Giornata Mondiale del Rifugiato a Vizzini: sport, musica e storie dal mondo per costruire comunità
Si è svolta lo scorso 21 giugno presso la Villa Comunale di Vizzini la Giornata Mondiale del Rifugiato, un’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza dedicata all’incontro, alla partecipazione e alla valorizzazione delle diverse culture presenti sul territorio.
L’evento, gratuito e partecipato, ha proposto un ricco programma di attività pensate per coinvolgere adulti, giovani e bambini: dal torneo di calcio, realizzato in collaborazione con il CSI Catania-Caltagirone, ai momenti musicali con le percussioni dal mondo, fino al format “Voci dal Mondo – Podcast dal vivo”, spazio di racconto e ascolto in cui persone provenienti da culture diverse hanno condiviso parole, ricordi, profumi, suoni e sogni.
Particolarmente apprezzata anche l’Area Baby – Il Mondo dei Bambini, dedicata ai più piccoli, pensata come luogo di gioco, creatività e scoperta. La giornata si è conclusa con il DJ set interculturale e con il concerto finale del Maestro Djiby Momo feat Duo Mandleng, che ha unito tradizioni senegalesi e siciliane in un messaggio di fratellanza, identità e condivisione.
Al centro dell’iniziativa vi è stato il desiderio di trasformare la ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato in un’occasione concreta di incontro tra comunità, superando distanze e pregiudizi attraverso linguaggi universali come lo sport, la musica, il racconto e il gioco.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dai volontari, che con impegno, disponibilità e spirito di servizio hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Dall’accoglienza dei partecipanti al supporto logistico, dall’organizzazione degli spazi all’accompagnamento delle attività, la presenza dei volontari ha rappresentato il cuore operativo e umano della giornata. Il loro contributo ha reso possibile un clima sereno, inclusivo e partecipato, dimostrando ancora una volta quanto il volontariato sia una risorsa preziosa per costruire relazioni, promuovere solidarietà e rafforzare il senso di comunità.
L’iniziativa ha visto la collaborazione di realtà istituzionali, associative e del terzo settore impegnate nei progetti di accoglienza e integrazione, insieme ai Comuni del territorio. Una rete ampia che ha confermato l’importanza del lavoro condiviso per promuovere percorsi di inclusione, cittadinanza attiva e dialogo interculturale.
