Restare, tornare e partecipare: a Cerami il primo Laboratorio di pratiche di comunità
Un gioco tramandato dai nonni, una ricetta che custodisce la storia di una famiglia, un luogo da riaprire e immaginare insieme. Il futuro di una comunità può cominciare anche da qui: dalle relazioni, dai saperi condivisi e dalla possibilità di sentirsi parte attiva del proprio territorio.
È questo lo spirito di “Restare, tornare e partecipare”, la giornata promossa dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, nell’ambito dei Laboratori di pratiche di Comunità, in programma domenica 27 settembre 2026 a Cerami, con il coinvolgimento dei territori di Cerami, Nicosia e Troina. Un appuntamento che invita cittadini, associazioni, famiglie, giovani e istituzioni a incontrarsi e a dare forma, insieme, a nuove occasioni di partecipazione.
Tre parole accompagnano il percorso: restare, valorizzando le proprie radici; tornare, ritrovando e ricucendo legami; partecipare, contribuendo alle scelte e alla vita della comunità. Un filo conduttore che attraverserà l’intera giornata, dal confronto con le istituzioni alle attività nelle strade del paese.
Si comincia alle ore 11.00 nella Sala Consiliare di Cerami con il Dialogo di Comunità “Restare, tornare, partecipare”. Cittadini, volontari e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno sul ruolo del Terzo Settore nelle strategie di sviluppo e di contrasto allo spopolamento delle aree interne. Un’occasione per condividere bisogni e prospettive, riconoscendo nella partecipazione e nella collaborazione risorse concrete per il futuro dei territori.
Alle ore 15.00, con partenza da Corso Roma, il programma proseguirà con “Luoghi da scoprire, comunità da vivere”: visite guidate nei luoghi simbolo di Cerami, per conoscere il paese attraverso il suo patrimonio e le storie che ne custodiscono l’identità.
Dalle ore 17.00, in Corso Roma, spazio ai laboratori esperienziali, all’animazione e alla partecipazione, con attività che metteranno in dialogo generazioni, abilità e punti di vista diversi.
“L’Officina delle Radici” proporrà la costruzione e la riscoperta di giochi e saperi tradizionali: dalle trottole artigianali ai giochi di strada, fino alle attività manuali di un tempo. Un modo per far incontrare bambini e adulti e trasformare la memoria in un patrimonio vivo, da reinterpretare e trasmettere.
Con “La riscoperta degli antichi mestieri”, tessitura, ricamo e rammendo creativo diventeranno occasioni di apprendimento e racconto, guidate dagli anziani del paese. Il gesto del ricucire offrirà anche una metafora dei legami comunitari: relazioni da coltivare, riannodare e rafforzare.
Il laboratorio “Mani in pasta” porterà invece i partecipanti alla scoperta dei piatti tipici e delle tradizioni gastronomiche locali, valorizzando il cibo come occasione di incontro, scambio e appartenenza.
Lo sguardo si rivolgerà al futuro con “Il Paese che vorrei”, un laboratorio di urbanistica partecipata e creatività grafica. Su una grande mappa del territorio, i partecipanti potranno indicare i luoghi del cuore e quelli da ripensare: spazi da riqualificare, immobili da riaprire, luoghi da valorizzare per la comunità e per i giovani. I materiali prodotti saranno restituiti agli amministratori e potranno alimentare le successive attività di coprogettazione del Laboratorio di Comunità.
A completare il pomeriggio saranno i laboratori creativi dedicati all’ambiente, al riuso e al riciclo, insieme a “Insieme si fa strada”, percorsi esperienziali rivolti in particolare a bambini e famiglie per valorizzare le differenze, favorire la socializzazione e crescere insieme. Ulteriori attività saranno curate dalle associazioni del territorio.
La giornata si concluderà alle ore 21.00 in Piazza Marconi con “Racconti in musica”, l’esibizione della Folle Allegra Band, con il coinvolgimento dei volontari.
L’invito è a esserci, portando la propria curiosità, un ricordo, un’idea o il desiderio di conoscere meglio chi vive accanto a noi. Perché il futuro di un paese prende forma anche così: quando le persone si incontrano e scelgono di costruirlo insieme.

