A Siracusa un corso di formazione su amministrazione di sostegno e strumenti alternativi
Si è svolto a Siracusa, dal 29 al 31 gennaio, il corso di formazione dal titolo “La tutela dei soggetti vulnerabili. Amministrazione di sostegno e altri strumenti alternativi”, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo (CSVE). L’iniziativa ha visto la collaborazione del Comune di Siracusa, della Camera Civile di Siracusa, della Cooperativa sociale Va.li.ca e del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, confermando l’importanza del lavoro in rete tra istituzioni, professionisti e Terzo Settore.
Il corso ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, coinvolgendo avvocati, operatori sociali, volontari e cittadini interessati ad approfondire gli strumenti giuridici a tutela delle persone in condizione di fragilità.
Le finalità formative
L’obiettivo principale del percorso è stato quello di offrire una visione aggiornata e consapevole degli strumenti di protezione previsti dall’ordinamento giuridico, con particolare attenzione all’amministrazione di sostegno, istituto centrale nella tutela delle persone con ridotta autonomia. La formazione ha inteso valorizzare un approccio rispettoso della dignità della persona, orientato alla promozione delle capacità residue e all’autodeterminazione, superando modelli esclusivamente assistenziali.
Accanto all’amministrazione di sostegno, il corso ha approfondito anche strumenti giuridici alternativi, utili a rispondere in modo più flessibile e personalizzato ai bisogni delle persone vulnerabili e delle loro famiglie, evidenziando le opportunità offerte dall’integrazione tra diritto, servizi sociali e comunità.
Un confronto tra competenze giuridiche e sociali
Durante le giornate di formazione, i relatori hanno proposto riflessioni sui profili giuridici, etici e deontologici legati al ruolo dell’amministratore di sostegno, soffermandosi sulle responsabilità connesse all’incarico e sull’importanza di una gestione attenta e trasparente degli interessi del beneficiario. Ampio spazio è stato dedicato anche al dialogo tra professionisti e operatori del territorio, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche.
Il confronto ha messo in evidenza come la tutela delle persone fragili richieda competenze multidisciplinari e una costante collaborazione tra ambiti diversi, dal diritto ai servizi sociali, dal volontariato alle istituzioni pubbliche.
Accreditamento e partecipazione
Il corso è stato riconosciuto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, che ha attribuito crediti formativi professionali ai partecipanti. L’accesso tramite iscrizione ha consentito una partecipazione organizzata e inclusiva, favorendo la presenza di figure con differenti competenze e ruoli.
Un impegno che continua
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del CSVE nel promuovere percorsi di formazione e aggiornamento rivolti al mondo del volontariato e del Terzo Settore, con l’obiettivo di rafforzare le competenze e sostenere una cultura della tutela fondata sui diritti, sull’inclusione e sulla responsabilità condivisa.
Il corso di Siracusa ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto, contribuendo a consolidare una rete territoriale attenta ai bisogni delle persone più vulnerabili e capace di rispondere in modo consapevole e qualificato alle sfide sociali contemporanee.

