Volontari tra fede, solidarietà e impegno civile ad Acireale
Una lunga testimonianza di partecipazione, servizio e vicinanza alla comunità ha attraversato il centro storico di Acireale in occasione della giornata dedicata al volontariato nell’ambito dei solenni festeggiamenti in onore di Santa Venera, Patrona della Città e della Diocesi.
Venerdì 24 luglio volontarie e volontari appartenenti alle associazioni e agli Enti del Terzo Settore del territorio si sono ritrovati ad Acireale (CT) nella Chiesa di Santa Maria dell’Indirizzo, in Piazza Indirizzo, per prendere parte alla Celebrazione Eucaristica dedicata a quanti, ogni giorno, scelgono di mettere gratuitamente tempo, energie e competenze al servizio degli altri.
L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Acireale, dalla Deputazione della Reale Cappella di Santa Venera, dal Comune di Acireale e dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, ha rappresentato un momento particolarmente sentito dei festeggiamenti patronali, capace di unire la dimensione religiosa a quella sociale e comunitaria. Numerose le associazioni presenti, con volontari in uniforme e stendardi, espressione della varietà e della vitalità del Terzo Settore locale. Al termine della celebrazione, il corteo si è mosso lungo Corso Umberto in direzione della Basilica Cattedrale, offrendo alla città un’immagine concreta di unità, partecipazione e impegno civile.
Un percorso condiviso che ha raccontato, attraverso i colori, i simboli e i volti delle associazioni, il lavoro spesso silenzioso svolto quotidianamente nei diversi ambiti della solidarietà: dall’assistenza alle persone fragili alla protezione civile, dall’inclusione sociale all’educazione, dalla promozione culturale alla tutela della salute e del territorio. L’arrivo in Cattedrale è stato accompagnato dal tradizionale momento dell’offerta della cera a Santa Venera da parte delle associazioni e dei movimenti presenti. Un gesto dal forte valore simbolico, seguito dalla benedizione alla presenza delle sacre reliquie, attraverso il quale il mondo del volontariato ha rinnovato il proprio legame con la Patrona e con l’intera comunità acese.
La giornata è proseguita in Piazza Duomo con la sesta edizione del premio “Palma d’argento – Iustus Ut Palma florebit”, riconoscimento dedicato a Santa Venera, indicata come “volontaria tra i volontari”, e assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte per il loro impegno benefico e solidale a livello nazionale. A ricevere la Palma d’argento 2026 sono stati Mattia Villardita e Paolo Filippini, protagonisti di due esperienze differenti ma accomunate dalla capacità di trasformare sensibilità, talento e vissuto personale in occasioni concrete di cura e attenzione verso gli altri.
Mattia Villardita, conosciuto per il suo impegno nei reparti pediatrici indossando i panni di Spider-Man, è stato premiato per avere saputo portare conforto, sorrisi e speranza ai bambini ricoverati negli ospedali italiani. Una presenza capace di alleggerire, almeno per qualche momento, il peso della malattia e di restituire ai più piccoli la possibilità di sentirsi protagonisti di una storia di coraggio. Il riconoscimento a Paolo Filippini, fondatore e presidente dell’associazione Guardastelle, ha invece valorizzato un’esperienza nata ad Acireale e cresciuta nel tempo attorno al teatro come strumento educativo, espressivo e inclusivo. Attraverso il Teatro d’Inclusione, l’associazione offre a bambini e ragazzi, comprese le persone più fragili, uno spazio nel quale sentirsi accolti, riconosciuti e liberi di esprimere le proprie potenzialità.
La serata, presentata da Ruggero Sardo, è stata impreziosita dal “Concerto delle Cantate – Omaggio a Venera Patrona”, con la Cappella Musicale della Reale Cappella Santa Venera, diretta dal maestro Alberto Patanè, e l’Orchestra di Fiati Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Alfio Zito. Musica, fede e solidarietà hanno così accompagnato una giornata che ha posto al centro il valore delle persone e delle associazioni impegnate nella costruzione quotidiana del bene comune.

