Cooperazione, formazione e intervento coordinato nelle emergenze:
Workshop del CSVE a Librino
Venerdì 22 maggio 2026, presso la Casa del Volontariato di Librino a Catania, si è svolto il workshop “Cooperazione tra Terzo Settore e Istituzioni – Scenari di crisi ed emergenza”, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato Etneo. L’iniziativa era stata pensata come occasione di confronto e formazione sul ruolo del volontariato organizzato nei contesti emergenziali, con particolare attenzione agli scenari NBCR, sanitari e antincendio.
La giornata ha coinvolto volontari, Enti del Terzo Settore, operatori e soggetti impegnati nella gestione delle emergenze, offrendo uno spazio di approfondimento sui rapporti tra mondo del volontariato e istituzioni. Al centro del confronto, la necessità di rafforzare competenze, collaborazione e capacità di intervento nei momenti di crisi.
Nel corso della mattinata sono stati affrontati tre ambiti particolarmente rilevanti per la gestione delle emergenze: lo scenario NBCR — nucleare, biologico, chimico e radiologico —, lo scenario sanitario legato alle maxi emergenze e alla medicina delle catastrofi, e lo scenario antincendio, con attenzione ai rischi connessi agli incendi boschivi e di interfaccia.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione pratica e addestrativa. Nel pomeriggio, infatti, i partecipanti sono stati coinvolti in attività operative, role playing, simulazioni, corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e processi decisionali in emergenza, con l’obiettivo di tradurre i contenuti teorici in strumenti concreti di intervento.
Il workshop ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il contributo del volontariato nei sistemi di prevenzione e risposta emergenziale. L’esperienza ha confermato quanto sia fondamentale promuovere una cultura condivisa della cooperazione, della preparazione e del coordinamento tra Terzo Settore, istituzioni e attori coinvolti nella gestione delle crisi.
Attraverso momenti di confronto, formazione e attività pratiche, l’iniziativa ha contribuito a rafforzare la consapevolezza del ruolo che il volontariato organizzato può svolgere nei contesti complessi, sempre nel rispetto di ruoli, competenze e limiti operativi. Un passo significativo per costruire reti più solide, capaci di intervenire in modo efficace, coordinato e responsabile nelle situazioni di emergenza.

