SJ WorldNews - шаблон joomla Авто
Ultime Notizie
RG, chiuso giovedì17 gennaio 2019

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che il punto operativo del CSVE di Ragusa rimarrà chiuso giovedì17 gennaio 2019 .   Cordiali saluti”

- Mercoledì, 16 Gennaio 2019 21:01
Tensostruttura contro il freddo in Piazza della Repubblica: volontariato in azione per i senza fissa dimora

Tensostruttura contro il freddo in Piazza della Repubblica: volontariato in azione per i senza fissa dimora

 

Per far fronte all’emergenza freddo che incalza anche i territori a bassa quota della Sicilia orientale, i volontari del Coordinamento Forza Intervento Rapido, con l’appoggio del Dipartimento regionale della Protezione civile, hanno allestito in Piazza della Repubblica a Catania, a partire dalla sera del 14 gennaio, una tensostruttura.

Sarà presidiata 24 ore su 24 e resterà attiva almeno per una settimana per ospitare fino a una quarantina di senza fissa dimora, rispondendo così a un bisogno riscontrato dagli operatori. I cittadini che volessero contribuire a dare una mano anche donando solo qualche ora del loro tempo, potranno ricevere indicazioni digitando il numero 3920810278 o recarsi in Piazza della Repubblica per dare supporto ai volontari impegnati nell’iniziativa.
 

- Lunedì, 14 Gennaio 2019 21:28
“VolontariAMO 2018”

Si avvisano i volontari idonei selezionati che il  Progetto “VolontariAMO 2018” di servizio civile del CSVE avrà inizio martedì 15 gennaio c.a.

Per tale data si chiede a tutti i volontari idonei selezionati, sia per la sede di Acireale che per quella di Librino, di presentarsi  alle ore 9:00

(con termine alle ore 13.00) presso la “Casa del Volontariato” di Librino, sita a Catania, Viale Castagnola, n° 4.

 

- Venerdì, 11 Gennaio 2019 07:52
ENNNA: Chiusura punto operativo

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che il punto operativo del CSVE di Enna rimarrà chiuso mercoledì 9 gennaio 2019.   Cordiali saluti”

- Mercoledì, 09 Gennaio 2019 18:48
Volontariato tra i carcerati: il CSVE conferma il suo impegno tra i detenuti anche per il 2019

Volontariato tra i carcerati: il CSVE conferma il suo impegno tra i detenuti anche per il 2019

 

Proseguirà anche nel 2019 l’azione “volontariato nell’area penale” del Centro di servizio per il volontariato etneo, che conferma così la sua azione a sostegno delle organizzazioni che operano nell’area penale: non solo le iniziative nelle carceri, ma anche le collaborazioni con l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni). 

Il primo appuntamento del nuovo progetto annuale si è svolto mercoledì 2 Gennaio, in virtù di un’iniziativa di solidarietà organizzata dal CSVE all’interno dell’Istituto Penitenziario Minorile di Bicocca, che ha visto la partecipazione di volontari appartenenti alle associazioni Amici di Librino, Clown Senza Frontiere, Fondazione Cirino La Rosa, Mani Tese Sicilia, Metacometa, Mettiamoci in Gioco. Nel corso della mattinata, gli operatori del CSVE hanno messo a disposizione della Direzione del Carcere due completini da calcio che potranno essere utilizzati dai giovani detenuti e dai volontari delle Associazioni che periodicamente organizzano le partite nella struttura.

Dopo la consegna, volontari e detenuti hanno indossato i completini e giocato una partita inframmezzata delle divertenti “incursioni” dei Clown Senza Frontiere. L’incontro ha anche offerto l’occasione alle associazioni per concordare con la direttrice del carcere, Maria Randazzo, i prossimi appuntamenti, costituiti da partite di calcio, laboratori di educazione ambientale, attività di animazione per i figli dei detenuti e spettacoli teatrali.

“La partita è un’occasione di incontro iniziale nell’ambito di un’iniziativa che rientra nel progetto annuale previsto in continuità con gli anni passati – commenta il presidente del CSVE, Salvo Raffa- a supporto di quelle associazioni che di fatto operano all’interno delle strutture carcerarie: anche nella programmazione il centro continuerà a mettere a disposizione risorse e mantenere come ambito privilegiato di collaborazione le reti di supporto che operano nelle carceri, attraverso quelle convenzioni relative alle pene alternative quali la messa alla prova e l’esecuzione penale esterna. Si tratta così – prosegue- di dare ai detenuti una possibilità di riscatto e reinserimento che come mondo del volontariato vogliamo continuare ad assicurare tanto all’interno quanto all’esterno delle strutture carcerarie per proseguire nella strada della giustizia di comunità”. 

- Giovedì, 03 Gennaio 2019 19:30
TRA BILANCI E PROSPETTIVE: BUON ANNO DAL CSVE

Cari amici,

in chiusura di un anno a dir poco intenso, soprattutto nelle sue tumultuose battute finali, mi è gradito tracciare un sintetico bilancio condiviso che permetta di fornire un quadro d’insieme.

Abbiamo iniziato questo 2018 all’insegna dell’attesa per nostro il mondo del volontariato, visto il rinnovamento richiesto dalle linee della Riforma del Terzo Settore varata con la legge 106 del 2016. Un riforma avviata dal governo uscente e in attesa di attuazioni e dettagli, che il governo entrante, insediatosi già dalla fine della primavera, non ha ancora affrontato pianificando strategie ed effettive elaborazioni.  In proposito, ci sia permesso di ricordare che non salvaguardare adeguatamente il settore del volontariato significa non concretizzare di fatto proclami di politiche sociali serie, perché sappiamo bene quanto il welfare sia retto nel nostro paese in buona parte da quei volontari riuniti in associazionismo che presidiano le aree di disagio 365 giorni l’anno. Come sottolineato dai nostri vescovi ad esempio, aumentare l’Irap dimostrerebbe scarsa attenzione e lungimiranza: il nostro volontariato è quello che anche il 25 o 26 dicembre lascia i propri cari e le tavole in famiglia per soccorrere chi necessita di assistenza.

Come CSVE abbiamo cercato con ogni energia di fare la nostra parte: questo 2018 ci ha visto come annunciato avviare l’iter della costituzione della nuova assemblea dei delegati, nella quale abbiamo modificato lo statuto, aprendoci al terzo settore, con un dibattito condiviso e alla luce del sole, secondo quei criteri di trasparenza e legalità dei quali abbiamo cercato ogni giorni di onorare l’ideale. La speranza è che il nuovo Coordinamento centrale dei centri di servizi di volontariato, di fatto un organismo nazionale di controllo che gestisce anche il Fondo Unico Nazionale del volontariato, possa trovare sempre più dimestichezza, nel suo fisiologico rodaggio, per adempiere la sua complessa missione in termini di funzionalità.

La nostra programmazione annuale si è mossa dunque da una parte nel solco dell’impegno richiesto da una riforma di accompagnare e gestire, dall’altra garantendo gli impegni di promozione, cultura, assistenza e formazione che sono propri del DNA condiviso ed allargato del CSVE. Sebbene partisse in una comprensibile condizione di provvisorietà, peraltro ancora presente in parte, come accennato, la pianificazione della attività si è diramata su più fronti, costantemente al servizio della solidarietà a fronte di vecchie e nuove povertà. Tra le nuove emergenze, come non accennare ai disagi provocati dal terremoto che dopo il Natale interessato i comune del nord est catanese: le nostre associazioni si stringono, e non certo solo idealmente, a quanti hanno dovuto lasciare le proprie case, come agli esercenti che attendono risposte e ai tanti credenti privati delle proprie chiese, ad ora transennate ed inagibili.

Ci aspetta un 2019 che, se per certi versi continuerà ad essere di transizione, dall’altra ci vedrà ripartire da alcuni punti fermi sopra menzionati, sempre con la stessa immarcescibile missione al servizio di quelle periferie esistenziali che spesso solo il volontariato riesce a raggiungere, colmando vuoti colpevolmente lasciati dalla politica o dall’indifferenza di tante altre persone. Perché non basta infatti offrire un pasto al povero al Natale, sia a farlo un semplice cittadino come un’istituzione: sarebbe anzi ipocrita se con forza ciascuno rinunciasse a fare la propria parte, garantendo un impegno se possibile di rete, 52 settimane all’anno, non per una festa particolare ma per una ragione di stile. Certo mettersi a servizio di una comunità può significare spesso fare i conti con ristrettezza di risorse o inefficienze, ma come CSVE non rinunceremo alla garanzia della nostra azione solidale, per servire e gestire con tutti gli attori sociali interessabili ogni piccolo impegno prezioso: come ho già avuto modo di dire, non eravamo e non saremo un patronato o un bancomat, ma un punto di riferimento e coordinamento, di sinergia al servizio di una strategia comune contro le povertà. Perché chi alla vista di una povertà si volta dall’altra parte, o è indifferente, o complice della stessa.

Buon anno a tutti
Salvo Raffa

- Venerdì, 28 Dicembre 2018 20:47
RG, sportello operativo chiuso il giovedì 3 gennaio 2019

“Spett.li Associazioni, lo sportello operativo di Ragusa resterà chiuso giovedì 3 gennaio"


Il CSVE 

- Giovedì, 27 Dicembre 2018 11:04
AUGURI DI BUON NATALE

Cari amici,

in occasione delle imminenti Festività, mi è gradito inviarvi da parte mia e di tutto il consiglio direttivo il più caloroso abbraccio d'augurio, affinché possiate vivere nell'intimità dei vostri affetti, dei vostri valori e del vostro credo questo tempo di festa e di riposo, nonostante il volontariato in cui crediamo non veda mai di fatto pause vere e proprie. Possa questo tempo ritemprare il nostro impegno di ogni giorno meditando sulle radici dei nostri valori, in grado di animare un volontariato, consentiteci di dire, "serenamente inquieto", parafrasando le parole del nostro papa Francesco: inquieti perché sempre tesi al servizio, con la serenità di una speranza che non cede allo sconforto nonostante i tanti malfunzionamenti, le mancanze e le promesse disattese che affliggono i nostri territori, a maggior ragione bisognosi del nostro convinto impegno.

Possano il mio abbraccio personale e quello del consiglio direttivo arrivare a voi, alle vostre famiglie e alle vostre associazioni di riferimento.

Salvo Raffa, presidente del CSVE, e il consiglio direttivo

- Lunedì, 24 Dicembre 2018 19:18
Chiusura CSVE per le festività natalizie

 

Spett.li

Associazioni,

comunichiamo che, in occasione

delle festività natalizie, il CSVE resterà

chiuso lunedì 24 e lunedì 31 dicembre

Sereno Natale 

Felice 2019

- Sabato, 22 Dicembre 2018 14:19
Enna, chiuso punto operativo mercoledì 19 dicembre.

“Spett.li Associazioni, comunichiamo che il punto operativo di Enna del CSVE resterà chiuso mercoledì 19 dicembre 2018.

Cordiali saluti”

- Martedì, 18 Dicembre 2018 21:43
Da Enna e Ragusa, la “Responsabilità illimitata del Volontariato” richiama alla costante collaborazione terzo settore e istituzioni

Da Enna e Ragusa, la “Responsabilità illimitata del Volontariato” richiama alla costante collaborazione terzo settore e istituzioni

 

Dopo gli incontri a Catania e Siracusa, anche Enna e Ragusa sono state sede degli incontri sulla “Responsabilità illimitata del volontariato”rispetto a temi come legalità, accoglienza e salute: ragioni di bene comune direttamente connesse ad un virtuoso rapporto tra istituzioni e volontariato del terzo settore. I quattro incontri, svolti su iniziativa del Coordinamento del volontariato siciliano, del Centro di Servizio per il volontariato etneo e dei Distretti del volontariato delle due aree interessate, non intendevano costituire solo un’occasione di incontro ma rafforzare e riprendere una collaborazione fattiva nelle aree della Sicilia orientale interessate. 

Molti gli spunti di riflessione offerti sulla legalità, cui le associazioni proponenti si ispirano quale principio basilare d’impegno, e sui temi innovativi del welfare, campo principale di azione per il volontariato, grazie in particolare all’esperienza condivisa da Giuseppe De Stefano e Francesca Danese, relatori principali in tutti e quattro gli appuntamenti. Il CSVE di fatto si mette una volta in più a disposizione, come già accade in particolare a Catania e Siracusa vista la disponibilità delle istituzioni interessate, per offrire le sue competenze e le sua capillari conoscenze, per una fattiva collaborazione sulle tematiche dibattute.

La partecipazione delle istituzioni a questo tavolo non rappresentava infatti una presenza formale ma un momento di impegno concreto a favore del volontariato per una pianificazione comunitaria che origini politiche efficaci. D’altro canto, le associazioni di volontariato partecipanti hanno avuto occasione di comprendere quanto possa essere complesso operare secondo logiche di rete e cooperazione. Se da una parte il ciclo di incontri viene così chiuso, di fatto viene aperto un percorso di reciproco sostegno rispetto a tematiche nodali per lo sviluppo integrale delle persone, soprattutto le più emarginate, sul territorio. 

Per le reti di volontariato intervenute l’occasione ha consentito di riaffermare un principio per il quale non vogliono essere ancora considerate soggetti a responsabilità “limitata”, ossia deputati esclusivamente ad emergenze o repentine contingenze, bensì intesi e valorizzati dalla politica, quali detentori di responsabilità costanti nei confronti della società catanese, come evinto dalle conclusioni di Santo Carnazzo,consigliere del CSVE, che ha sottolineato come “il volontariato debba coordinarsi con le amministrazioni e quest’ultime dovrebbero ascoltare le associazioni quando affrontano problematiche inerenti campi d’azione dei volontari. E’ essenziale – ha evidenziato- creare un ponte stabile d’ascolto ed operatività, nell’unico interesse comune di supporto ai territori: un ponte sempre più indispensabile quanto più le condizioni sociali ed economiche segnano una profonda e stabile fase di deprivazione”.

 

 

 

 

 

- Lunedì, 17 Dicembre 2018 17:34
MARTEDI’ 18 AD ACIREALE L’AVVIO DI UNA COLLABORAZIONE TRA CHIESA, VOLONTARIATO E ISTITUZIONI

MARTEDI’ 18 AD ACIREALE L’AVVIO DI UNA COLLABORAZIONE TRA CHIESA, VOLONTARIATO E ISTITUZIONI

Avrà luogo martedì 18 dicembre alle ore 17,30, all’Hotel Orizzonte di Acireale di Viale Cristoforo Colombo 2, la tavola rotonda intitolata “Prossimità, povertà e disagio sociale: volontariato di frontiera… chi dopo di noi”. Promossa dal distretto Catania 5 del Centro di servizio di volontariato, vede invitati ben 18 assessori ai servizi sociali afferenti a tutti i comuni della Diocesi di Acireale, insieme alla Caritas locale, a testimonianza del benestare dello stesso vescovo, Antonino Raspanti, per una strategia comune che veda le forze del Terzo Settore, della chiesa locale e delle istituzioni pianificare strategie efficaci per il contrasto all’emarginazione e alla povertà.

Quello di Acireale non sarà un classico convegnocon relatori o esperti, ma un confronto atto ad avviare una proficua collaborazione tra realtà che costituiscono un riferimento capillare su un territorio, quello della Diocesi di Acireale, che conta circa 210 mila abitanti e presenta sacche di povertà non indifferenti. Un confronto finalizzato a comporre una progettualità comune di impegno, che metta insieme le esigenze delle comunità di varia grandezza interessate e già ben conosciute da alcune reti associative come la comunità di San Camillo e la rete di San Vincenzo, che insieme alla Caritas diocesana e ad altre realtà di volontariato sono attive da decenni nel contrasto alla povertà sociale, economica e relazionale.

Il programma prevede, dopo i saluti del presidente del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, Salvo Raffa, e del direttore della Caritas diocesana di Acireale, Orazio Tornabene, gli interventi di delegati di associazioni attive e il lancio di una carta dei servizi unica del Terzo Settore che consenta di incrociare le risorse e le opportunità nei confronti della persone aiutate. Oltre a questa, verrà annunciata anche un’altra iniziativa in fase di pianificazione, già di fatto impostata attraverso precedenti occasioni interlocutorie tra le reti organizzative. Dopo il confronto, le associazioni stringeranno un ulteriore momento di condivisione attraverso il tradizionale scambio di auguri e la cena comunitaria che si svolgerà alle ore 20.30 presso la “Comunità Madonna della tenda di Cristo”nella frazione acese di Guardia Mangano. 

“La necessità di dialogare efficacemente serve a prevenire tentativi a compartimenti stagni di affrontare la povertà – spiega Raffa: - una risposta data dalla singola realtà rischia spesso di essere vana. Ecco perché avviare un simile percorso di sistema ci richiede anzitutto l’impegno di capire quanto sia fondamentale lavorare insieme, soprattutto affinché le istituzioni sappiano che nel Terzo settore e nella comunità cristiana possono trovare interlocutori credibili e concreti”.

Catania, 17 dicembre 2018                                                                                L’Ufficio Stampa

- Lunedì, 17 Dicembre 2018 17:23
“La Responsabilità illimitata del Volontariato" ad Enna e Ragusa

La Responsabilità illimitata del Volontariato" ad Enna e Ragusa

Legalità, accoglienza, salute, legalità: ragioni di bene comune direttamente connessi ad un virtuoso rapporto tra Istituzioni e Volontariato del terzo settore. Ma quanto e come è ascoltato dalle istituzioni cittadine il volontariato, con il suo carico di operatività e di conoscenza del territorio? Quali modelli e quali buone prassi può offrire il volontariato per Enna e Ragusa? Quanto è rappresentato, con le istanze e le esigenze della popolazione a cui dà voce, nelle istituzioni cittadine? Come oggi vengono accolte dalla politica le richieste di legalità e di trasparenza proprie del volontariato? Di questi temi si discuterà in due apposite occasioni a Ragusa ed Enna, su iniziativa del Coordinamento del volontariato siciliano, del Centro di Servizio per il volontariato etneo e dei Distretti del volontariato delle due aree interessate.

Due momenti di confronto e riflessione dal titolo “La responsabilità illimitata del Volontariato: Accoglienza – Salute - Legalità – Bene Comune - Istituzioni”, moderati dall’avvocato Gabriele Sorace, che concentreranno la voce di esperti ed istituzioni su tre macrotemi: “#Legalità­NelNoProfit”, “Volontariato tra Istituzioni e Terzo settore” e “No prevenzione? No sviluppo!” Le iniziative nascano dalla volontà delle associazioni di volontariato di mettere a confronto relatori di grande esperienza, che hanno ricoperto importanti ruoli all’interno del mondo del volontariato ma anche e soprattutto nelle istituzioni, e le reti del volontariato, impegnate quotidianamente in attività fondamentali per il mantenimento del poco che resta del welfare catanese. Un volontariato che non vuole essere ancora considerato soggetto a responsabilità “limitata”, ovvero deputato esclusivamente ad emergenze o repentine contingenze, bensì inteso e valorizzato dalla politica, quale detentore di responsabilità costanti nei confronti della società catanese.

Il primo incontro, che si terrà nella sala consiliare del Comune di Ragusa venerdì 14 ottobre dalle ore 17.00, dopo un saluto del presidente del Csve, Salvo Raffa, vedrà l’intervento di Giuseppe De Stefano, Consigliere della Fondazione di Comunità Centro Storico di Napoli, e di Giuseppe Cassì, Sindaco di Ragusa, su tematiche correlate alla legalità, alle storture nel mondo della sanità e dell’accoglienza e sul ruolo che volontariato e istituzioni locali devono svolgere, quali soggetti connessi alla prevenzione di questi fenomeni. Seguirà l’intervento di Francesca Danese, esperta di wlefare, e di Fabrizio Ilardo, Presidente del Consiglio comunale di Ragusa, su esperienze di sinergie tra volontariato ed istituzioni, sui risultati ottenuti e sullo stato dei rapporti con il Comune. Antonino Sallemi, Dirigente UOB del Dipartimento regionale di Protezione civile di Ragusa, e Giovanni Iacono, Assessore con delega alla Protezione Civile di Ragusa, affronteranno la tematica della prevenzione dei rischi nelle calamità, sempre più connessa alle scelte della politica ed all’applicazione di standard informativi adeguati al raggiungimento delle differenti fasce di popolazione. Interverranno nell’occasione Paolo Santoro e Santo Carnazzo, consiglieri del CSVE, tracciando i limiti attuali e le possibilità di crescita del volontariato e dei suoi rapporti con le istituzioni comunali.

 

Con lo stesso schema tematico, il secondo incontro avrà luogo invece nellaSala consilare “Euno” di Enna il giorno successivo, sabato 15 dicembre dalle ore 10. Dopo i saluti istituzionali del presidente del CSVE, Raffa, del sindaco Maurizio Antonello Dipietro e del Presidente del Consiglio comunale Ezio Massimo De Rose, prenderanno la parola, insieme ai già citati Giuseppe De Stefano e Francesca Danese, gli assessori Biagio Scillia e Francesco Gargaglione, rispettivamente con delega a Polizia municipale e contenzioso (il primo) e a Politiche sociali (il secondo). Dopo di loro, avranno luogo gli interventi di Lorenzo Colaleo, consigliere del CSVE e Presidente Regionale per ANPAS Sicilia, e Roberto Vigore, Dirigente U.O.B. del Dipartimento regionale di Protezione civile di Enna, seguiti dalle conclusioni del già citato Santo Carnazzo.

 

Catania, 11 dicembre 2018                              L’Ufficio Stampa

 

- Mercoledì, 12 Dicembre 2018 08:12
“Natale a Librino”: inaugurato un mese di iniziative grazie al volontariato


“Natale a Librino”: inaugurato un mese di iniziative  grazie al volontariato 


Ha preso il via lo scorso sabato 8 dicembre 2018 la terza edizione del “Natale a Librino”, serie di appuntamenti che per un mese animeranno il popoloso quartiere in virtù delle molteplici attività previste fino al 6 gennaio grazie al Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, con la partecipazione delle realtà associative, culturali ed ecclesiali operanti nel quartiere e aderenti alla Rete sociale di Librino, che tra spettacoli, giochi, tombola e tante altre possibilità di sano svago e aggregazione offriranno i loro “ponti di solidarietà”. Come ormai consuetudine, la Casa del Volontariato di Viale Castagnola è stata invasa da bambini e famiglie che hanno partecipato all’animazione organizzata dai volontari della locale Confraternita Misericordia. Colori, musiche, palloncini, bancarelle, giochi, selfie con i Babbi Natale e possibili letterine a Santa Claus da spedire “per direttissima”, con l’immancabile presepe e un buon pezzo di pandoro d’accompagnamento. 

La mattinata della festa dell’Immacolata ha visto la partecipazione dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Catania, Giuseppe Lombardo, che ha dichiarato: “si tratta di un’iniziativa che ritengo straordinaria, soprattutto perché in grado di dare un’occasione di crescita e di sana aggregazione a favore dei bambini, la fascia più delicata della nostra popolazione. Basta mettersi attorno a un tavolo, come fatto in quest’occasione tra istituzioni e volontariato, per assicurare un modus operandi che consenta una collaborazione in grado portare frutti concreti di solidarietà e sviluppo in un contesto difficile come quello di Librino, ma non solo. Disabilità, genitorialità, attenzione ai minori sono aree su cui l’amministrazione, nonostante evidenti difficoltà finanziarie, vuole stringere rapporti forti e duraturi con quelle reti di volontariato che tutti i giorni si misurano sul campo con aree di emarginazione maturando conoscenze ed esperienza. Il mondo delle povertà è un mondo variegato, che va da quelle educative e quelle socioeconomiche, ecco perché oltre al tavolo delle associazioni è mia intenzione creare entro il primo trimestre del 2019 un tavolo permanente, insieme ad Asp, università e tribunale dei minori, dove volontariato e politica possano pianificare e strutturare risposte unitarie ed efficienti per queste realtà di prioritaria importanza”.

Ad accompagnare l’assessore, Santo Carnazzo, della Rete Sociale di Librino, che sottolinea: “E’ importante rimarcare il senso dell’impegno dei volontari di trovare modalità innovative di fronte a vecchi e nuovi bisogni che la società siciliana purtroppo ha e che dalle notizie quotidiane peraltro vediamo crescere giorno dopo giorno. La creazione di una collaborazione costante, fattiva e organizzata con le situazioni è importante: in questo senso l’iniziativa annunciata dall’assessore ha il nostro plauso e può essere un inizio per trasmettere alla popolazione la consapevolezza che la tenuta del welfare oggi a Catania è determinata e determinante se svolta in collaborazione costante con le reti di volontariato”.

 

- Lunedì, 10 Dicembre 2018 19:10
Telethon, sostieni la ricerca

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 20:47
"300": volontariato e giovani a Terrasini

"300": volontariato e giovani a Terrasini

"Volontariato e giovani, tra società dello scontento e comunità generative" era il titolo dell'iniziativa cui hanno partecipato 300 studenti provenienti da tutte le nove province della Sicilia. Un'iniziativa organizzata dai tre Centri Servizi di Volontariato della Sicilia (Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, Csv Palermo e Centro Servizi di volontariato di Messina) svoltasi a Terrasini dal 23 al 25 novembre. Una tre giorni di promozione del volontariato durante la quale i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere e approfondire il senso, i legami e le azioni che alimentano il sistema di #solidarietà del nostro tessuto sociale. Come sottolineato dagli organizzatori, con questo evento si è voluto avviare un confronto tra le realtà di volontariato territoriali delle province siciliane per promuovere nuove forme di partecipazione e di volontariato sulla base di esempi concreti di generatività sociale, attivando uno scambio tra giovani, volontari e #educatori e coinvolgendo i partecipanti in nuovi percorsi di consapevolezza. "La collaborazione nasce dal numero di interazioni, dalla capacità di dialogo. È la mancanza di interazioni, di confronto è l’isolamento, che produce conflitto con ciò che non si conosce", ha sottolineato Stefano Laffi, sociologo dell’Università statale di Milano durante il suo intervento all’incontro che ha aggiunto, riferendosi al fallimento della rete e dei social che “Quella che doveva essere la promessa di un oceano infinito è diventata una vasca da bagno piccola, che non ci permette di incontrare nessuno diverso da voi e proprio per questo facciamo fatica a riconoscere gli altri”.

Un viaggio, quello del volontariato e dei volontari in cui mai nessuno può sentirsi arrivato, dove tutti sono in movimento e ciò permette di non identificarsi e non darsi etichette e giudizi. Un viaggio che, per fronteggiare il disorientamento e il senso di precarietà dell’oggi, introduce il tema della generatività sociale attraverso la quale è possibile aprirsi al futuro, “generare innovazione sociale, promuovere nuove relazioni di scambio tra gli individui e la nascita di organizzazioni e comunità generative capaci di riflettere rispondere alle questioni sociali più importanti”, come sottolineato da Giuseppina Tumminelli, anche lei sociologa e docente dell’Università degli Studi di Palermo - Younipa. Tra le iniziative, Flash mob, laboratori di gruppo che hanno portato alla costruzioni di una “Galleria d’Arte” sui temi del volontariato, uno spettacolo artistico-teatrale, l’allestimento di un “Atelier delle Opportunità”, per esprimere in questo modo creatività e visione della società e del mondo.

Tutte le attività sono state svolte in gruppi eterogenei per provenienza in maniera tale che durante i laboratori si potesse avere uno scambio di esperienze e conoscenze tra i partecipanti. Il progetto di promozione prevede attività che saranno sviluppate successivamente all’interno degli istituti coinvolti con gli studenti sensibili ai temi della solidarietà e del volontariato. La partecipazione all’iniziativa è stata completamente gratuita per gli studenti ed è stata patrocinata dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, guidato dal presidente Salvo Raffa. Per il CSVE è stata interessata con un corposo lavoro organizzativo l'area Promozione, nelle persone di Melania Manduca e Marco Gurrieri, che hanno mobilitato 86 persone tra giovani Volontari e studenti, coinvolti attraverso i seguenti quattro istituti: 1. IIS "E. De Nicola" San Giovanni La Punta (CT); 2. IIS “Abramo Lincoln” - Liceo Linguistico – sedi di Enna e Agira; 3. IIS “Luigi Einaudi” – Siracusa; 4. IIS “Ven. Capizzi” – Bronte (CT). Hanno dato la loro disponibilità a partecipare in qualità di conduttori e testimoni di buone prassi 3 Volontari della Parrocchia SS. Crocifisso dei Miracoli - Gesuiti, progetto Umbertataa, e due ragazze del Servizio Civile Nazionale del CSVE appena conclusosi.

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 18:42
Chiusura Librino, lunedì 10 dicembre

“Spett.li Associazioni,

comunichiamo che la Casa del Volontariato di Librino del CSVE resterà chiusa lunedì 10 dicembre 2018.

Cordiali saluti”

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 15:24
Natale a Librino

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 09:42
5-12-2018: Giornata del volontariato tra Acireale e Librino

5-12-2018: Giornata del volontariato tra Acireale e Librino

Volti, attività, sorrisi e ricordi: un’altra giornata da ricordare per il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, in occasione della "Giornata internazionale del Volontariato", indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare il quotidiano impegno dei Volontari di tutto il mondo, mercoledì 05 dicembre. Per onorare la significativa ricorrenza, il CSVE ha voluto "aprire le porte" delle Case del Volontariato di Catania Librino e di Acireale agli Istituti scolastici, al fine di presentare le attività delle Associazioni di Volontariato presenti nel territorio e promuovere il Volontariato giovanile. Le Associazioni che hanno aderito all’iniziativa hanno allestito presso le due sedi, secondo le proprie caratteristiche, la presentazione delle attività di volontariato che svolgono sul territorio, prediligendo l’orientamento esperienziale; proposte simulazioni, brevi workshop, allestimento di foto, proiezioni di video ed esercitazioni.

Nella Casa del Volontariato di Catania Librino hanno partecipato le seguenti associazioni di volontariato: Clown senza Frontiere Catania, Le Aquile Catania, Terra Amica Catania, Accoglienza e Solidarietà Catania, Mani Tese Catania Catania, Misericordia Catania Librino, Amici del cuore, Gruppo SCN uscente. Oltre all’allestimento di stand, la giornata ha offerto proiezioni video, visita della Casa del Volontariato, intervento dei giovani del Servizio Civile Nazionale del CSVE, intermezzo di animazione Clown Senza Frontiere e presentazione delle attività dell’Associazione, intervento studenti e insegnanti dell’Istituto “De Nicola” di S. Giovanni La Punta su “Giovani Volontariato e Comunità generative” e mostra, intermezzo di animazione Clown Senza Frontiere, esperienze “lontane” di Accoglienza e Solidarietà, attività antincedio a cura dell’Associazione Le Aquile e le esperienze sulle orme del “Camper del sorriso” dell’Associazione Terra amica, dopo le quali hanno avuto luogo una merenda solidale, la consegna di gadget e la conclusione dei lavori.

Nella Casa del Volontariato di Acireale sono state invece coinvolte le seguenti associazioni di volontariato: Alzheimer Acireale, Accademia acese Acireale, Arci Caccia Acireale, Madonna della Tenda di Cristo Acireale, Avesci Acireale, Avulss Acireale, Agesci Acireale, Sorridendo Insieme Acireale, Misericordia di Acireale, Fratres di Acireale, La Zattera S. Maria Ammalati Acireale, Gruppo SCN uscente. La giornata ha offerto, oltre all’allestimento con il materiale delle associazioni, proiezione di video, visita della sede, intervento dei giovani del Servizio Civile Nazionale del CSVE, interventi ed esperienze delle Associazioni, attività di antincedio a cura dell’Associazione Arci Caccia, merenda solidale, consegna gadget e conclusione lavori.

- Venerdì, 07 Dicembre 2018 08:23
Riapertura dei termini e nuove modalità di supporto da parte dei CSV siciliani

 

 

 

 

Iniziative regionali del volontariato in Sicilia

       

 

 

 

Riapertura dei termini e nuove modalità di supporto da parte dei CSV siciliani

 Nuove modalità di sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato. Le ha varate il Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) siciliani in collaborazione con il CoGe Sicilia. Si tratta di un sostegno di 6.000 euro in servizi per attività ed eventi realizzati da reti di volontariato di 2° e 3° livello con sedi legali e/o operative in almeno 5 province siciliane e nei territori di competenza di due CSV in Sicilia.

In particolare, sono sostenute azioni rivolte ai volontari o alla cittadinanza su tematiche riguardanti la cultura della solidarietà, della gratuità e del volontariato. Siano esse: incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; convegni, seminari, workshop o tavole rotonde; eventi comunicativi e manifestazioni pubbliche.
A tale supporto possono accedere le reti che abbiano: finalità coerenti ai valori sanciti dall’art. 32 del Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/17); sede regionale e/o nazionale in Sicilia; almeno 12 mesi di costituzione e non meno di 25 organizzazioni aderenti nel territorio regionale siciliano. Le richieste vanno presentate dal 5 dicembre al 16 dicembre 2018 per le iniziative che si svolgeranno dal 20 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019. . L’istanza deve essere inoltrata, pena la non ammissione, con l’apposito modulo predisposto dai CSV e indirizzata al Centro di Servizio in cui ha sede legale la rete richiedente.
Dopo una verifica dei requisiti preliminari, la domanda viene esaminata e valutata da una Commissione nominata dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia. Essa si esprimerà entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza e la decisione verrà comunicata per iscritto al richiedente. Nel caso di esito positivo, il CSV competente darà indicazioni sulle modalità di erogazione e di rendicontazione dei servizi concessi. Obblighi per la rete beneficiaria sono: l’esplicitazione che l’iniziativa si realizza con i servizi a supporto forniti dal Coordinamento dei CSV siciliani e la relazione finale completa di documentazioneche dovra essere prodotta entro l’8  febbraio 2019.
Le spese ammissibili e inammissibili, assieme a tutti gli altri dettagli, sono descritti nel Regolamento che va letto integralmente prima di procedere all’istanza.
Il Regolamento può essere scaricato dai siti dei CSV siciliani (www.cesvmessina.org; www.cesvop.org; www.csvetneo.org).
 

- Giovedì, 06 Dicembre 2018 11:22
 

dal CSVE

RG, chiuso giovedì17 gennaio

“VolontariAMO 2018”

ENNNA: Chiusura punto

RG, sportello operativo

Chiusura CSVE per le

Enna, chiuso punto operativo

Chiusura Librino, lunedì 10

Riapertura dei termini e

ENNA: CONVEGNO -

RAGUSA: CONVEGNO -

Enna: chiusura del punto

Volontariato tra i carcerati: il CSVE conferma il suo impegno tra i detenuti anche per il 2019
Last Updated on Gen 03 2019

Volontariato tra i carcerati: il CSVE conferma il...

Volontariato tra i carcerati: il CSVE conferma il suo impegno tra i detenuti anche per il 2019   Proseguirà anche nel 2019 l’azione “volontariato nell’area penale” del Centro di servizio per il volontariato etneo, che conferma così la sua azione a sostegno delle...
TRA BILANCI E PROSPETTIVE: BUON ANNO DAL CSVE
Last Updated on Dic 28 2018

TRA BILANCI E PROSPETTIVE: BUON ANNO DAL CSVE

Cari amici, in chiusura di un anno a dir poco intenso, soprattutto nelle sue tumultuose battute finali, mi è gradito tracciare un sintetico bilancio condiviso che permetta di fornire un quadro d’insieme. Abbiamo iniziato questo 2018 all’insegna dell’attesa per nostro...
AUGURI DI BUON NATALE
Last Updated on Dic 24 2018

AUGURI DI BUON NATALE

Cari amici, in occasione delle imminenti Festività, mi è gradito inviarvi da parte mia e di tutto il consiglio direttivo il più caloroso abbraccio d'augurio, affinché possiate vivere nell'intimità dei vostri affetti, dei vostri valori e del vostro credo questo tempo di...
Da Enna e Ragusa, la “Responsabilità illimitata del Volontariato” richiama alla costante collaborazione terzo settore e istituzioni
Last Updated on Dic 17 2018

Da Enna e Ragusa, la “Responsabilità...

Da Enna e Ragusa, la “Responsabilità illimitata del Volontariato” richiama alla costante collaborazione terzo settore e istituzioni   Dopo gli incontri a Catania e Siracusa, anche Enna e Ragusa sono state sede degli incontri sulla “Responsabilità illimitata del...
 

dalle Associazioni

Tensostruttura contro il freddo in

Telethon, sostieni la ricerca

Natale a Librino

il Mercatino di Natale

La Giornata Internazionale delle

Escursione "Catania Romana"

Garante per l'infanzia e

Dona un sor"Riso"

Mancata apertura del Pronto Soccorso

“Up to Youth”

Hide Main content block
    

CO.GE.

CeSVoP Palermo

BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Polizza Unica del Volontariato

Polizza Unica del Volontariato

EMERGENZA FREDDO Tensostruttura a #Catania: #volontariato in azione per i senza fissa dimora Per far fronte all’em… https://t.co/Gos5TgaM8A
EMERGENZA FREDDO Tensostruttura contro il freddo in Piazza della Repubblica: #volontariato in azione per i senza fi… https://t.co/vTrAG7BdQw
SERVIZIO CIVILE AL CSVE? "Grande, bello, talvolta difficile... peccato sia finito" Intervista "tripla" a Lucia Car… https://t.co/FvZvlfAv2g
SERVIZIO CIVILE AL CSVE? "Grande, bello, talvolta difficile... peccato sia finito" Intervista "tripla" a Lucia Car… https://t.co/TAcNwYqlbs
#Volontariato tra i carcerati: il #CSVE conferma il suo impegno tra i detenuti anche per il 2019, con l’azione “vol… https://t.co/kWgkrehe9Y
#Volontariato tra i carcerati: il #CSVE conferma il suo impegno tra i detenuti anche per il 2019 Proseguirà anche… https://t.co/FWRMzC7oI0
TRA BILANCI E PROSPETTIVE: BUON ANNO DAL CSVE Cari amici, in chiusura di un anno a dir poco intenso, soprattutto… https://t.co/NqsqZEylSL
TRA BILANCI E PROSPETTIVE: BUON ANNO DAL #CSVE Cari amici, in chiusura di un anno a dir poco intenso, soprattutto… https://t.co/1m0F6jsgfK
GIOVANI CONTRO LA "SOCIETA' DELLO SCONTENTO" Reti di #volontariato e #giovani da tutta la Sicilia, parlando di imp… https://t.co/RPpb3ZLHnI
GIOVANI CONTRO LA "SOCIETA' DELLO SCONTENTO" Reti di #volontariato e #giovani da tutta la Sicilia, parlando di imp… https://t.co/G5LfjKTgay

Segui il CSVEtneo

Questo sito utilizza cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.