Inaugurata la casa del volontariato di Ragusa
Una nuova casa per il volontariato, pensata come spazio di incontro, confronto e costruzione condivisa. È stata inaugurata venerdì pomeriggio, in via Aldo Moro 31 a Ragusa, la Casa del Volontariato, nuova sede territoriale del CSV Etneo ospitata nei locali dell’IACP. Un presidio destinato a diventare punto di riferimento per associazioni, volontari, enti del Terzo Settore e cittadini.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e politiche del territorio, insieme a numerose realtà associative e del mondo del volontariato.
La nuova sede nasce con l’intento di rafforzare il dialogo tra le organizzazioni del territorio provinciale, offrendo spazi dedicati alla formazione, agli incontri, alla consulenza e all’accompagnamento degli enti del Terzo Settore. Un luogo pensato per favorire relazioni, progettualità condivise e una partecipazione sempre più ampia alla vita della comunità.
Nel corso dell’inaugurazione, il presidente dell’Assod, Paolo Santoro, ha sottolineato il valore della nuova struttura come spazio aperto al confronto, alla formazione e alla costruzione di reti tra associazioni. La presenza del CSV Etneo a Ragusa, ha evidenziato, rappresenta un’opportunità concreta per permettere alle organizzazioni di conoscersi meglio, collaborare e usufruire di servizi di supporto, anche sul piano giuridico e per gli adempimenti legati al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Santoro ha inoltre rimarcato l’importanza di disporre finalmente di un luogo fisico in cui incontrarsi e offrire risposte a chi vive condizioni di fragilità.
Anche l’assessore comunale allo Sviluppo di comunità, Gianni Iacono, ha richiamato il valore del “mettersi insieme” come primo passo per costruire comunità. Il volontariato, ha osservato, contribuisce a dare senso alla vita delle persone e questa nuova sede potrà aiutare i gruppi e le associazioni a condividere obiettivi, leggere insieme i bisogni della città e individuare risposte comuni. Sulla stessa linea il presidente del Csve, Salvo Raffa. «Fare comunità significa lavorare in una logica di sistema. Le associazioni avranno finalmente una casa comune, un luogo dove progettare insieme e contribuire, accanto alle istituzioni e alla società civile, alla crescita del territorio».
La benedizione dei locali è stata affidata al vicario generale della diocesi di Ragusa, don Roberto Asta, che ha richiamato il ruolo essenziale del volontariato per il territorio. Uno spazio comune, ha sottolineato, potrà favorire nuove relazioni e rendere ancora più efficace la risposta ai bisogni delle persone sole, degli ammalati, dei minori e di quanti vivono situazioni di fragilità. L’incontro, moderato dal giornalista Giorgio Liuzzo, ha visto anche la presenza dell’on. Giorgio Assenza e di Salvo Mandarà di Fare Ambiente. La cerimonia si è conclusa in un clima di festa e partecipazione, confermando il significato di un’iniziativa che non si limita all’apertura di una nuova sede, ma guarda alla costruzione di un laboratorio permanente di cittadinanza attiva.
La Casa del Volontariato di Ragusa si propone infatti come spazio stabile di partecipazione, collaborazione e condivisione, capace di mettere in rete esperienze, competenze ed energie al servizio dell’intera provincia.
