Il volontariato che diventa testimonianza su Storie di Volontariato
Il mese di luglio ci consegna due storie di volontariato diverse, ma unite da un medesimo filo: la capacità di trasformare un’esperienza personale, una passione o una vocazione in un servizio concreto agli altri.
In occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Venera, i volontari della Diocesi di Acireale hanno rinnovato uno degli appuntamenti più significativi dedicati al mondo della solidarietà: il premio “Palma d’argento - Iustus ut palma florebit”. Un riconoscimento che non celebra soltanto i risultati raggiunti, ma soprattutto l’esempio di chi sceglie di mettere tempo, competenze e sensibilità a disposizione della comunità.
I premiati di questa edizione, Mattia Villardita e Paolo Filippini, raccontano due modi differenti di intendere il volontariato.
Mattia Villardita ha trasformato il ricordo della malattia vissuta da bambino in una presenza capace di portare coraggio nei reparti pediatrici. Indossando il costume di Spider-Man, entra negli ospedali per incontrare i piccoli pazienti e le loro famiglie, offrendo sorrisi, ascolto e momenti di leggerezza. Dietro la maschera c’è la consapevolezza che anche un gesto semplice può aiutare un bambino a sentirsi meno solo.
Paolo Filippini, fondatore dell’associazione Guardastelle, ha invece scelto il teatro come strumento educativo e inclusivo. Attraverso laboratori, spettacoli e percorsi dedicati anche ai ragazzi con disabilità, ha costruito uno spazio nel quale ciascuno possa esprimere le proprie capacità, superare le paure e riconoscere la diversità come una ricchezza.
Accanto a queste testimonianze, la partecipazione delle associazioni alla giornata dedicata a Santa Venera ha mostrato ancora una volta il volto plurale e generoso del volontariato. Volontarie e volontari hanno attraversato la città con i propri stendardi, rendendo visibile un impegno che, durante tutto l’anno, si sviluppa spesso lontano dai riflettori.
Le storie di luglio, dunque, ci ricordano che il volontariato non è fatto di gesti straordinari riservati a pochi. Nasce dalla disponibilità a esserci, dalla capacità di ascoltare e dal coraggio di trasformare le proprie fragilità e i propri talenti in opportunità per gli altri. È questa la forza che vogliamo continuare a raccontare e valorizzare.

