LPU e volontariato a finalità riparativa: focus sull’assicurazione INAIL
RAGUSA - Fare chiarezza sugli aspetti legati ai Lavori di Pubblica Utilità (LPU), alla giustizia di comunità e all’obbligo assicurativo INAIL per gli enti che accolgono persone impegnate in percorsi a finalità riparativa: è questo il tema centrale dell’incontro informativo, che si è tenuto ieri presso la sede INAIL di Ragusa, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo (CSVE) in collaborazione con l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Ragusa (ULEPE) e la sezione territoriale INAIL Siracusa–Ragusa.
L’incontro, che ha visto una grande partecipazione da parte degli Enti del Terzo Settore e rappresentanti di Comuni e cooperative, è stata un’occasione di confronto e approfondimento sul corretto inquadramento assicurativo dei soggetti impegnati in LPU o in percorsi di giustizia riparativa, evidenziando le opportunità offerte dalla polizza speciale INAIL e dal fondo ministeriale dedicato, che consente agli enti ospitanti di evitare oneri impropri e possibili criticità giuridiche.
Nel corso della mattinata sono intervenute la Dott.ssa Rosaria Ruggieri, Direttrice dell’ULEPE di Ragusa, la Dott.ssa Claudia Villari, Dirigente territoriale INAIL Siracusa–Ragusa, e la Dott.ssa Matilde Sessa, Responsabile Area Misure e Sanzioni di Comunità dell’ULEPE di Ragusa, che hanno illustrato il quadro normativo di riferimento e le procedure operative, rispondendo ai quesiti dei partecipanti.
In particolare, è stato mostrato come avviare la procedura per l’attivazione della copertura assicurativa attraverso la pagina INAIL dedicata e come prenotare un appuntamento online semplicemente inquadrando il QR code nella sezione dedicata, usufruendo anche del supporto di un assistente virtuale che guida passo dopo passo.
L’iniziativa di ieri si inserisce nel più ampio percorso di informazione e accompagnamento promosso dal CSVE a supporto degli enti impegnati nella giustizia di comunità, già avviato nei territori di Catania e Siracusa e destinato a estendersi progressivamente anche ad altri contesti provinciali.
