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Locali per dopo scuola e laboratorio nella Casa del Volontariato di Librino intitolati a padre Puglisi: il 19 marzo l’inaugurazione

Locali per dopo scuola e laboratorio nella Casa del Volontariato di Librino intitolati a padre Puglisi: il 19 marzo l’inaugurazione  

Verrà intitolato a padre Pino Puglisi il prossimo martedì 19 marzo alle 17.30 il nuovo Laboratorio realizzato nella Casa del volontariato di Librino di Viale Castagnola 4. Un’altra tappa sul travagliato percorso di assistenza, educazione e legalità portato avanti senza sosta in questi anni dalla rete della Misericordia di Librino con la collaborazione del Centro di Servizio per il Volontariato etneo, nonostante momenti di difficoltà, penuria di risorse e scarsa attenzione da parte di molte istituzioni, troppo raramente presenti in una delle aree più popolose e complesse della città. I locali della Misericordia di Librino, già impegnata insieme al CSVE da due anni e mezzo con i propri volontari in un servizio quotidiano di dopo scuola offerto gratuitamente ai più piccoli del popoloso quartiere, si arricchiranno inoltre, nei giorni di lunedì, mercoledì e il venerdì dalle 15.30 alle 19, di uno spazio pensato per offrire ai giovanissimi iniziative culturali e di svago, con attività variabili che andranno dalla riflessione formativa alla manifattura.

Ad impreziosire il locale rinnovato, oltre agli arredi messi a disposizione dall’assessorato alle politiche sociali del Comune di Catania, una lavagna interattiva multimediale acquistata grazie al lavoro di raccolta fondi dei giovani afferenti al Rotary Catania Ovest attraverso i gruppi Interact, che comprende ragazzi tra i 12 ed i 18 anni, e Rotaract, che comprende giovani tra i 18 e i 30 anni. Per questo motivo, all’inaugurazione del 19 marzo saranno presenti anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Catania, Giuseppe Lombardo, il presidente del CSVE, Salvo Raffa, il presidente onorario della Misericordia di Librino, Santo Carnazzo, il parroco della locale parrocchia Resurrezione del Signore, padre Salvo Cubito, che benedirà i locali, ed una rappresentanza del Rotary Catania Ovest. Si tratta di un altro generoso scatto da parte di quella rete del volontariato impegnata da decenni sul territorio nella faticosa sfida di garantire soprattutto ai più piccoli quelle condizioni minime di welfare che tutelino diritti troppo spesso calpestati in tanti quartieri disagiati della città, sopperendo spesso e volentieri, nonostante la scarsezza di risorse, a gravi lacune di una politica troppo spesso lontana dalle tante periferie. 

L’iniziativa rientra pertanto in un percorso di impegno civile impostato dai volontari dalla Misericordia di Librino, impegnati attivamente nel quartiere da trent’anni, e dal CSVE: un impegno rivolto potenzialmente tanto ai giovanissimi quanto agli stessi giovani impegnati nei progetti di Servizio Civile sul posto e non solo, ai quali tra gli altri spunti formativi è stata già offerta una prima conoscenza dell’esemplare figura del beato padre Pino Puglisi. Prete ed educatore ucciso dalle cosche mafiose nel quartiere palermitano di Brancaccio, dove tra il ’90 ed il ’93 fu designato parroco della comunità di San Gaetano, padre Puglisi concentrò ogni gran parte degli sforzi della sua attività pastorale nell’attenzione ai più giovani di un quartiere per molti aspetti simile a quello di Librino, ove non a caso il suo nome intitolerà il nuovo laboratorio e dove gli stessi ragazzi del Servizio civile, edotti in merito, parleranno ai più giovani della sua vita. 

L’iniziativa fa da preludio alla Giornata della memoria per le vittime delle mafie del prossimo 21 marzo, in preparazione alla quale la rete di Libera contro le mafie ha coinvolto quest’anno studenti e gruppi giovanili nell’elaborazione di simboli che costituiscano una  “bussola della legalità” rispetto al loro contesto quotidiano: i giovani coinvolti nella Casa del volontariato di Librino stanno in proposito realizzando un grande cartonato dove la loro idea di Sicilia mostri graficamente le parole chiave di una memoria della legalità in grado di rappresentare la loro “bussola” di riferimento.

- Domenica, 17 Marzo 2019 07:52
"Giustizia di comunità": il 13 aprile a Siracusa il convegno organizzato dal CSVE

"Giustizia di comunità": il 13 aprile a Siracusa il convegno organizzato dal CSVE


Prosegue l'attività di approfondimento dedicata alla “Giustizia di comunità” da parte del Centro di Servizio di Volontariato Etneo nell’ambito del progetto annuale di "Promozione in sinergia con le Istituzioni". In programma per il prossimo 13 aprile dalle 9.30 alle 13 presso la Corte d’Assise del Tribunale di Siracusa, il convegno organizzato dal CSVE a sostegno delle organizzazioni che operano nell’area penale non solo attraverso iniziative nelle carceri, ma anche tramite le collaborazioni con l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e l’USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni). 

A intervenire nell’occasione, gli esperti introdotti e moderati dall’assistente sociale Marco Santoro: Alfredo Spitaleri e Giuliana Catalano, giudici per la Sezione Penale del Tribunale di Siracusa, Stefano Papa, Direttore UEPE di Siracusa, Marco Galati, avvocato del Foro di Catania, e Giuseppina Storaci, Presidente Sezione Penale Tribunale di Siracusa. L’evento, accreditato dall’Ordine degli Assistenti sociali della Sicilia con 3 crediti e in fase di accreditamento dall’Ordine degli Avvocati di Siracusa, consente di iscrivere non più di due volontari per ogni associazione interessata entro l’8 aprile, attraverso l’accesso alla piattaforma su https://it.surveymonkey.com/r/SNZRS3X

Il principio di giustizia riparativa oggetto del convegno, sancito nella Costituzione e posto a fondamento stesso del percorso di riabilitazione della persona che ha commesso un reato, non trova purtroppo spesso facile applicazione per chi è condannato a scontare una pena in carcere. Eppure, esistono modelli funzionanti che, soprattutto grazie alla virtuosa collaborazione tra istituzioni e volontariato organizzato, vedono la società civile concorrere alla realizzazione di percorsi di riabilitazione alternativi: consistono nell’individuare misure basate sul presupposto di dare a un condannato la possibilità di commutare la pena detentiva in ore di lavoro socialmente utile, che possono spaziare dal settore socio-sanitario e assistenziale alla tutela dell’ambiente, dal campo culturale alla protezione civile, fino alla cooperazione internazionale.

Ad oggi, nella graduatoria dei lavori svolti presso le associazioni di volontariato della Penisola, figurano al primo posto il supporto a disabili e anziani, seguito dai servizi di pulizie, manutenzione, giardinaggio e mensa. Non mancano esperienze di lavori di segreteria, aggiornamento di siti web e inserimento di dati su supporti informatici o laboratori creativi. Si tratta per la persona che ha commesso il reato di potere così svolgere attività di alto valore umano perché all’interno di organizzazioni che ogni giorno si occupano, nei rispettivi ambiti, di alimentare e sostenere tanto una cittadinanza attiva quanto un livello minimo di welfare territoriale. Da una parte, la persona mantiene l’impegno di saldare il debito con la giustizia a favore della collettività; dall’altra, l’approccio ravvicinato con il volontariato può favorire una relazione positiva che, in molti casi, porta gli ex detenuti a un coinvolgimento diretto nella vita associativa anche dopo aver scontato la pena.

 

- Sabato, 16 Marzo 2019 00:41
"Giustizia di comunità": il 13 aprile a Siracusa il convegno organizzato dal CSVE

"Giustizia di comunità": il 13 aprile a Siracusa il convegno organizzato dal CSVE


Prosegue l'attività di approfondimento dedicata alla “Giustizia di comunità” da parte del Centro di Servizio di Volontariato Etneo nell’ambito del progetto annuale di "Promozione in sinergia con le Istituzioni". In programma per il prossimo 13 aprile dalle 9.30 alle 13 presso la Corte d’Assise del Tribunale di Siracusa, il convegno organizzato dal CSVE a sostegno delle organizzazioni che operano nell’area penale non solo attraverso iniziative nelle carceri, ma anche tramite le collaborazioni con l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e l’USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni). 

A intervenire nell’occasione, gli esperti introdotti e moderati dall’assistente sociale Marco Santoro: Alfredo Spitaleri e Giuliana Catalano, giudici per la Sezione Penale del Tribunale di Siracusa, Stefano Papa, Direttore UEPE di Siracusa, Marco Galati, avvocato del Foro di Catania, e Giuseppina Storaci, Presidente Sezione Penale Tribunale di Siracusa. L’evento, accreditato dall’Ordine degli Assistenti sociali della Sicilia con 3 crediti e in fase di accreditamento dall’Ordine degli Avvocati di Siracusa, consente di iscrivere non più di due volontari per ogni associazione interessata entro l’8 aprile, attraverso l’accesso alla piattaforma su https://it.surveymonkey.com/r/SNZRS3X

Il principio di giustizia riparativa oggetto del convegno, sancito nella Costituzione e posto a fondamento stesso del percorso di riabilitazione della persona che ha commesso un reato, non trova purtroppo spesso facile applicazione per chi è condannato a scontare una pena in carcere. Eppure, esistono modelli funzionanti che, soprattutto grazie alla virtuosa collaborazione tra istituzioni e volontariato organizzato, vedono la società civile concorrere alla realizzazione di percorsi di riabilitazione alternativi: consistono nell’individuare misure basate sul presupposto di dare a un condannato la possibilità di commutare la pena detentiva in ore di lavoro socialmente utile, che possono spaziare dal settore socio-sanitario e assistenziale alla tutela dell’ambiente, dal campo culturale alla protezione civile, fino alla cooperazione internazionale.

Ad oggi, nella graduatoria dei lavori svolti presso le associazioni di volontariato della Penisola, figurano al primo posto il supporto a disabili e anziani, seguito dai servizi di pulizie, manutenzione, giardinaggio e mensa. Non mancano esperienze di lavori di segreteria, aggiornamento di siti web e inserimento di dati su supporti informatici o laboratori creativi. Si tratta per la persona che ha commesso il reato di potere così svolgere attività di alto valore umano perché all’interno di organizzazioni che ogni giorno si occupano, nei rispettivi ambiti, di alimentare e sostenere tanto una cittadinanza attiva quanto un livello minimo di welfare territoriale. Da una parte, la persona mantiene l’impegno di saldare il debito con la giustizia a favore della collettività; dall’altra, l’approccio ravvicinato con il volontariato può favorire una relazione positiva che, in molti casi, porta gli ex detenuti a un coinvolgimento diretto nella vita associativa anche dopo aver scontato la pena.

 

- Sabato, 16 Marzo 2019 00:41
Incontri formativi sugli adempimenti fiscali e criteri mantenimento iscrizione

Spett.li Associazioni,

il CSVE organizza degli incontri formativi per aggiornare le associazioni sugli adempimenti fiscali e sui criteri per il mantenimento dell’iscrizione al registro regionale del volontariato.

Gli argomenti trattati saranno: aspetti fiscali,  fattura elettronica, contributi pubblici, strumenti e notizie per affrontare al meglio i nuovi aspetti della Riforma del Terzo Settore; mantenimento iscrizione al registro regionale del volontariato ed all’elenco territoriale di protezione civile.

 

SEDI  DI INCONTRO E DATE:

 Lunedì 18 marzo alle ore 17.30presso la  Parrocchia della Sacra Famiglia, sita in Viale dei Comuni n. 14 - Siracusa per iscriversi clicca qui

-  Martedì 19 marzo alle ore 18.00 presso la Casa del Volontariato del CSVE di Librino, Viale Castagnola n. 4 – Librino Catania per iscriversi clicca qui

-  Giovedì 21 marzo alle ore 17.00presso il CRAV, sito in Via Trieste n. 58 – Ragusa per iscriversi clicca qui

-  Venerdì 22 marzo alle ore 17.30presso i locali dell’ex sede A.V.O. ,Via della Resistenza n. 92 - Enna (nei pressi degli uffici anagrafe di Enna bassa) per iscriversi clicca qui

 

Il CSVE resta a disposizione per qualsivoglia informazione o necessità.

Cordiali saluti.

 

 

 

 

 

 

 

 

- Giovedì, 14 Marzo 2019 23:22
"Abbracci Gratis"

- Lunedì, 11 Marzo 2019 14:48
“Giovani e volontariato”: all’istituto De Nicola di San Giovanni La Punta incontri formativi e punti di orientamento

“Giovani e volontariato”: all’istituto De Nicola di San Giovanni La Punta incontri formativi e punti di orientamento

Si svolgerà il prossimo martedì 8 marzo dalle 11.30 nell'auditorium dell’Istituto De Nicola di San Giovanni La Punta (accessibile ai disabili), l’incontro rivolto a tutta la scuola e promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo in collaborazione con Save the Children nell’ambito del progetto “Giovani e Volontariato”. Una data ovviamente significativa, considerati anche gli argomenti che verranno posti all’attenzione degli studenti: saranno presentati i progetti di tutela della maternità posti in essere, come “Fiocchi in ospedale”, ma anche l’impegno dell’associazione internazionale promotrice nei confronti di tutte quelle piccole donne, bambine e adolescenti, i cui diritti più basilari sono ancora negati o mortificati nel mondo.

Nell’ottica di fornire agli studenti gli strumenti per diventare cittadini responsabili, il prossimo 12 marzo aprirà inoltre i battenti presso lo stesso istituto, come già avvenuto in altre scuole coinvolte dal progetto, anche un punto di orientamento al volontariato, finalizzato a informare i giovani, indirizzarli a stili di solidarietà e renderli edotti delle diverse opportunità di crescita presenti nel loro territorio. Un’altra importante associazione nazionale coinvolta con il CSVE nel percorso di sensibilizzazione giovanile è Manitese Sicilia, che ha già avviato il percorso informativo-formativo affrontando tematiche inerenti volontariato, stili di vita e uso responsabile del denaro.

Il progetto “Giovani e Volontariato” all’interno del quale si articola l’iniziativa, promosso dal CSVE, si propone di coinvolgere gli studenti delle classi superiori in una serie di attività finalizzate alla sensibilizzazione al volontariato e alla promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà. Portato avanti in diversi termini nei territori di Catania, Siracusa, Enna e Ragusa, il progetto si svolge principalmente in aula, ma comporta stages presso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni, quali lezioni di primo soccorso, doposcuola, laboratori sul riciclo e la sostenibilità o attività esercitative.

- Mercoledì, 06 Marzo 2019 15:46
Progetto “Giovani e volontariato”: il 5 marzo all’Istituto “Einaudi” di Siracusa la presentazione delle attività

Progetto “Giovani e volontariato”: il 5 marzo all’Istituto “Einaudi” di Siracusa la presentazione delle attività  

 

 

 

Sarà presentato il prossimo martedì 5 marzo dalle 10, in un incontro aperto all’Istituto “Einaudi” di Siracusa, il progetto“Giovani e Volontariato” promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, che coinvolgerà gli studenti delle classi superiori dell’istituto ospitante in una serie di attività finalizzate alla sensibilizzazione al volontariato e alla promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà.

 

Il progetto è stato pianificato con la collaborazione degli operatori locali della Protezione Civile, del Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere di Siracusa, delle associazioni Rifiuti Zero, Ambiente e Salute Siracusa, Rangers Siracusa e R.O.S.S. Siracusa. Si svolgerà principalmente in aula, ma comporteràstagespresso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni, quali lezioni di primo soccorso, doposcuola, laboratori sul riciclo e la sostenibilità, attività esercitative e di Protezione Civile e una merenda green nel Vivaio comunale siracusano,dove è sorta una compostiera di comunità.

 

Durante la mattinata di presentazione, prenderanno la parola Maria Alessandra Furnari, Assessore alle Pari Opportunità Sociali del Comune di Siracusa, Teresella Celesti, Dirigente Scolastico dell’istituto ospitante, Salvo Raffa, Presidente del CSVE, e alcuni delegati delle molteplici associazioni coinvolte nell’iniziativa. Il CSVE prosegue dunque con la collaborazione e l’avvio di nuovi progetti di promozione del volontariato giovanile, dopo avere già attivato all’Istituto “Einaudi” di Siracusa il punto di orientamento al volontariatodel mercoledì, per informare i giovani, indirizzarli a stili di solidarietà e renderli edotti delle diverse opportunità di crescita presenti nel loro territorio.

 

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria del CSVE ai numeri: 095/4032041 – 194 o scrivere all’indirizzo segreteria@csvetneo.org. 

 

 

- Venerdì, 01 Marzo 2019 15:41
Acireale, Casa del Volontariato chiusa martedì 5 marzo 2019

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che la Casa del Volontariato di Acireale del CSVE, in occasione della giornata conclusiva del Carnevale, resterà chiusa martedì 5 marzo 2019. Cordiali saluti”

- Mercoledì, 27 Febbraio 2019 14:21
Corso base di Clown Terapia anno 2019

- Giovedì, 21 Febbraio 2019 10:17
Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Lincoln” ad Enna e Agira

 

Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Lincoln” ad Enna e Agira 

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo prosegue con la collaborazione e l’avvio di nuovi progetti di promozione del volontariato giovanile insieme agli istituti scolastici che hanno aderito al progetto regionale “GIOVANI, VOLONTARIATO E COMUNITÀ GENERATIVE” - Crea, Condividi, Ri-genera”condiviso in occasione dell’incontro svoltosi dal 23 al 25 Novembre scorsi a Terrasini (PA):gli istituti “De Nicola” di S. Giovanni La Punta, “Einaudi” di Siracusa, “Lincoln” di Enna – Agira, “Capizzi” di Bronte e “Galilei” di Modica.

L’obiettivo del progetto“Giovani e Volontariato”, aperto alla collaborazione con tutte le scuole interessate, consiste nella sensibilizzazione al volontariato e nella promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà: destinatari diretti sono i giovani delle classi superiori. Il progetto si svolgerà principalmente in aula, ma sonoprevisti stagespresso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni.

In particolare, all’Istituto “Lincoln” di Agira, partendo dall’esperienza di Terrasini, avrà luogo il 20 febbraio una tavola rotonda sotto forma “lezione di educazione civica” condotta da giuristi, psicologi, volontari e mediatori culturali sul tema dell’integrazione, ove saranno affrontate tematiche di impellente attività: i casi Diciotti e Sea Watch, modalità per ottenere permesso di soggiorno o cittadinanza, Protezione umanitaria, Cara e Sprar, Mediazione culturale, Minori stranieri non accompagnati, Legalità e immigrazione, Educazione minorile. Nello stesso istituto, come anche nella sede di Enna, sarà inoltre avviato un punto di orientamento al volontariato, attivo due volte al mese.

 “L’intento del CSVE e delle scuole spiega il presidente Salvo Raffa è quello di porre insieme le basi per una comunità educante che mostri ai ragazzi la continuità fra i modelli di valore trasmessi dalla didattica e le esperienze solidali e di impegno civile che si realizzano nel territorio circostante”.

 

- Giovedì, 14 Febbraio 2019 15:44
EN 3/02/2019 la sede di Enna sarà CHIUSA.

Oggi  13/02/2019 la sede di Enna sita in Viale della Resistenza, 92 sarà CHIUSA.

- Mercoledì, 13 Febbraio 2019 14:06
Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Einaudi” di Siracusa

Giovani e volontariato a scuola: ecco la collaborazione tra CSVE e Istituto “Einaudi” di Siracusa

 

Il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo prosegue con la collaborazione e l’avvio di nuovi progetti di promozione del volontariato giovanile insieme agli istituti scolastici che hanno aderito al progetto regionale “GIOVANI, VOLONTARIATO E COMUNITÀ GENERATIVE” - Crea, Condividi, Ri-genera”condiviso in occasione dell’incontro svoltosi dal 23 al 25 Novembre scorsi a Terrasini (PA):gli istituti “De Nicola” di S. Giovanni La Punta, “Einaudi” di Siracusa, “Lincoln” di Enna – Agira, “Capizzi” di Bronte e “Galilei” di Modica.

L’obiettivo del progetto“Giovani e Volontariato”, aperto alla collaborazione con tutte le scuole interessate, consiste nella sensibilizzazione al volontariato e nella promozione dello “stile di vita” del volontario, fatto di gratuità e solidarietà: destinatari diretti sono i giovani delle classi superiori. Il progetto si svolgerà principalmente in aula, ma sonoprevisti stagespresso le organizzazioni di volontariato e la partecipazione ad attività esterne svolte dalle associazioni. 

In particolare, l’Istituto “Einaudi” di Siracusaattiverà il punto di orientamento al volontariato da mercoledì prossimo, 12 febbraio, nei due orari di ricreazione delle 10 e delle 12. Il punto di orientamento nasce per informare i giovani, indirizzarli a stili di solidarietà e renderli edotti delle diverse opportunità di crescita presenti nel loro territorio, in Italia come all’estero. Per favorire lo scambio di informazioni, saranno proposti materiali cartacei, gadget ed esperienze dei volontari del Servizio Civile Nazionale, mentre presso lo stesso istituto partirà dal 15 febbraio un progetto educativo sul riciclo e la differenziata.

 “L’intento del CSVE e delle scuole spiega il presidente Salvo Raffa-è quello di porre insieme le basi per una comunità educante che mostri ai ragazzi la continuità fra i modelli di valore trasmessi dalla didattica e le esperienze solidali e di impegno civile che si realizzano nel territorio circostante”.

- Martedì, 12 Febbraio 2019 14:27
EMERGENZA FAKE NEWS: il 22 febbraio un seminario formativo aperto per comunicatori, giornalisti e volontari
 

EMERGENZA FAKE NEWS: il 22 febbraio un seminario formativo aperto per comunicatori, giornalisti e volontari

Come cambiano l’informazione e la comunicazione istituzionale oggi, in un panorama mediatico digitale invaso da numerose notizie appositamente fondate su inesattezze, falsità o verità parziali? Quali le ripercussioni quotidiane sulle attività delle testate giornalistiche e del volontariato impegnati in settori cruciali come ad esempio sanità e protezione civile, nel tempo delle Fake news, vera e propria emergenza? Sarà impostato su queste e altre domande strettamente attuali il seminario formativo intitolato “Emergenza Fake News: esempi e antidoti per comunicatori, giornalisti e volontariato” promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo in collaborazione con il gruppo bancario del Credito Valtellinese, che ospiterà l’iniziativa venerdì 22 febbraio a partire dalle 16 nella Sala conferenze della sede CreVal di via sclafani 40, ad Acireale.

Come illustrato dall’agenzia Ansa lo scorso luglio, per l'87% degli italiani i social network non offrono più opportunità di apprendere notizie credibili, mentre l’82% degli italiani non è in grado di riconoscere una notizia bufala sul web: queste le conclusioni emerse dal rapporto “Infosfera” sull’universo mediatico italiano realizzato dal gruppo di ricerca sui mezzi di comunicazione di massa dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, guidato da Umberto Costantini, docente di Teoria e tecniche delle analisi di mercato ed Eugenio Iorio, docente di Social media marketing.

A partire da questi dati allarmanti l’incontro, aperto e accreditato anche dall’Ordine dei giornalisti nell’ambito della formazione professionale obbligatoria dei giornalisti, offrirà relazioni ed esperienze dei professionisti impegnati nel settore al fine di fornire una panoramica di esempi e controproposte, tra innovazioni, strumenti al servizio dei fruitori digitali e considerazioni etiche e deontologiche, tanto necessari ai fini dell’esercizio della professionale giornalistica quanto all’attività quotidiana dei volontari e di quanti desiderano informarsi senza incappare in frequenti svarioni informativi.

I giornalisti interessati a partecipare possono già iscriversi all'evento tramite la piattaforma Sigef. Per agevolare l'organizzazione, le associazioni e i volontari interessati sono pregati di iscriversi tramite la piattaforma online.

 

 


 

 

- Mercoledì, 06 Febbraio 2019 12:36
“Dicci la tua sulla ricerca”: concorso promosso da TELETHON E CSVE tra le scuole di Catania

 “Dicci la tua sulla ricerca”: concorso promosso da TELETHON E CSVE tra le scuole di Catania 

Entra nel vivo la collaborazione avviata nel mese di dicembre scorso tra Centro di Servizio per il Volontariato Etneo e Coordinamento provinciale di Catania della rete Telethon. In particolare, la Fondazione Telethon Coordinamento Provinciale di Catania, nell’ambito delle proprie attività di sensibilizzazione sul tema della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare e dei progetti educativi finalizzati alla promozione della conoscenza scientifica, coinvolgerà gli istituti scolastici della città di Catania attraverso il concorso “Dicci la tua sulla Ricerca”.

Attraverso quest’iniziativa, Telethon si prefigge di sensibilizzare la comunità scolastica e le famiglie sull’importanza della ricerca scientifica, in particolar modo su quanto la ricerca possa fare per aiutare le persone con malattie genetiche rare. Il concorso, cui anche grazie alla collaborazione con il CSVE hanno aderito già dieci istituti di Catania, ha l’obiettivo di stimolare la riflessione costruttiva, la creatività e la fantasia degli studenti. 

Inoltre, il prossimo giovedì 7 febbraio i volontari del Servizio Civile nazionale impegnati con il CSVE svolgeranno nella sede della Casa del Volontariato di Librino un incontro di formazione con Maurizio Gibilaro, coordinatore Telethon per l’area di Catania: la sessione riguarderà l’attività di promozione e vendita di magliette nelle piazze della città in vista della Festa di Primavera del 26 e 27 aprile per la cura delle malattie genetiche rare che avrà luogo in Piazza Università, in occasione della quale saranno anche presentati gli elaborati realizzati dai giovani studenti nell’ambito del concorso bandito, cui seguirà la passeggiata solidale “Camminiamo per la vita”del 28 aprile.

- Sabato, 02 Febbraio 2019 15:52
S. Agata, chiusa Casa del Volontariato di Librino martedì 5 febbraio

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che la Casa del Volontariato di Librino del CSVE, in occasione della Festa patronale di S. Agata, resterà chiusa martedì 5 febbraio 2019. Cordiali saluti”

 

- Domenica, 27 Gennaio 2019 08:31
SERVIZIO CIVILE: PER 24 GIOVANI AL VIA UN NUOVO ANNO CON IL CSVE

SERVIZIO CIVILE: PER 24 GIOVANI AL VIA UN NUOVO ANNO CON IL CSVE

Martedì 15 gennaio è ufficialmente partito il nuovo programma di Servizio Civile proposto dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo: una nuova stagione formativa e di servizio, che durerà 12 mesi, vedrà coinvolti altri 24 ragazzi, dopo i 24 dello scorso anno, tra le sedi delle Case del volontariato di Acireale e di Librino, a Catania.

Come consuetudine, i giovani selezionati si sono ritrovati innanzitutto per una tre giorni formativa, atta a consentire una prima amalgama tra relazioni, esperienze, aspettative e, soprattutto, caratteri diversi. Se per alcuni le esperienze di volontariato sono già parte del proprio back ground, per altri si tratta di una prima occasione in questi termini. Il Centro di Servizio di Volontariato Etneo ripropone dunque anche quest’anno molteplici attività per i giovani interessati, che potranno cimentarsi in occasioni di servizio sia per quanto riguarda le iniziative di coordinamento intraprese dal CSVE, sia per quanto riguarda i bisogni delle tante associazioni di volontariato quotidianamente impegnate sul territorio.

IL CSVE predilige iniziare dalla formazione per garantire in primis una sensibilizzazione iniziale rispetto alle aree di intervento sociale che interesseranno i ragazzi, ma anche per scambiare elementi di formazione alla cittadinanza e al servizio che appartengono tanto al vissuto storico del CSVE quanto alle stesse prerogative del Servizio Civile nazionale. La tre giorni vissuta dal nuovo gruppo (nella foto), curata dagli operatori stessi del centro di servizio, ha iniziato a trasferire ai ragazzi una prima idea di leadership comune, intesa come capacità di gestire insieme processi di organizzazione comunitaria e di intelligenza collettiva.

“Siamo soddisfatti di questa tre giorni – commenta il presidente del CSVE, Salvo Raffa - perché abbiamo già avuto modo di riconoscere il temperamento di questi ragazzi che saranno coinvolti un anno intero al servizio del volontariato e di quanti hanno a cuore l’impegno verso gli altri. Ci aspettiamo molto da loro in termini di serietà e impegno, ma siamo pronti ancora una volta a dare loro tanto, certi di potere offrire loro un’occasione di crescita personale sul piano dei comportamenti e delle conoscenze, promuovendo un’esperienza da vivere appieno per conoscere ed alimentare il variegato mondo del volontariato che ogni giorno si spende nelle aree di disagio del nostro territorio”. 

- Martedì, 22 Gennaio 2019 07:06
Trasparenza sui contributi pubblici al non profit: ecco cosa fare

Trasparenza sui contributi pubblici al non profit: ecco cosa fare

Con una circolare il ministero chiarisce le modalità di informazione dei vantaggi economici percepiti dalla pubblica amministrazione e che coinvolgono diversi enti di terzo settore. Sciolto il nodo delle cooperative sociali che avranno gli stessi obblighi delle società 

È entrato in vigore dal 1 gennaio 2019 l’obbligo di pubblicità e trasparenza per alcuni soggetti – tra cui specifiche categorie di enti di terzo settore – che ricevono finanziamenti dalla pubblica amministrazione. Un provvedimento previsto dalla legge numero 124 del 4 agosto 2017 (art. 1 commi 125-129) e che esattamente un anno fa aveva sollevato un gran polverone. Tanti i dubbi, alcuni dei quali poi chiariti dal parere del Consiglio di Stato dello scorso 28 marzo. Alla base della questione, alcune delle grandi sfide a cui è chiamato a rispondere tutto il terzo settore: l’affidabilità (accountability) e la trasparenza, in linea con le indicazioni previste dalla nuova riforma.

Per sciogliere ogni punto oscuro rimasto e rendere operative le disposizioni, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali lo scorso 11 gennaio ha diffuso una circolare dedicata. I nodi riguardano il trattamento degli enti di terzo settore (Ets) in questo periodo di transizione di attuazione del Codice del terzo settore, considerando che manca ancora il Registro unico nazionale. Il ministero, infatti, ha ribadito che gli enti responsabili in questa fase rimangono le amministrazioni regionali. Sono loro che attualmente gestiscono i registri territoriali e spetta a loro il controllo e la verifica del rispetto delle indicazioni legislative.

Tipologia di erogazioni

Come già specificato nel parere del Consiglio di Stato, l’oggetto di interesse è l’erogazione delle risorse finanziarie o la concessione dell’utilizzo di beni immobili o strumentali agli Ets per lo svolgimento delle attività statutarie di interesse generale superiori a 10.000 euro. La circolare non chiarisce a fondo di che tipo di rapporti si tratti, ma secondo un’interpretazione molto ampia – condivisa da CSVnet – comprende sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere.

Nei casi di rapporto di comodato di un bene mobile o immobile, si dovrà far riferimento al valore dichiarato dalla Pa che ha attribuito il bene in questione. Sono comprese le somme derivanti dal 5 per mille.

Categorie coinvolte

  • Associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale e quelle presenti in almeno 5 regioni individuate con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale; le associazioni e le fondazioni, nonché tutti i soggetti che hanno assunto la qualifica di ONLUS
  • Le imprese

Obblighi

Le due categorie (per semplicità enti di terzo settore da una parte e imprese dall’altra) sono soggette a indicazioni differenti.

Gli ets coinvolti devono pubblicazione le informazioni indicate sui propri siti o portali digitali. In mancanza del sito dedicato, possono pubblicare sulla propria pagina facebook o sulla pagina internet della rete associativa alla quale aderiscono.

Le imprese, invece, devono pubblicazione di informazioni nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa del bilancio consolidato, ove esistente.

Arco temporale  

L’obbligo scatta a partire dal 2019, relativamente ai vantaggi economici ricevuti a partire dal 1° gennaio 2018. Si usa, quindi, il criterio contabile di cassa, considerando quindi le somme ricevute nell’anno solare precedente indipendentemente dall'anno di competenza a cui si riferiscono. La scadenza è prevista entro il 28 febbraio di ogni anno.

Valore economico

La somma di 10.000 euro va considerata in senso cumulativo: l'obbligo di informazione scatta quando il totale dei vantaggi economici ricevuti sia pari o superiore a questa cifra. Andranno quindi pubblicati, gli elementi informativi relativi a tutte le voci che, nel periodo di riferimento, hanno concorso al raggiungimento o al superamento di tale limite, anche se inferiori a 10.000 euro.

Sanzioni

Per le imprese (e solo per loro) che non si adeguano, è previsto l’obbligo di restituzione ai soggetti eroganti delle somme ricevute. La differenza è dettata dalla finalità delle attività che per gli enti di terzo settore è senza fine di lucro.

Quali informazioni pubblicare?

  1. a) denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
  2. b) denominazione del soggetto erogante;
  3. c) somma incassata (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
  4. d) data di incasso;
  5. e) causale.

Lo strano caso delle cooperative sociali

La circolare chiarisce la posizione di un ente “ibrido” come le cooperative sociali, perché nonostante siano Onlus di diritto, sotto il profilo civilistico sono società. In questo caso prevale il secondo aspetto e sono, quindi, considerate alla stregua delle imprese. Anche loro, quindi, avranno l’obbligo di pubblicità e trasparenza – pena la restituzione delle somme ricevute – e di inserire la comunicazione nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa del bilancio consolidato, ove esistente.

 

- Domenica, 20 Gennaio 2019 09:33
RG, chiuso giovedì17 gennaio 2019

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che il punto operativo del CSVE di Ragusa rimarrà chiuso giovedì17 gennaio 2019 .   Cordiali saluti”

- Mercoledì, 16 Gennaio 2019 21:01
Tensostruttura contro il freddo in Piazza della Repubblica: volontariato in azione per i senza fissa dimora

Tensostruttura contro il freddo in Piazza della Repubblica: volontariato in azione per i senza fissa dimora

 

Per far fronte all’emergenza freddo che incalza anche i territori a bassa quota della Sicilia orientale, i volontari del Coordinamento Forza Intervento Rapido, con l’appoggio del Dipartimento regionale della Protezione civile, hanno allestito in Piazza della Repubblica a Catania, a partire dalla sera del 14 gennaio, una tensostruttura.

Sarà presidiata 24 ore su 24 e resterà attiva almeno per una settimana per ospitare fino a una quarantina di senza fissa dimora, rispondendo così a un bisogno riscontrato dagli operatori. I cittadini che volessero contribuire a dare una mano anche donando solo qualche ora del loro tempo, potranno ricevere indicazioni digitando il numero 3920810278 o recarsi in Piazza della Repubblica per dare supporto ai volontari impegnati nell’iniziativa.
 

- Lunedì, 14 Gennaio 2019 21:28
“VolontariAMO 2018”

Si avvisano i volontari idonei selezionati che il  Progetto “VolontariAMO 2018” di servizio civile del CSVE avrà inizio martedì 15 gennaio c.a.

Per tale data si chiede a tutti i volontari idonei selezionati, sia per la sede di Acireale che per quella di Librino, di presentarsi  alle ore 9:00

(con termine alle ore 13.00) presso la “Casa del Volontariato” di Librino, sita a Catania, Viale Castagnola, n° 4.

 

- Venerdì, 11 Gennaio 2019 07:52
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