Tre storie, un’idea di comunità: la nuova pagina di Storie di Volontariato
Quando raccontiamo il volontariato, possiamo fermarci a uno spettacolo, un laboratorio, una nuova attrezzatura. Ma dietro ciascuna ci sono persone che si assumono una responsabilità, costruendo legami e possibilità. È questo il filo che attraversa le tre “storie di volontariato” che proponiamo oggi.
A Sant’Agata Li Battiati, Mettiamoci in Gioco celebra vent’anni di impegno per l’inclusione. La Casa degli Originali Talenti e il teatro raccontano un’associazione che non chiede alle persone con disabilità di stare a guardare, ma crea le condizioni perché siano protagoniste della vita culturale e sociale.
A Biancavilla, l’associazione di Protezione civile ha inaugurato una sala radio e un’unità mobile per le telecomunicazioni. Strumenti diversi da quelli di un laboratorio teatrale, eppure animati dalla stessa volontà di esserci: qui prendersi cura della comunità significa prepararsi, coordinarsi, saper intervenire quando serve.
Con VolonTalk!, Il mondo della scuola e quello del volontariato si incontrano e con l’edizione 2027 si prepara a coinvolgere gli studenti degli istituti Einaudi di Siracusa e Carducci di Comiso: non lezioni astratte sulla solidarietà, ma occasioni per scoprirla attraverso l’esperienza.
Inclusione, educazione al dono e sicurezza non sono tre mondi separati. Hanno in comune l’idea che nessuno costruisce una comunità da solo e che il volontariato è tanto più efficace quanto più sa mettere le persone in relazione. Cambiano i luoghi e i linguaggi; resta la scelta di esserci e di far spazio agli altri.

