studenti: saranno presentati i progetti di tutela della maternità posti in essere, come “Fiocchi in ospedale”, ma anche l’impegno dell’associazione internazionale promotrice nei confronti di tutte quelle piccole donne, bambine e adolescenti, i cui diritti più basilari sono ancora negati o mortificati nel mondo.

Nell’ottica di fornire agli studenti gli strumenti per diventare cittadini responsabili, il prossimo 12 marzo aprirà inoltre i battenti presso lo stesso istituto, come già avvenuto in altre scuole coinvolte dal progetto, anche un punto di orientamento al volontariato, finalizzato a informare i giovani, indirizzarli a stili di solidarietà e renderli edotti delle diverse opportunità di crescita presenti nel loro territorio. Un’altra importante associazione nazionale coinvolta con il CSVE nel percorso di sensibilizzazione giovanile è Manitese Sicilia, che ha già avviato il percorso informativo-formativo affrontando tematiche inerenti volontariato, stili di vita e uso responsabile del denaro.

Il progetto “Giovani e Volontariato” all’interno del quale si articola l’iniziativa, promosso dal CSVE, si propone di coinvolgere gli studenti delle classi superiori in una serie di attività finalizzate alla sensibilizzazione al volontariato e alla promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà. Portato avanti in diversi termini nei territori di Catania, Siracusa, Enna e Ragusa, il progetto si svolge principalmente in aula, ma comporta stages presso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni, quali lezioni di primo soccorso, doposcuola, laboratori sul riciclo e la sostenibilità o attività esercitative.

- Mercoledì, 06 Marzo 2019 15:46
Progetto “Giovani e volontariato”: il 5 marzo all’Istituto “Einaudi” di Siracusa la presentazione delle attività

Progetto “Giovani e volontariato”: il 5 marzo all’Istituto “Einaudi” di Siracusa la presentazione delle attività  

 

 

 

Sarà presentato il prossimo martedì 5 marzo dalle 10, in un incontro aperto all’Istituto “Einaudi” di Siracusa, il progetto“Giovani e Volontariato” promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, che coinvolgerà gli studenti delle classi superiori dell’istituto ospitante in una serie di attività finalizzate alla sensibilizzazione al volontariato e alla promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà.

 

Il progetto è stato pianificato con la collaborazione degli operatori locali della Protezione Civile, del Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere di Siracusa, delle associazioni Rifiuti Zero, Ambiente e Salute Siracusa, Rangers Siracusa e R.O.S.S. Siracusa. Si svolgerà principalmente in aula, ma comporteràstagespresso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni, quali lezioni di primo soccorso, doposcuola, laboratori sul riciclo e la sostenibilità, attività esercitative e di Protezione Civile e una merenda green nel Vivaio comunale siracusano,dove è sorta una compostiera di comunità.

 

Durante la mattinata di presentazione, prenderanno la parola Maria Alessandra Furnari, Assessore alle Pari Opportunità Sociali del Comune di Siracusa, Teresella Celesti, Dirigente Scolastico dell’istituto ospitante, Salvo Raffa, Presidente del CSVE, e alcuni delegati delle molteplici associazioni coinvolte nell’iniziativa. Il CSVE prosegue dunque con la collaborazione e l’avvio di nuovi progetti di promozione del volontariato giovanile, dopo avere già attivato all’Istituto “Einaudi” di Siracusa il punto di orientamento al volontariatodel mercoledì, per informare i giovani, indirizzarli a stili di solidarietà e renderli edotti delle diverse opportunità di crescita presenti nel loro territorio.

 

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria del CSVE ai numeri: 095/4032041 – 194 o scrivere all’indirizzo segreteria@csvetneo.org. 

 

 

- Venerdì, 01 Marzo 2019 15:41
Acireale, Casa del Volontariato chiusa martedì 5 marzo 2019

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che la Casa del Volontariato di Acireale del CSVE, in occasione della giornata conclusiva del Carnevale, resterà chiusa martedì 5 marzo 2019. Cordiali saluti”

- Mercoledì, 27 Febbraio 2019 14:21
Corso base di Clown Terapia anno 2019

- Giovedì, 21 Febbraio 2019 10:17
Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Lincoln” ad Enna e Agira

 

Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Lincoln” ad Enna e Agira 

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo prosegue con la collaborazione e l’avvio di nuovi progetti di promozione del volontariato giovanile insieme agli istituti scolastici che hanno aderito al progetto regionale “GIOVANI, VOLONTARIATO E COMUNITÀ GENERATIVE” - Crea, Condividi, Ri-genera”condiviso in occasione dell’incontro svoltosi dal 23 al 25 Novembre scorsi a Terrasini (PA):gli istituti “De Nicola” di S. Giovanni La Punta, “Einaudi” di Siracusa, “Lincoln” di Enna – Agira, “Capizzi” di Bronte e “Galilei” di Modica.

L’obiettivo del progetto“Giovani e Volontariato”, aperto alla collaborazione con tutte le scuole interessate, consiste nella sensibilizzazione al volontariato e nella promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà: destinatari diretti sono i giovani delle classi superiori. Il progetto si svolgerà principalmente in aula, ma sonoprevisti stagespresso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni.

In particolare, all’Istituto “Lincoln” di Agira, partendo dall’esperienza di Terrasini, avrà luogo il 20 febbraio una tavola rotonda sotto forma “lezione di educazione civica” condotta da giuristi, psicologi, volontari e mediatori culturali sul tema dell’integrazione, ove saranno affrontate tematiche di impellente attività: i casi Diciotti e Sea Watch, modalità per ottenere permesso di soggiorno o cittadinanza, Protezione umanitaria, Cara e Sprar, Mediazione culturale, Minori stranieri non accompagnati, Legalità e immigrazione, Educazione minorile. Nello stesso istituto, come anche nella sede di Enna, sarà inoltre avviato un punto di orientamento al volontariato, attivo due volte al mese.

 “L’intento del CSVE e delle scuole spiega il presidente Salvo Raffa è quello di porre insieme le basi per una comunità educante che mostri ai ragazzi la continuità fra i modelli di valore trasmessi dalla didattica e le esperienze solidali e di impegno civile che si realizzano nel territorio circostante”.

 

- Giovedì, 14 Febbraio 2019 15:44
EN 3/02/2019 la sede di Enna sarà CHIUSA.

Oggi  13/02/2019 la sede di Enna sita in Viale della Resistenza, 92 sarà CHIUSA.

- Mercoledì, 13 Febbraio 2019 14:06
Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Einaudi” di Siracusa

Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Einaudi” di Siracusa

 

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo prosegue con la collaborazione e l’avvio di nuovi progetti di promozione del volontariato giovanile insieme agli istituti scolastici che hanno aderito al progetto regionale “GIOVANI, VOLONTARIATO E COMUNITÀ GENERATIVE” - Crea, Condividi, Ri-genera”condiviso in occasione dell’incontro svoltosi dal 23 al 25 Novembre scorsi a Terrasini (PA):gli istituti “De Nicola” di S. Giovanni La Punta, “Einaudi” di Siracusa, “Lincoln” di Enna – Agira, “Capizzi” di Bronte e “Galilei” di Modica.

L’obiettivo del progetto“Giovani e Volontariato”, aperto alla collaborazione con tutte le scuole interessate, consiste nella sensibilizzazione al volontariato e nella promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà: destinatari diretti sono i giovani delle classi superiori. Il progetto si svolgerà principalmente in aula, ma sonoprevisti stagespresso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni. 

In particolare, l’Istituto “Einaudi” di Siracusaattiverà il punto di orientamento al volontariato da mercoledì prossimo, 12 febbraio, nei due orari di ricreazione delle 10 e delle 12. Il punto di orientamento nasce per informare i giovani, indirizzarli a stili di solidarietà e renderli edotti delle diverse opportunità di crescita presenti nel loro territorio, in Italia come all’estero. Per favorire lo scambio di informazioni, saranno proposti materiali cartacei, gadget ed esperienze dei volontari del Servizio Civile Nazionale, mentre presso lo stesso istituto partirà dal 15 febbraio un progetto educativo sul riciclo e la differenziata.

 “L’intento del CSVE e delle scuole spiega il presidente Salvo Raffa-è quello di porre insieme le basi per una comunità educante che mostri ai ragazzi la continuità fra i modelli di valore trasmessi dalla didattica e le esperienze solidali e di impegno civile che si realizzano nel territorio circostante”.

- Martedì, 12 Febbraio 2019 14:27
EMERGENZA FAKE NEWS: il 22 febbraio un seminario formativo aperto per comunicatori, giornalisti e volontari
 

EMERGENZA FAKE NEWS: il 22 febbraio un seminario formativo aperto per comunicatori, giornalisti e volontari

Come cambiano l’informazione e la comunicazione istituzionale oggi, in un panorama mediatico digitale invaso da numerose notizie appositamente fondate su inesattezze, falsità o verità parziali? Quali le ripercussioni quotidiane sulle attività delle testate giornalistiche e del volontariato impegnati in settori cruciali come ad esempio sanità e protezione civile, nel tempo delle Fake news, vera e propria emergenza? Sarà impostato su queste e altre domande strettamente attuali il seminario formativo intitolato “Emergenza Fake News: esempi e antidoti per comunicatori, giornalisti e volontariato” promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo in collaborazione con il gruppo bancario del Credito Valtellinese, che ospiterà l’iniziativa venerdì 22 febbraio a partire dalle 16 nella Sala conferenze della sede CreVal di via sclafani 40, ad Acireale.

Come illustrato dall’agenzia Ansa lo scorso luglio, per l'87% degli italiani i social network non offrono più opportunità di apprendere notizie credibili, mentre l’82% degli italiani non è in grado di riconoscere una notizia bufala sul web: queste le conclusioni emerse dal rapporto “Infosfera” sull’universo mediatico italiano realizzato dal gruppo di ricerca sui mezzi di comunicazione di massa dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, guidato da Umberto Costantini, docente di Teoria e tecniche delle analisi di mercato ed Eugenio Iorio, docente di Social media marketing.

A partire da questi dati allarmanti l’incontro, aperto e accreditato anche dall’Ordine dei giornalisti nell’ambito della formazione professionale obbligatoria dei giornalisti, offrirà relazioni ed esperienze dei professionisti impegnati nel settore al fine di fornire una panoramica di esempi e controproposte, tra innovazioni, strumenti al servizio dei fruitori digitali e considerazioni etiche e deontologiche, tanto necessari ai fini dell’esercizio della professionale giornalistica quanto all’attività quotidiana dei volontari e di quanti desiderano informarsi senza incappare in frequenti svarioni informativi.

I giornalisti interessati a partecipare possono già iscriversi all'evento tramite la piattaforma Sigef. Per agevolare l'organizzazione, le associazioni e i volontari interessati sono pregati di iscriversi tramite la piattaforma online.

 

 


 

 

- Mercoledì, 06 Febbraio 2019 12:36
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