Paternò si mobilita: marcia cittadini con oltre 1000 partecipanti
Una città intera in marcia per dire no alla mafia e sì alla cultura della legalità. Si è svolta il 27 maggio 2026 a Paternò l'iniziativa "La memoria rende liberi – Insieme per la legalità", promossa dalla Commissione straordinaria del Comune in sinergia con il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, Libera Terra Cooperativa Beppe Montana e numerosi Enti del Terzo Settore, insieme alle scuole di ogni ordine e grado.
Il corteo con oltre 1000 partecipanti è partito alle 9 da Piazza della Regione, con alla testa i tre commissari straordinari del Comune di Paternò e ha attraversato tutta la città fino al Parco del Sole, raggiunto verso le 11.30. Si è tenuto qui il momento conclusivo, con gli interventi delle istituzioni, della Commissione straordinaria, del CSVE e di Libera Terra. Ampio spazio è stato dedicato ai più giovani, attraverso le parole dei baby sindaci e la presentazione dei lavori realizzati dagli alunni. Particolarmente toccante la testimonianza di Giacomo Cannavò figlio di Giuseppe, vittima innocente di mafia: un richiamo a non lasciare mai sola la memoria. Durante la giornata è stato piantato un piccolo oleandro, quale simbolo di bellezza e di legalità
Cuore dell'iniziativa è stato il protagonismo dei volontari, vera spina dorsale della giornata e presidio vivo di cittadinanza attiva: APAS, Gruppo Donatori Volontari Sangue, Misericordia, Presidio partecipativo Patto Fiume Simeto, gruppi Scout Agesci, FSE Paternò 7, MASCI, Associazione Marinai d'Italia, Comitato Mamme in Comune, ANC, ANFI e Croce d'Oro hanno camminato fianco a fianco con studenti, docenti e cittadini.
