Anno internazionale del volontariato 2026: CSVnet sarà il riferimento nazionale per l’Italia
La designazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali affida a CSVnet il raccordo tra il programma delle Nazioni Unite e le iniziative italiane, con il coinvolgimento dei 49 Centri di servizio per il volontariato.
Il volontariato italiano entra nel percorso dell’Anno internazionale del volontariato per lo sviluppo sostenibile 2026 (IVY 2026) con un riferimento nazionale: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha individuato CSVnet come National Focal Point per l’Italia, affidandogli una funzione di collegamento tra il programma internazionale e le attività promosse nel nostro Paese.
L’Anno internazionale, promosso dalle Nazioni Unite e coordinato dal Programma delle Nazioni Unite per i Volontari (UNV), nasce per riconoscere e valorizzare l’apporto del volontariato al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il percorso coinvolge i Paesi nella promozione di iniziative e nella raccolta di esperienze che testimoniano il valore dell’impegno volontario per la partecipazione civica e la crescita delle comunità.
Nel suo nuovo ruolo, CSVnet favorirà la circolazione delle informazioni e degli strumenti elaborati da UNV, metterà in relazione le esperienze dei territori e contribuirà a dare visibilità al volontariato italiano nel contesto internazionale.
La rete dei CSV al centro del percorso nazionale
A sostenere questo lavoro sarà la rete dei 49 Centri di servizio per il volontariato, punti di riferimento territoriali per migliaia di organizzazioni e volontari. Attraverso la loro presenza diffusa, i CSV contribuiranno a far emergere e valorizzare le iniziative realizzate da istituzioni, associazioni, comunità e altre realtà impegnate nella solidarietà e nella cittadinanza attiva.
Per i territori, il percorso rappresenta un’occasione per raccontare come l’azione quotidiana dei volontari contribuisca allo sviluppo sostenibile e al benessere delle persone, mettendo in relazione esperienze e pratiche maturate nelle comunità locali.
Le iniziative e l’appuntamento del 5 dicembre
IVY 2026 si inserisce in un calendario italiano già ricco di occasioni dedicate alla promozione del volontariato. Tra queste, la Giornata internazionale del volontariato del 5 dicembre costituisce un appuntamento annuale per incontrarsi, condividere esperienze e riconoscere il valore dell’impegno volontario, anche attraverso le attività promosse nei territori dalla rete dei CSV.
Nei prossimi mesi, il percorso nazionale darà spazio sia alle iniziative già svolte sia a quelle in programma. La diffusione degli strumenti di UNV e la valorizzazione delle esperienze locali contribuiranno a rendere più visibile il legame tra volontariato, partecipazione e sviluppo sostenibile, portando al centro le persone e il loro contributo alla vita delle comunità.
