“Il sangue si dona, non si versa”: una giornata di memoria, legalità e solidarietà a Nicosia
Sabato 13 Dicembre u.s. si è svolta presso l’Auditorium dell’I.S.S. “F.lli Testa” di Nicosia la manifestazione “Il sangue si dona, non si versa”, un importante momento di riflessione che ha unito educazione civica, memoria e promozione della cultura del dono, promosso dall’Avis di Nicosia in collaborazione con le istituzioni locali.
L’iniziativa rientra nel percorso di adesione dell’Avis di Nicosia all’“Istituzione delle tre giornate per la donazione di sangue nella Regione Sicilia” (23 maggio, 19 luglio e 21 settembre), date simbolicamente legate agli anniversari degli omicidi dei magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rosario Livatino, figure che rappresentano ancora oggi un esempio altissimo di legalità, coraggio e servizio allo Stato.
All’incontro hanno partecipato numerosi studenti e docenti dell’istituto, insieme alle autorità civili, religiose e militari, alle associazioni di volontariato del territorio e alle consorelle Avis, a testimonianza di una comunità unita attorno ai valori della solidarietà e dell’impegno civile.
Dopo l’apertura dei lavori, hanno portato i loro saluti istituzionali la Dirigente scolastica, prof.ssa Giuseppa Giambertone, il Sindaco di Nicosia, dott. Luigi Bonelli, e il Vescovo di Nicosia, mons. Giuseppe Schillaci, sottolineando l’importanza di iniziative educative capaci di coinvolgere le giovani generazioni sui temi della legalità e del rispetto della vita.
Sono seguiti gli interventi del Presidente dell’Avis di Nicosia, dott. Antonino Fiscella, del Direttore dei Servizi Trasfusionali dell’ASP di Enna, dott. Francesco Spedale, del Presidente Regionale Avis, avv. Salvatore Calafiore, del Dirigente del Commissariato di P.S. di Nicosia, dott. Francesco Muffoletto, e del Capitano Giacomo La Manna, Comandante della Compagnia dei Carabinieri. Tutti hanno ribadito il valore sociale della donazione di sangue e il legame profondo tra solidarietà, responsabilità civica e contrasto a ogni forma di violenza e illegalità.
Particolarmente significativa è stata la testimonianza del giovane avissino Dario Cifalà, che ha raccontato la propria esperienza di donatore, offrendo uno sguardo autentico sul valore del dono visto attraverso gli occhi delle nuove generazioni.
La manifestazione è poi proseguita in Piazza Vittime della Mafia, dove si è svolto un momento di grande intensità simbolica: la deposizione di una corona al monumento dedicato alle vittime delle mafie e lo scoprimento del murales “Il sangue si dona, non si versa”, realizzato dall’artista nicosiano Canizzo.
L’opera, voluta dal direttivo Avis in collaborazione con il Sindaco e l’Amministrazione comunale, rappresenta un segno visivo e permanente dell’impegno della comunità nel custodire la memoria dei magistrati Falcone, Borsellino e Livatino e, allo stesso tempo, un invito costante alla legalità, alla giustizia e alla cultura del dono come gesto di vita e di speranza.
Una giornata intensa e partecipata che ha ribadito come il sangue, simbolo di vita, si dona e non si versa, e come il volontariato possa essere uno strumento concreto di educazione civica e crescita collettiva.

