ONLUS: cosa cambia dal 1° gennaio 2026?
Cessazione dell’Anagrafe delle ONLUS: cosa cambia dal 1° gennaio 2026
A partire dal 1° gennaio 2026 l’Anagrafe unica delle ONLUS, istituita presso l’Agenzia delle Entrate, cesserà definitivamente di esistere. La comunicazione ufficiale è stata diramata dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana, in raccordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Questa novità riguarda direttamente tutte le ONLUS attualmente iscritte che intendono continuare a operare nel Terzo Settore.
Cosa devono fare le ONLUS
Con la soppressione dell’Anagrafe, le ONLUS che vogliono continuare a operare come Enti del Terzo Settore (ETS) – e in particolare mantenere il diritto di accesso al contributo del 5 per mille – devono presentare istanza di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
L’iscrizione al RUNTS diventa quindi un passaggio obbligatorio per non perdere le agevolazioni previste dalla normativa vigente.
Scadenza da rispettare
La domanda di iscrizione al RUNTS dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 marzo 2026, secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento.
Le amministrazioni competenti invitano le ONLUS interessate a non attendere l’imminenza della scadenza per l’invio delle istanze, al fine di consentire una tempestiva presa in carico e lavorazione delle domande.
In sintesi
- Dal 1° gennaio 2026 l’Anagrafe delle ONLUS sarà soppressa
- Le ONLUS che intendono continuare a operare come ETS devono iscriversi al RUNTS
- L’iscrizione è necessaria per mantenere il beneficio del 5 per mille
- Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 31 marzo 2026
Per saperne di più
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